upper cervical cormier dr. john

UNA CAUSA, UNA SORGENTE, UNA CURA, UNA FORZA Della NATURA

La scienza, la filosofia e l’arte di allineare la prima cervicale,
L’Atlante, ha origine nella Chiropratica

le patologie e i disturbi ALLEVIATI dalla chiropratica

IL metodo upper cervical ha aiutato moltissimi pazienti contro tanti disturbi

cura di upper cervical chiropractic

I buoni risultati sono fondamentali per il Dottor John Cormier: in seguito riportiamo alcune condizioni comuni che hanno risposto positivamente agli interventi di Upper Cervical Chiropractic. Durante il processo di riallineamento della prima cervicale si accelera nel corpo il meccanismo di guarigione e si mette in condizioni il corpo di funzionare meglio. Non trattiamo né il sintomo né la malattia ma la capacità innata del corpo di superare la malattia grazie ad un allineamento dell’Atlante. Questa è la differenza critica tra chiropratica e medicina tradizionale.

Come utilizzare questa glossario.

Le definizioni che daremo sono brevi descrizioni dei disturbi, delle condizioni; i termini che utilizziamo sono per avere maggiori informazioni, diverse rispetto a quelle dei metodi tradizionali, imposte, a volte, con troppa fretta e frequenza nel marketing di un prodotto.

 

Come NON utilizzare questa glossario.

Non è una guida per stilare una diagnosi in base ai disturbi riconosciuti, quella la lasciamo fare al medico generico o allo specialista. Non è esclusivamente una lista di sintomi che rispondono positivamente alla cura dell’Atlante. In Cervical One non trattiamo la malattia ma correggiamo lo spostamento dell’Atlante che impedisce la massima salute del corpo.

 

Video testimonianze

sui vari disturbi

Curarsi in modo naturale

migliorare la salute

senza l'uso di farmaci

Cambia la qualità della tua vita

sublussazione dell'atlante

disallineamento in rotazione a destra e a sinistra

L'Atlante spostata irrita i vasi sanguini e il nervo vago

  • ACUFENE o tinnitus , è un disturbo uditivo costituito da rumori (come fischi, ronzii, fruscii, pulsazioni ecc.) che l’orecchio percepisce come fastidiosi a tal punto da influire sulla qualità della vita del soggetto che ne è affetto.
    Esso non è classificabile come una malattia, ma è piuttosto una condizione che può derivare da una vasta pluralità di cause. Tra di esse si possono includere: danni neurologici (ad esempio dovuti a sclerosi multipla), infezione dell'orecchio, stress ossidativo, stress emotivo, presenza di corpi estranei nell'orecchio, allergie nasali che impediscono (o inducono) il drenaggio dei fluidi, accumulo di cerume e l'esposizione a suoni di elevato volume. La sospensione dell'assunzione di benzodiazepine può essere anch'essa una causa. L'acufene può essere un accompagnamento della perdita dell'udito neurosensoriale o una conseguenza della perdita dell'udito congenita, oppure può essere anche un effetto collaterale di alcuni farmaci (acufene ototossico).
    Secondo diversi studi, esiste una correlazione fra l’orecchio, la cervicale, il nervo trigemino e l'articolazione tempo mandibolare. Il nervo motore del tronco posteriore del trigemino innerva il muscolo tensore del timpano. La correlazione neurofisiologica tra cervicale e nervo trigemino risiede nel fatto che l’infiammazione, o il cambiamento nella posizione dell'ATM, produce stress meccanico che stimola i meccano-recettori ad una contrazione muscolare la quale disallinea la cervicale ancora di più creando una maggiore irritazione del nervo trigemino e possibilmente irritazione all'orecchio, come nel caso di acufene. (1)
  • ADHD (Attention-Deficit/Hyperactivity Disorder) , sigla per sindrome da deficit di attenzione e iperattività, è un disturbo del comportamento caratterizzato da inattenzione, impulsività e iperattività motoria che rende difficoltoso e, in alcuni casi impedisce il normale sviluppo, integrazione e adattamento sociale dei bambini. Una specifica causa dell'ADHD non è ancora nota. Ci sono tuttavia una serie di fattori che possono contribuire a far nascere o fare esacerbare l'ADHD. Tra questi annoveriamo fattori genetici e condizioni sociali e fisiche del soggetto in questione.
    Il sistema nervoso è responsabile del buon funzionamento e coordinazione di ogni sistema nel corpo, come ad esempio, il rapporto sensorio tra l’interno e l’esterno del corpo. L’approccio di Upper Cervical Chiropractic non si focalizza sulla malattia ma è concentrato sulla riduzione ed eliminazione di interferenze e stress generato sul sistema nervoso, ripristinandone l'integrità. Secondo una ricerca condotta dal Dr. Giesen J., il 71% (5 su 7) di pazienti che presentavano ADHAD che si sono curati con la Upper Cervical Chiropractic, dimostrava un netto miglioramento nel loro comportamento e il 51% (4 su 7) secondo i loro genitori, dimostrava miglioramento nell'iperattività. (2)
  • AFFATICAMENTO si intende un insieme di sintomi avvertiti dalla persona, essi possono variare dalla letargia ad una sensazione di bruciore; l'affaticamento può essere fisico o mentale. L'affaticamento fisico è l'inabilità a svolgere le normali funzioni legate alla persona. L'affaticamento mentale, invece, può presentarsi anche in assenza di quello fisico ed è caratterizzato da sonnolenza, diminuzione di riflessi; quindi può risultare molto pericoloso quando occorre una costante concentrazione del soggetto come nel caso di guida di veicoli, o nel caso di un lavoro che richiede una particolare attenzione. Le cause sono molteplici, depressione, eccesso di lavoro, jet lag, stress, ma possono portare a tale condizione anche diverse malattie e avvelenamenti.
    Lo stress sul sistema nervoso, causato dallo spostamento dell'Atlante, provoca un aumento di un ormone: il cortisolo (chiamato, appunto, ormone dello stress). Un eccesso di cortisolo, ipercortisolismo, o sindrome di Cushing, non deve essere sottovaluto in quanto può causare una serie di effetti negativi quali: stanchezza, osteoporosi, iperglicemia, diabete mellito tipo II, perdita di tono muscolare e cutaneo, colite, gastrite, impotenza, perdita della libido, aumento della pressione arteriosa e della concentrazione sanguinea di sodio, strie cutanee, depressione, apatia, euforia, diminuzione della memoria.
    La ricerca condotta dal Dr. Dickholtz e Dr. Woodfield, ha dimostrato la correlazione fra il disallineamento dell’Atlante e il sistema endocrino. Un aumento in attività di glutammato (glutammato è un neurotrasmettitore delle cellule nervose) causato dall' irritazione biomeccanica dell’Atlante spostato, può danneggiare i neuro-recettori ed il risultato è uno sbilanciamento di omeostasi e un aumento di cortisolo (ormone dello stress) a questo punto si è soggetti ad una cascata di effetti negativi responsabili dello sbilanciamento chimico nel corpo ed un risultato apprezzabile e tangibile è l’affaticamento. (3) La correzione dell'Atlante è fondamentale in quanto diminuisce notevolmente lo stress sul sistema nervoso e sul sistema endocrino alimentando un ritorno alla normale omeostasi del corpo.
  • AFFERENTI FIBRE NERVOSE (nervi sensoriali) sono fibre che portano gli impulsi nervosi dalla periferia verso il cervello. Ricoprono un ruolo fondamentale in Upper Cervical Chiropractic in quanto sono responsabili della trasmissione degli impulsi, dannosi o meno, al sistema nervoso. Il termine “Garbage in, garbage out” ("Spazzatura Dentro, Spazzatura Fuori") si riferisce alle informazioni dannose di ritorno al cervello a causa di lesioni o disfunzioni delle articolazioni, conseguentemente, il cervello risponde al corpo con impulsi nervosi alterati. Al contrario, le fibre nervose efferenti, sono responsabili della trasmissione degli impulsi nervosi dal cervello verso la periferia (nervi motori) fondamentali per movimenti muscolari volontari.
  • ALLERGIA STAGIONALE è una malattia del sistema immunitario caratterizzata da reazioni eccessive portate da particolari anticorpi (reagine o IgE) nei confronti di sostanze abitualmente innocue come ad esempio pollini. La risposta allergica sistemica è detta anche "anafilass": a seconda del livello di severità, può causare reazioni cutanee, broncocostrizione, edema, ipotensione fino allo shock anafilattico con possibile insorgenza di coma, a volte letale.
    L'allergia è una malattia influenzata da fattori genetici ma non solo. Parallelamente a quelli genetici, i fattori ambientali investono un ruolo importante nell'insorgenza dell'atopia. Una recente teoria, denominata "Hygiene Hypothesis", indica anche nell'eccesso di igiene una delle cause che favoriscono l'insorgere dell'allergia. È dimostrato infatti che un ambiente (o cibo) eccessivamente "sterilizzato" non è salutare per il sistema immunitario che diviene più pronto allo sviluppo di allergie; causa l'incapacità del sistema immunitario di adattarsi allo stress provocato da sostanze allergiche, quali pollini o polveri sottili. Le reazioni di ipersensibilità o allergie sono patologie che si sviluppano in seguito ad un’abnorme attività del sistema immunitario in risposta ad antigeni innocui (definiti allergeni). La forma più comune (allergia in senso stretto o reazione d’ipersensibilità di tipo 1) è mediata da IgE e si associa all’attivazione dei mastociti. Una ricerca del 2002, pubblicata sul Journal of Vertebral Subluxation Research (JVSR), condotta su pazienti allergici o affetti dal Morbo di Crohn’s, ha evidenziato in entrambi i casi, la presenza di una sublussazione vertebrale. I pazienti sono stati divisi in due gruppi, uno trattato solo con terapia farmacologica, l'altro, oltre all'ausilio di farmaci è stato trattato chiropraticamente. I pazienti del secondo gruppo (terapia farmacologica e Chiropratica) hanno ottenuto indubbiamente migliori risultati relativamente alla risoluzione dei sintomi. (4) Il Dr. D. O’Donovan, pubblicazione nelle Annals of Allergy, ha studiato la correlazione fra asma, allergia, e incidenza della scoliosi, ipocifosi dorsale e gamba accorciata. Bene, è arrivato alla conclusione che riallineando la colonna vertebrale e quindi diminuendo lo sbilanciamento del corpo si può curare patologie, che apparentemente non hanno nulla a che fare con la chiropratica, quali allergia ed asma. (5)
    Non è un segreto il motivo per il quale i sintomi scompaiono quando si riallinea l’Atlante. Lo stress sul sistema nervoso, causato dall'atlante disallineato, inibisce il buon funzionamento e la capacità, fondamentale per la sopravvivenza, di adattamento del corpo in tutti i casi in cui incontri uno stress aggiuntivo come nel caso di pollini o altri allergeni. Quando il corpo non è in grado di adattarsi è costretto a reagire come nel caso della reazione allergica. La correzione dell’Atlante spostato riduce o elimina lo stress sul sistema nervoso alimentando il buon funzionamento del corpo e le difese primarie, come nel caso di un attacco allergico.
  • ALZHEIMER’S , La malattia di Alzheimer-Perusini, detta anche morbo di Alzheimer, demenza presenile di tipo Alzheimer, demenza degenerativa primaria di tipo Alzheimer o semplicemente di Alzheimer, è la forma più comune di demenza degenerativa, progressivamente invalidante, con esordio prevalentemente in età presenile (oltre i 65 anni, ma può manifestarsi anche in epoca precedente). La malattia attacca i neuroni cerebrali ed interferisce con la memoria, le emozioni, coordinazione e movimenti. Ci sono vari fattori e ipotesi sulle cause dell’Alzheimer. Alcuni studi hanno mostrato un aumentato rischio di sviluppare la malattia nel caso di assunzione di metalli, e, in particolare, alluminio, o in caso di esposizione a particolari solventi. La qualità di alcuni di questi studi è stata però criticata, e addirittura altri orientamenti scientifici hanno concluso che non vi è alcuna relazione tra fattori ambientali e sviluppo dell'Alzheimer.
    Alcuni studi suggeriscono che l'esposizione a campi elettromagnetici a bassa frequenza può aumentare il rischio di sviluppare la malattia di Alzheimer, i revisori hanno rilevato che sono necessari ulteriori indagini epidemiologiche e di laboratorio per poter avvalorare tale ipotesi. Il fumo è un importante fattore di rischio per l'Alzheimer.
    Lo spostamento dell’Atlante aggiunto allo stress neurologico no fa altro che peggiorare il normale funzionamento del sistema nervoso con conseguenze dannose per chi è affetto da Alzheimer. Come nel caso del Morbo di Parkinson’s che distrugge la substanza negra nel cervello, responsabile della produzione di dopamina, è possibile applicare lo stesso meccanismo nei pazienti colpiti da Alzheimer che hanno notevoli miglioramenti grazie alla regolazione del flusso cerebrospinale, quindi alla riduzione dello stress creato dalla pressione sul tronco encefalico.
    Secondo una pubblicazione del Journal of Vertebral Subluxation Research 2004, della ricerca condotta da Dr. Erin L. Elster, D.C., esiste un correlazione fra post-trauma danno cervicale e l’insorgenza per Sclerosi Multiple Parkinson’s. La correzione della sublussazione Upper Cervical Chiropractic può arrestare la progressione della malattia o favorisce la regressione della malattia. (6)
    Interessante e promettente la ricerca condotta nel campo delle malattie neurodegenerative e sindrome cranio-cervicale in cui la malattia si manifesta con una riduzione nel flusso del fluido cerebrospinale. Bene, mediante correzioni nella zona cervicale superiore, la malattia o il disturbo può regredire e conseguentemente si può assistere ad un notevole miglioramento del flusso del fluido cerebrospinale (vedi anche instabilità cranio-cervicale).
  • ANCHE, COXARTROSI è una patologia cronico-degenerativa della cartilagine dell'anca dovuta ad un'usura dei capi articolari che si instaura progressivamente e compromette la normale deambulazione. Si distinguono due forme di coxartrosi: una primitiva, comune nell'età avanzata, e una secondaria, conseguente a deformità articolari congenite come la displasia dell’ anca o a patologie traumatiche, infettive, reumatiche, o alla necrosi asettica della testa del femore. I fattori che predispongono all'insorgenza della coxartrosi sono:
    • obesità, per il sovraccarico meccanico dell'articolazione dell'anca
    • familiarità
    • età, principale fattore di rischio per lo sviluppo dell'artrosi
    • predisposizioni anatomiche come la displasia e il conflitto femoro-acetabolare.
    La sublussazione dell’Atlante sposta il peso della testa in modo non allineato sulla colonna, di conseguenza sbilancia il baricentro del corpo. Un disallineamento, se pur millimetrico, è responsabile di un carico asimmetrico e si traduce in forma di stress fisico che irrita e blocca le articolazioni e disturba il bilanciamento muscolo-scheletrico, incluso il bacino e le anche. La conseguenza è una risultante di diversi fattori: infiammazione, blocchi articolari, irritazione e degenerazione. La correzione dell’Atlante ripristina il giusto bilancio del corpo e favorisce il processo antinfiammatorio di riparazione e guarigione delle anche.
  • ANSIA è uno stato psichico, prevalentemente cosciente, di un individuo caratterizzato da una sensazione di preoccupazione o paura, più o meno intensa e duratura, che può essere connessa o meno a uno stimolo specifico immediatamente individuabile (interno o esterno) ovvero una mancata risposta di adattamento dell'organismo a una qualunque determinata e soggettiva fonte di stress per l'individuo stesso. La causa può essere connessa o meno a uno stimolo specifico immediatamente individuabile (interno o esterno) ovvero una mancata risposta di adattamento dell'organismo a una qualunque determinata e soggettiva fonte di stress per l'individuo stesso. Il cortisolo è l’ormone che regola lo stress nel corpo e si trova particolarmente elevato nei soggetti con sublussazioni vertebrali, dolori muscolo-scheletrici o disturbi fisici. E’ particolarmente in eccesso nei pazienti con dolore cronico. Il ripristino della funzionalità del sistema nervoso, la mobilità ed il corretto equilibrio biomeccanico fa abbassare il livello del cortisolo pertanto può ridurre o eliminare l’ansia.
    Dolore cronico o stress possono avere come effetto secondario l'ansia, spesso si ricorre a psicofarmaci che hanno effetti devastanti sul sistema nervoso centrale. Secondo una ricerca condotta da GWBS (Global Well-Being Scale “scala globale per la qualità della salute”), sottoporsi ad una cura chiropratica equivale ad aumentare la qualità della salute e diminuire il dolore che si percepisce durante le attività giornaliere. (7) La capacita dell’organismo di adattarsi allo stress aumenta con la correzione dell’Atlante pertanto vengono migliorate le condizioni di percezione dell'ansia.
  • ARNOLD CHIARI, LA SINDROME DI
    Così chiamata in onore di Julius Arnold e Hans Chiari, i due medici che la descrissero. Si tratta di una rara malformazione della fossa cranica posteriore che normalmente contiene il tronco encefalico e il cervelletto. Se questa è poco sviluppata, le strutture encefaliche erniano (cioè escono dalla loro sede naturale) attraverso il forame magno (apertura alla base del cranio) ed entrano nel canale spinale. La malformazione di Arnold-Chiari può essere associata ad altre condizioni patologiche, quali il mielo-meningocele, la siringomielia, la spina bifida e l’idrocefalo. Si distinguono due tipi principali di malformazione di Arnold-Chiari, con diversa eziologia, età di comparsa e gravità: il tipo I ed il tipo II; esistono anche il tipo III e IV, ma sono molto gravi e per lo più incompatibili con il proseguimento della vita.
    La malformazione può essere asintomatica e può essere scoperta casualmente, ad esempio, nel corso di esami radiologici. La sindrome di Arnold-Chiari è caratterizzata da segni e sintomi neurologici correlati e conseguenti alla sofferenza cerebellare (sindrome cerebellare), quali atassia, vertigini e nistagmo, all'alterazione della circolazione del liquor cefalo-rachidiano con aumento della pressione endocranica, quali la cefalea e la rigidità nucale, a fenomeni di compressione sulle strutture del tronco cerebrale e sui centri neurovegetativi, quali apnee notturne e aritmie cardiache, all'interessamento di nervi cranici, quali disfagia, disfonia, paresi della muscolatura estrinseca oculare, ipoacusia, a fenomeni di compressione sul midollo spinale, quali senso di debolezza muscolare (paresi), astenia, disturbi del tono muscolare (spasticità), perdita della motilità fine, disfunzioni sfinteriche.
    Applicando il protocollo di Upper Cervical Chiropratica per pazienti affetti da sindrome di Arnold-Chiari, ed effettuando radiografie pre e post trattamento, abbiamo potuto constatare miglioramenti nei parametri radiografici correlati a miglioramenti della sintomatologia. Questo studio ci ha consentito di dimostrare la correlazione esistente fra lo spostamento dell’Atlante e la sintomatologia della malformazione.
    Uno studio condotto dal Dr. J.Smith, su pazienti affetti dalla sindrome di Arnold-Chiari, ai quali è stato applicato il protocollo di Upper Cervical Chiropratica, ha evidenziato notevoli miglioramenti, sia dal punto di vista radiologico che sintomatico, Successivamente, mediante studi approfonditi protratti nel tempo, è stato possibile evidenziare la correlazione tra la presenza dello spostamento dell’Atlante e i disturbi associati alla patologia Arnold-Chiari, quali, paresi facciale, vertigini e affaticamento che compaiono contemporaneamente. (8)
  • ARTRITE- L’OSTEOARTROSI L'osteoartrosi o artrosi o, secondo la corrente terminologia anglofona, osteoartrite (osteoarthritis), è una malattia degenerativa che interessa le articolazioni. In medicina veterinaria è conosciuta anche come Degenerative Joint Disease (DJD) e colpisce frequentemente i cavalli sportivi. L'articolazione interessata presenta caratteristiche alterazioni della cartilagine, con assottigliamento, fissurazione, formazione di osteofiti marginali e zone di osteosclerosi subcondrale nelle aree di carico. La membrana sinoviale si presenta iperemica e ipertrofica, la capsula è edematosa e fibrosclerotica.
    Lo stress fisico può, con il tempo, causare l’usura delle articolazione. I fattori della degenerazione eccessiva include, stile di vita, peso, età, attività sportiva, traumi ed errata postura; in quest'ultima annoveriamo anche casi di sovraccarico del peso o sbilanciamento del corpo.
    Lo sbilanciamento del corpo e lo spostamento del baricentro in seguito alla sublussazione dell'Atlante, sposta il peso della testa in modo non allineato sulla colonna, di conseguenza storce il corpo. Un disallineamento, se pur millimetrico, è responsabile di un carico asimmetrico e si traduce in forma di stress fisico che blocca le articolazioni e disturba il corretto bilanciamento muscolo-scheletrico. Le varie strutture muscolo scheletriche, inclusa la colonna vertebrale, gli arti superiori, inferiori ed il bacino subiscono così un carico di sbilanciamento; la risultante è: infiammazione, blocchi articolari, irritazione e, con il tempo, degenerazione.
    La correzione dell’Atlante ripristina il giusto bilanciamento del corpo ed innesca il processo antiinfiammatorio, sblocca le diverse articolazioni mettendo il corpo in condizioni di guarire. Nel caso di Osteoartrosi già esistente, la correzione dell'Atlante è di fondamentale importanza per evitare eventuali peggioramenti.
  • ARTRITE REUMATOIDE è una poliartrite infiammatoria cronica, anchilosante e progressiva a patogenesi autoimmunitaria e ad eziologia sconosciuta, a carico delle articolazioni sinoviali. Si differenzia dall'osteoartrosi perché interessa inizialmente la membrana sinoviale e non la cartilagine, colpisce con meno frequenza e in età più giovane rispetto all'osteoartrosi; sono più colpite le donne (rapporto 3:1). Interessa l'1-2% della popolazione e il numero dei casi aumenta con l'età, infatti è colpito il 5% delle donne oltre i 55 anni. L'esordio si osserva prevalentemente al termine dell'adolescenza o tra 4º e 5º decennio di vita; un secondo picco si osserva tra i 60 e 70 anni. Una variante precoce dell'A.R. è costituita dall'artrite reumatoide dell’infanzia.
    Il sistema nervoso comanda tutto il corpo e tale comunicazione è bilaterale (cervello- corpo e corpo- cervello) e fondamentale per mediare i processi chimici e del sistema immunitario, questo fattore riveste un ruolo importante nel caso di malattie autoimmuni. Lo stress fisico può, con il tempo, causare l’usura delle articolazione. I fattori della degenerazione eccessiva include, stile di vita, peso, età, attività sportiva, traumi ed errata postura; in quest'ultima annoveriamo anche casi di sovraccarico del peso o sbilanciamento del corpo.
    La correzione dell’Atlante ripristina il giusto bilanciamento del corpo ed innesca il processo antiinfiammatorio, sblocca le diverse articolazioni mettendo il corpo in condizioni di guarire. Nel caso di Osteoartrosi già esistente, la correzione dell'Atlante è di fondamentale importanza per evitare eventuali peggioramenti e progressione della malattia.
  • ASMA è una malattia infiammatoria caratterizzata da ostruzione generalmente reversibile delle vie aeree inferiori spesso in seguito a sensibilizzazione da parte di allergeni. Talvolta però l'ostruzione bronchiale può essere irreversibile. Vi giocano un ruolo importante numerose cellule, in particolare i mastociti, granulociti e i linfociti T. Nei soggetti predisposti questa infiammazione provoca episodi ricorrenti di respiro sibilante e fischiante, difficoltà respiratoria, senso di costrizione toracica e tosse. Tali episodi si presentano generalmente "a crisi" lasciando periodi di relativo benessere fra una crisi e l'altra. Asma, classificata come condizione atopica, è una predisposizione genetica a sviluppare alcune reazioni anafilattiche. L'atopia può avere una componente ereditaria, anche se il contatto con l’allergene deve avvenire prima che si sviluppi la reazione di ipersensibilità. Il termine "atopia" è stato coniato da Coca e Cooke nel 1923. Molti medici utilizzano il termine "atopia" per indicare qualsiasi reazione IgE-mediata (quindi anche le reazioni appropriate e proporzionate). Molti pediatri riservano invece il termine "atopia" ad una predisposizione geneticamente mediata da una reazione IgE eccessiva.
    I fattori di rischio per l'asma sono numerosi, hanno origine genetica e ambientale e ognuno può contribuire con peso differente nella manifestazione della patologia. I principali sono: predisposizione genetica, allergie, infezioni, dieta, condizioni igieniche, inquinamento dell'aria e attività fisica. La bronco-costrizione che si percepisce durante un attacco è il risultato di una innervazione parasimpatica del nervo vago. Una delle funzioni del nervo vago è di stimolare la produzione dell'acido gastrico, regolare le fasi della digestione, i movimenti dell'intestino e dello stomaco. Il nervo vago partecipa, inoltre, alla regolazione della frequenza cardiaca, della sudorazione e a taluni movimenti della bocca, controllando alcuni muscoli necessari alla fonazione e alla respirazione.
    Lo studio del Dr. D. O’Donovan, pubblicato nelle Annals of Allergy, analizza la correlazione fra asma e allergia con l’incidenza della scoliosi, ipocifosi dorsale e gamba accorciata. E’ possibile curare tali disturbi riallineando la colonna vertebrale, si arriva infatti alla conclusione che problemi di sbilanciamento del corpo possano essere responsabili di allergie ed asma. (9)
    Il sistema nervoso simpatico è direttamente collegato al sistema immunitario; a tale riguardo sono stati condotti molti studi ma uno in particolare, eseguito dal Dr.J. Cruse e alt., ha messo in evidenza che ci sono multiple piste neurologiche, endocrine e immunologiche e che le loro interrelazioni influiscono sul buon funzionamento del sistema immunitario. Fattori quali ad esempio l’irritazione biomeccanica dell’Atlante possono interrompere e alterare negativamente queste piste di comunicazione. (10)
    Lo spostamento dell’Atlante può sbilanciare la testa in avanti causando l’alterazione della curva cervicale fisiologica, come ad esempio, verticalizzazione o iperlordosi e anche alterazione della muscolatura della cervicale. La capacità respiratoria diminuisce fino al 30% a causa della perdita della curva cervicale, la quale, blocca l’azione dei muscoli ioidei, imputati al sollevamento della prima costola durante l’inalazione, pertanto, per un soggetto affetto da asma diventa complicata l’azione meccanica della respirazione.
    La correzione dell’Atlante che ha effetti positivi nella trasmissione degli impulsi nervosi in quando viene eliminata la compressione sul tronco encefalico e sul nervo vago e ripristinato l’apparato cervicale che assiste in respirazione.
  • ATASSIA è un disturbo consistente nella progressiva perdita della coordinazione muscolare che quindi rende difficoltosa l'esecuzione di alcuni movimenti volontari. Le conseguenze si manifestano con la mancanza di coordinazione fra tronco e braccia, tronco e capo ecc. disturbi associati, quali incoordinazione dei movimenti dell'occhio, incontinenza, difficoltà di deglutizione e movimenti involontari di arti, capo e tronco.
    Ci sono quattro tipi di atassia:
    • atassia cerebellare, con lesione neoplastica, infiammatoria o vascolare del cervelletto;
    • atassia sensitiva, causata da lesioni a livello delle fibre propriocettivo di grosso diametro a livello del sistema nervoso periferico, oppure a livello del midollo spinale lungo i cordoni posteriori. Le patologie responsabili di atassia sensitiva sono molteplici e comprendono: patologie autoimmuni, infettive, metaboliche, tossiche, genetiche, neoplastiche e paraneoplastiche
    • atassia labirintica, in cui è coinvolto l'orecchio interno;
    • atassia cerebrale, in cui è coinvolta la corteccia della regione frontale, temporale o parietale.
    Il centro della coordinazione dei movimenti muscolari è il cervelletto che elabora gli impulsi portati ai muscoli dal midollo spinale e dai nervi periferici. L'atassia può quindi essere provocata da problemi sia a livello del midollo spinale che a livello dei nervi periferici.
    Il ruolo del sistema nervoso e quello di coordinare, sotto forma di impulsi nervosi, la comunicazione tra cervello e corpo. Il ruolo del tronco encefalico è di coordinare e integrare tale informazione tra la parte superiore, il cervello, e la parte inferiore, il resto del corpo nella coordinazione di movimenti muscolari e sensazione di tutti i tipi.
    Dunque, una pressione sul tronco encefalico, causata da un Atlante spostato, può influire negativamente sulla trasmissione e coordinazione degli impulsi nervosi. La correzione dell’Atlante, infatti, elimina lo stress sul tronco encefalico e può favorire il buon funzionamento del tronco encefalico e del sistema nervoso.
  • ATLANTE SPOSTATO è lo spostamento della prima vertebra cervicale dalla sua sede anatomica, ciò crea un disallineamento di diversi gradi con le strutture immediatamente sopra, il cranio, e immediatamente sotto, l’Epistrofeo e la colonna vertebrale, con conseguente pressione sul tronco encefalico e/o interferenza nella normale trasmissione dell'attività del sistema nervoso, circolazione sanguinea, circolazione linfatica, circolazione del fluido cerebrospinale; insomma, si tratta di una condizione meccanica che origina diverse conseguenze negative e dannose per il corpo non solo dal punto di vista muscolo-scheletrico ma anche neurologico e circolatorio.
    Traumi e microtraumi, non solo fisici, ma anche emotivi e chimici di vario ordine, possono essere cause alla base di uno spostamento dell'Atlante. Ciò accade quando le forze resistive interne non possono bloccare o contrastare le forze invasive esterne.
    Nella professione Chiropratica la correzione dell'Atlante ha un'importanza storica. La Chiropratica venne scoperta nel 1895 e fino al 1923, non è stata trattata come una vera e propria scienza; la svolta decisiva si ha dal 1923 al 1930 quando il Dr. B.J. Palmer introduce l'uso di una misurazione specifica della trasmissione degli impulsi nervosi per la determinazione e correzione dell'Atlante spostato. Da quel momento in poi è stato introdotto il termine di scienza dell'Atlante poi col tempo sono stati effettuati diversi studi e ricerche scientifiche che ci portano a parlare, oggi, di scienza e cura di Upper Cervical Chiropractic.
    La correzione dell’Atlante richiede l’attenzione di uno specialista Chiropratico che abbia conseguito una laurea specifica e sia in grado di individuare quantitativamente o meno il suo disallineamento; in tale condizione ne sappia valutare la severità clinica e radiologica per poi intervenire con una correzione, mirata, manuale o strumentale.Il ruolo del sistema nervoso è quello di comunicare, sotto forma di impulsi nervosi, dal cervello al corpo. Il ruolo del tronco encefalico è di coordinare e integrare tale informazione tra la parte superiore, il cervello, e la parte inferiore, il resto del corpo, nella coordinazione dei movimenti muscolari e sensazione di tutti i tipi. Una pressione sul tronco encefalico, dovuta ad un Atlante spostato, può influire negativamente sulla trasmissione e coordinazione degli impulsi nervosi. La correzione dell’Atlante elimina lo stress sul tronco encefalico e può favorire il buon funzionamento del tronco encefalico e quindi del sistema nervoso.
    Secondo uno studio condotto da Shekelle, in America vengono effettuate dai Chiropratici circa 300 milioni di visite annuali con un minimo rischio collegato al danno vascolare.Si sono verificati errori Chiropratici nel caso in cui ci si è rivolti ad un medico non specializzato in Chiropratica e che si è improvvisato tale tentando di utilizzare o esercitare i metodi Chiropratici. (11)
    Foreman e Croft, due autori di fama internazionale, hanno condotto numerosi studi scientifici che hanno dimostrato che i metodi Chiropratici sono molto efficaci e validi soprattutto nei casi di incidenti stradali in cui si riscontrano disturbi muscoloscheletrici, infatti, la maggior parte degli Americani si rivolge al Chiropratico come primo specialista, per disturbi che compaiono in seguito ad incidenti stradale o traumi non gravi. Studi di questo genere avvalorano la figura del Chiropratico in qualità di specialista per problematiche relative alla cervicale e alla colonna vertebrale. (12)
    Il Dr. Dickholtz, un Chiropratico di fama internazionale, paragona l’Upper Cervical chiropratico ad un ingegnere del corpo piuttosto che ad un medico. Si tratta di un lavoro delicato e preciso in cui si utilizzano degli strumenti per misurare con esattezza i gradi di spostamento dell’Atlante, strumenti per quantificare l’interferenza sul sistema nervoso e che necessita di molta precisione e cautela quando si va a correggere la prima vertebra cervicale. Il campo di specializzazione in “Upper Cervical Chiropractic” richiede una competenza specifica nei metodi di riallineamento dell’Atlante. Dal 1923 in poi sono stati studiati diversi metodi e tecniche Chiropratiche. La tecnica si avvale di strumenti termografici, immagini specifiche della zona cervicale superiore, solo in alcuni casi pre e post trattamento, per verificare o meno l'applicazione del protocollo specifico per ottenere il massimo beneficio della cura e guarigione del paziente.
  • ATM, ARTICOLAZIONE TEMPOMANDIBOLARE La disfunzione più frequente è la lussazione, intesa come perdita dei normali rapporti fra i capi articolari. Si distingue una lussazione, propriamente detta, da una sublussazione, che viene intesa come un'incompleta lussazione autolimitata. La causa più frequente dei disturbi articolari intra-capsulari è legata all'effetto ventosa che si stabilisce all'interno delle articolazioni in seguito all'infiammazione che riduce o altera il liquido sinoviale, il tutto è direttamente collegato ad un difetto posturale della testa che tende a sporgere in posizione anteriore, creando diversi disturbi. C’è una correlazione diretta fra l’ATM e la mal posizione della testa in avanti, si assiste a una rotazione posteriore occipitale che fa ritirare indietro la mandibola creando uno spostamento anteriore del disco dell’ATM e, conseguentemente, disfunzione ATM. (13) Gli effetti della cervicale sull'ATM sono, contemporaneamente, meccanici e neurologici: cambiamenti nella posizione dell’ATM producono stress meccanico che stimola i meccano-recettori, responsabili della contrazione muscolare, sommato al disallineamento cervicale, non fa altro che peggiorare la disfunzione ATM. (14) La corellazione neurofisiologica tra l'errata postura cervicale e l'irritazione sui nervi sensoriali (sono fibre che portano gli impulsi nervosi dalla periferia verso il cervello) del trigemino può solo peggiorare la patologia dell'ATM. La correzione dell’Atlante elimina l'irritazione sul nervo trigemino e lo stress meccanico della tensione muscolo-legamentosa che si ripercuote positivamente sulla mandibola e quindi sul corretto posizionamento dell’articolazione ATM.
  • BORSITE Per borsite si intende un processo infiammatorio della borsa sierosa di un'articolazione. Quando si verifica una borsite il movimento del tendine diviene difficile e doloroso. Inoltre, il movimento dei tendini e dei muscoli sulla borsa infiammata aggrava l'infiammazione, perpetuando il problema.
    In molte circostanze le cause che provocano una borsite rimangono sconosciute. Generalmente le cause possono essere: infettive, traumatiche, infiammatorie, reumatiche (gotta, malattia reumatica, artrite reumatoide).
    In linea di massima comunque una borsite è causata da movimenti ripetitivi ed eccessiva pressione. Per questo motivo i gomiti e ginocchia sono tra le sedi più colpite. Anche la spalla, se i muscoli della stessa vengono eccessivamente utilizzati, può essere una sede relativamente comune di borsite. Raramente, alla base di una borsite della spalla, potrebbe esservi un problema di scoliosi. Gli infortuni traumatici, sportivi o del lavoro, sono un'altra causa frequente di borsite.
    La sublussazione dell’Atlante sposta il peso della testa in modo non allineato sulla colonna, di conseguenza sbilancia il baricentro del corpo. Un disallineamento, se pur millimetrico, è responsabile di un carico asimmetrico e si traduce in forma di stress fisico che blocca le articolazioni e disturba il regolare bilanciamento muscolo-scheletrico. Le varie strutture muscolo scheletriche, inclusa la colonna vertebrale, gli arti superiori, inferiori ed il bacino subiscono un carico di sbilanciamento; la risultante è infiammazione, blocchi articolari, irritazione e, con il tempo, degenerazione. La correzione dell’Atlante ripristina il corretto rapporto muscolo-scheletrico in modo tale da diminuire o eliminare i meccanismi di compensazione.
    Le borsiti che vediamo con più frequenza sono quella delle spalle e delle anche. Quando la testa è spostata (traslazione in avanti) si aggiunge uno stress fisico sulle articolazione delle spalle, ciò si traduce in una trazione irregolare che può infiammare le delicate borse delle articolazione delle spalle (gleno-omerale) o delle anche (femoro-acetabolare). La situazione si complica in presenza di uno spostamento laterale dell’Atlante, in questo caso la testa si sposta lateralmente accentuando la problematica asimmetrica; immaginiamo di portare una borsa di 10 chilogrammi su una delle due spalle 24 ore al giorno, sette giorni su sette. Tale sbilanciamento di carico infiamma le borse delle anche. Con il tempo, un sovraccarico trascurato, si traduce in una reazione artrosica e degenerativa che compromette la qualità della vita e, nella maggior parte dei casi, si è costretti a ricorrere ad interventi chirurgici, il più comune è quello della protesi della testa del femore. E' possibile migliorare l’infiammazione della borsite con il giusto bilanciamento del corpo, con la giusta simmetria. In un corpo allineato, infatti, si scarica immediatamente il sovraccarico e si elimina lo stress aggiunto dallo spostamento dell’Atlante favorendo, così, la condizione di anti infiammazione e guarigione dei tessuti delle borse infiammate.
  • BRUXISMO consiste nel digrignamento dei denti, dovuto alla contrazione della muscolatura masticatoria, soprattutto durante il sonno. Generalmente viene considerato come una parafunzione, ovvero un movimento non finalizzato ad uno scopo.
    I fattori eziologici del fenomeno non sono noti: in alcuni casi si è notata una predisposizione familiare, talvolta si è fatto riferimento a malformazioni mandibolari o a problemi d'occlusione dentari e anche a stati psicopatologici alterati (tensione emotiva, stress, aggressività) o ad alterazioni del sistema extrapiramidale. Secondo il Dr. Knutson GA, il bruxismo ha l’insorgenza nei messaggi afferenti sul tronco encefalico (cioè quelli direzionati dal corpo al sistema nervoso) dovuto agli stressori (agenti di stress). A lungo termine tale condizione può causare una disfunzione della carica biomeccanica dell'ATM (articolazione tempo mandibolare) e contemporaneamente un aumento dell'attività muscolare della mascella. (15)
  • CAPOGIRI è una distorsione della percezione sensoriale dell’individuo. Tale distorsione influisce sul movimento della persona dandogli un'errata percezione dello stesso, caratterizzata da una perdita di equilibrio, frequentemente essa è di tipo rotatorio. I capogiri sono causati da una disparità e mancanza di sincronizzazione tra la propriocezione degli organi vestibolari della testa e la propriocezione della cervicale.
    Lo stato di equilibrio dipende dalla coordinazione tra la testa, gli occhi e la cervicale; in presenza di un disallineamento dell’Atlante l’informazione della corretta propriocezione della zona cervicale viene disturbata. L'irritazione del nervo vago può disturbare il senso di equilibrio, in questo caso possono sopraggiungere i seguenti sintomi: nausea, acidità di stomaco, cefalea, tachicardia o dolore al collo. Una delle funzioni del nervo vago è proprio quella di stimolare la produzione dell'acido gastrico e regolare sia le fasi della digestione che i movimenti dell'intestino e dello stomaco. Il nervo vago partecipa, inoltre, alla regolazione della frequenza cardiaca, della sudorazione e a taluni movimenti della bocca, controllando alcuni muscoli necessari alla fonazione e alla respirazione. E’ di fondamentale importanza nell' analisi dell’Atlante determinare con precisione i gradi di rotazione della vertebra. Un'eccessiva rotazione può comprimere il nervo vago, l'arteria carotide e la vena giugulare interna.
    Le vertigini cervicali si hanno in presenza di una disfunzione o patologia della cervicale che irrita i recettori afferenti cervicali (fibre che portano gli impulsi nervosi dalla periferia verso il cervello) che collegano direttamente i nuclei vestibolari (dunque reazioni oculare come nistagmo).
    Anche un disallineamento dell'Atlante può essere responsabile di una disparità o differenza tra la propriocezione delle organi vestibolari della testa e la propriocezione delle cervicale (assenza di sincronizzazione). (16) Molti pazienti hanno risolto problematiche di capogiri proprio grazie al riallineamento dell’Atlante.
  • CARDIOVASCOLARE, DISTURBI si riferisce a qualunque malattia del sistema cardiovascolare: malattia cardiaca, malattia cerebrale o renale e del sistema arteriale periferico. Le cause sono diverse, le più comuni sono l’arteriosclerosi e l’ipertensione. In America, la prima causa della mortalità è proprio la malattia cardiovascolare. Mentre l’attenzione si concentra sul regime alimentare e sullo stile di vita, l’innervazione del cuore e quasi ignorata. Una spina dorsale sana e un sistema nervoso bilanciato sono essenziali per il benessere di un paziente, quindi la Chiropartica può avere un ruolo fondamentale anche nella salute cardiovascolare.
    Secondo il Dr. J. Greenhoot, un danno cervicale può provocare problemi cardiaci per motivi di collegamenti dei nervi motori che attraversano la cervicale. (17) Il cuore è innervato principalmente da due gruppi di nervi: i gangli del sistema simpatico cervicale e il nervo vago. Il nervo vago controlla alcuni muscoli, nonché la laringe, la faringe, una parte dell'apparato esterno dell'udito, il cuore, i polmoni, lo stomaco e l'intestino. Il nervo vago ha, inoltre, un ruolo decisamente importante nella trasmissione degli impulsi nervosi a specifiche aree del cervello le quali regolano importanti funzioni, ne citiamo solo alcune: l'umore, il sonno, l'appetito e la motivazione. Quindi è chiaro che la correzione dell’Atlante può ripristinare il regolare funzionamento del nervo vago e non solo; eliminando l’irritazione si assiste ad una cascata di effetti positivi per i tessuti innervati dal nervo vago.
    L'innervazione da parte del sistema nervoso autonomo parasimpatico del cuore è mediata dal nervo vago. Il vago di destra innerva il nodo senoatriale e la sua stimolazione induce bradicardia. La stimolazione vagale sinistra ha effetti molto meno consistenti rispetto alla destra, ed è diretta prevalentemente alle fibre ventricolari. Una stimolazione vagale sinistra inappropriata, in particolari pazienti può portare all'insorgenza o al peggioramento di un blocco atrioventricolare. Quando la sua funzionalità è compromessa, ad esempio dall'artrosi cervicale, possono verificarsi tutta una serie di sintomi tra cui nausea, acidità di stomaco, vertigini, giramenti di testa, rossori in viso, tachicardia, dolore, rigidità del collo, mal di testa, pallore, sudorazione fredda, salivazione ridotta, vomito. Spesso, la conseguenza di tali sintomi è il collasso. Durante questa fase, la pressione sanguinea si abbassa repentinamente e può essere ripristinata facendo distendere l'individuo, con le gambe leggermente alzate e la testa alla stessa altezza del corpo o leggermente più bassa. Il collasso dura in media 2-3 minuti, rare volte di più.
  • CERVELLETTO è il centro della coordinazione dei movimenti muscolari che elabora gli impulsi portati ai muscoli dal midollo spinale e dai nervi periferici. L'atassia può quindi essere provocata da problemi sia a livello del midollo spinale che a livello dei nervi periferici. La vicinanza dal cervelletto al foro occipitale e all’Atlante, la prima vertebra cervicale, è di fondamentale importanza quando si tratta di disturbi quali la Sindrome Cerebellare o Sindrome di Arnold Chiari.
  • CCSVI, l'insufficienza venosa cronica cerebrospinale è una condizione emodinamica, in cui le vene cervicali e toraciche non sono in grado di rimuovere efficacemente il sangue dal sistema nervoso centrale (SNC) a causa di stenosi e malformazioni delle vene cerebrospinali come:
    • giugulari interne
    • vertebrali
    • lombari
    • azygos
    • emiazygos
    • iliache
    Questa patologia dell'apparato circolatorio è stata descritta da Paolo Zamboni nel 2008. Tutte queste malformazioni producono una riduzione o un'alterazione del calibro interno della vena e non una riduzione della sezione esterna del vaso. L'ipotesi venosa si basa sull'assunto, secondo il quale, la deformazione dei vasi sanguigni sarebbe la causa di un aumento del deposito di ferro nel cervello, fatto che a sua volta farebbe scattare un procedimento autoimmune e quindi la degenerazione della guaina mielinica dei nervi. L'ipotesi venosa si basa sull'assunto, secondo il quale, la deformazione dei vasi sanguigni sarebbe la causa di un aumento del deposito di ferro nel cervello, fatto che a sua volta farebbe scattare un procedimento autoimmune e quindi la degenerazione della guaina mielinica dei nervi. Attualmente si ritiene che la sclerosi multipla sia una malattia infiammatoria cronica demielinizzante che colpisce il sistema nervoso centrale a patogenesi autoimmune ma la causa di tale reazione è ancora sconosciuta. Sulla base di tale teoria, sono stati proposti e testati su un piccolo gruppo di pazienti dei trattamenti per la sclerosi multipla
    Lo spostamento dell’Atlante, in particolare nella direzione di rotazione di listesi anteriore (intrusione anteriore), è correlato alla deformazione dei vasi sanguigni e delle vene giugulari interne che sono posizionate proprio nella zona anteriore all'Atlante. In questa patologia, la correzione specifica di tale spostamento ha avuto un esito molto positivo.
    Una ricerca condotta dal Dr. Mandolesi et al. (Journal Upper Cervical Chiropractic Research, September 23, 2013), sul disallineamento dell’Atlante in un gruppo di pazienti affetti da SM e CCSVI, ha evidenziato l'importanza clinica della rotazione e intrusione anteriore quali fattori che possono influenzare la condizione di Sclerosi Multipla. (18)
  • CEFALEA per mal di testa o cefalea si intende il dolore provato in qualsiasi parte della zona della testa o del collo. Può essere un sintomo di diverse patologie. Il tessuto cerebrale di per sé non è sensibile al dolore, poiché manca di recettori adatti, perciò il dolore è percepito per via della perturbazione delle strutture sensibili che si trovano intorno al cervello. Nove zone della testa e del collo hanno queste strutture: il cranio (più esattamente, il periostio del cranio), muscoli, nervi, arterie e vene, tessuti sottocutanei, occhi, orecchie, seni paranasali e le mucose.
    Cefalee primarie sono i tipi più comuni di mal di testa sono le "cefalee primarie", come la cefalea tensiva e l'emicrania. Essi hanno caratteristiche tipici; l'emicrania, per esempio, tende ad avere un carattere pulsante che colpisce un lato della testa ed è associata a nausea. Cefalee primarie più rare sono la nevralgia del trigemino, la cefalea a grappolo e l'emicrania continua (un mal di testa continuo su un lato della testa).
    Le Cefalee secondarie possono essere causate da problemi in altre parti della testa o del collo. Alcune di queste non sono dannose, come ad esempio la cefalea cervicale che deriva dai muscoli del collo. Un uso eccessivo dei farmaci antidolorifici può, paradossalmente, portare ad un peggioramento dei sintomi.
    Vi sono oltre 200 tipi di mal di testa, che vanno da quelli innocui a quelli che presentano un pericolo di vita. Mentre, statisticamente, i mal di testa hanno più probabilità di essere classificati come primari (non gravi e auto-limitanti), alcune specifiche sindromi di cefalea secondaria possono richiedere un trattamento specifico o possono essere segnali di allarme di altre gravi patologie. Effettuare una differenziazione tra cefalee primarie e secondarie può risultare difficile.
    Quando il mal di testa si presenta in modo ricorrente ed inspiegabile, è consigliabile tenere una sorta di "diario" dove annoverare: il tipo di dolore, i sintomi associati e i fattori aggravanti. Ciò è utile per stabilire una causa specifica della cefalea, normalmente si riscontra che esiste una correlazione con l'assunzione di farmaci o di certi alimenti o del ciclo mestruale. E' stimato che almeno l'85% delle cefalee hanno cause nella rachide cervicale.
    Il dislivello dell’apparato cervicale, la disfunzione cervicale, la testa sporgente in avanti, come effetti secondari della sublussazione dell'Atlante, possono causare compressione, irritazione o infiammazione dei nervi sensoriali (fibre che portano gli impulsi nervosi dalla periferia verso il cervello) della prima, seconda o terza radice dei nervi cervicali o dei nervi occipitali che escono dalla zona dell’Atlante (C1, C2, C3) causando dolore alla testa.
    Inoltre, anche lesioni nella rachide cervicale superiore possono causare disturbi di cefalea o le prime vertebre cervicali potrebbe essere responsabile di mal di testa cervicale. Qualunque sia il meccanismo, gli effetti sono le contratture croniche o irregolari della muscolatura cervicale associati allo spostamento dell'Atlante, tali contratture possono comprimere sulla radice dei nervi cervicali o occipitali che escono dalla zona dell'Atlante.
  • CEFALEA MUSCOLO-TENSIVA è la più frequente (90%) tra le cefalee. È caratterizzata da dolore di qualità gravativo-costrittiva al capo, soventemente associato all'aumento del tono dei muscoli del capo e/o della nuca. L'attuale denominazione, cefalea di tipo tensivo (acronimo italiano CT o inglese TTH tension-type headache), sostituisce le precedenti cefalea essenziale, cefalea idiopatica, cefalea muscolo-tensiva, cefalea tensiva, cefalea da stress, cefalea psicogena, cefalea psicomiogena.
    Il termine tensivo deriva da osservazioni ormai superate che facevano risalire il dolore alla contrazione dei muscoli del capo o del collo. Attualmente si ritiene che la cefalea di tipo tensivo non abbia un’unica causa definita. Il dolore della cefalea di tipo tensivo viene sovente descritto come una forte sensazione di compressione della testa, come se questa fosse stretta da una morsa. Il dolore non è pulsante ed è frequentemente bilaterale, tipicamente lieve o moderato, ma talora può essere anche molto intenso. Generalmente dura 4-6 ore, ma può anche manifestarsi per minuti, un giorno intero (comincia al mattino, aumenta lentamente nel corso della giornata, scompare alla sera), per diversi giorni o mesi (dolore subcontinuo nelle forme croniche), talora per anni. La sua comparsa o intensità è influenzata da stress emotivi, ansia e depressione. Questo disturbo può coesistere con una dolorabilità dei muscoli della testa alla palpazione manuale (cefalea di tipo tensivo associata a dolorabilità dei muscoli pericranici).
    Una rotazione posteriore del cranio che implica la testa spostata in avanti o lo spostamento dell’angolo orizzontale dell’Atlante possono irritare o comprimere le radici posteriori dei nervi C1, C2 e C3. Una ricerca condotta dal Dr. Hack, G., ha dimostrato che nella zona suboccipitale, proprio fra l’Atlante e il livello occipitale, si trova un collegamento tra il sistema nervoso e il sistema muscolare (il muscolo retto posteriore minore), questo può spiegare il meccanismo di correlazione fra l’insorgenza di cefalee muscolo-tensive e l’Atlante. (19)
    Nell'anatomia umana il muscolo retto posteriore minore della testa (rectus capitis posterior minor) è un muscolo della regione suboccipitale del collo. Si inserisce sull'impronta rugosa dell'osso (al di sotto della linea nucale) e sul tubercolo dell'Atlante. Recenti ricerche condotte nei casi di anomala contrazione (anche per alterazioni posturali) correlano una sua unione con la dura madre del midollo spinale.
  • CEFALEA A GRAPPOLO è una cefalea primaria neuro vascolare estremamente dolorosa. Ha carattere periodico, con fasi attive alternate a fasi di remissione spontanea. Tali fasi attive vengono chiamate "grappoli" o” cluster”. La cefalea a grappolo è causata dall'eccessiva dilatazione dei vasi cranici che generano pressione sulle terminazioni sensitive del nervo trigemino. Benché vi siano numerose ipotesi, l’eziologia è tuttora ignota. Secondo una ricerca portata avanti dal Dr. Wight S. e il Dr. Osborne N., la compressione ischemica dell'arteria vertebrale, che fa il suo percorso nell'arco posteriore dell’Atlante, e la tensione della madre dura al punto di incrocio tra Atlante e cranio, possono essere responsabili di alcuni tipi di cefalea. Alcuni tipi di spostamenti dell’Atlante possono irritare o comprimere l’arteria vertebrale. (20)
  • CERVICALE è detta "vertebra cervicale" ciascuna delle sette vertebre che costituiscono il rachide cervicale, l'asse di sostegno del collo e della testa. Queste vertebre presentano alcune caratteristiche peculiari rispetto alle altre vertebre della spina dorsale, tra cui il fatto di essere tra le più piccole dell'intero sistema della colonna. Quando si parla di "cervicale" o cervicalgia, si intende un dolore al livello del collo. Il dolore parte dal collo e può irradiarsi verso le spalle, verso le braccia o verso le mani, cervico-brachialgia, causando dolore, rigidità e difficoltà nei movimenti giornalieri.
  • CERVICALGIA dolore o disturbo che nasce nella zona cervicale. È detta "vertebra cervicale" ciascuna delle sette vertebre che costituiscono il rachide cervicale, l'asse di sostegno del collo e della testa. Queste vertebre presentano alcune caratteristiche peculiari rispetto alle altre vertebre della spina dorsale, tra cui il fatto di essere tra le più piccole dell'intero sistema della colonna. Le cause della cervicalgia possono essere varie. In questa circostanza lo stile di vita è molto importante, infatti professioni che portano a posizioni obbligate del capo per tempi lunghi, come ad esempio chi lavora con macchine da cucire oppure chi fa uso prolungato di videoterminali o computer, può, più facilmente di altri, soffrire di dolori cervicali. La sublussazione dell’Atlante sposta il peso della testa in modo non allineato sulla colonna cervicale, di conseguenza sbilancia il baricentro della testa sulla cervicale e ciò si ripercuote su tutto il corpo.
    Un disallineamento, se pur millimetrico, è responsabile di un carico asimmetrico, ciò si traduce sotto forma di stress fisico che blocca le articolazioni cervicali e disturba il regolare bilanciamento muscolo-scheletrico. Le varie strutture muscolo scheletriche, incluse le sette ossa cervicali, la colonna vertebrale, gli arti superiori, inferiori ed il bacino, subiscono un carico di sbilanciamento; la risultante è, infiammazione, blocchi articolari, irritazione e, con il tempo, degenerazione.Secondo uno studio effettuato dal Dr. Woodword M. e dal Dr. Cook J, la cura Chiropratica è efficace, per il 90% dei casi, per il dolore cronico cervicale; è veramente un successo notevole considerando che il dolore cronico è il disturbo più difficile da trattare da un punto di vista clinico, che si differenzia dal dolore acuto che si risolve senza sottoporsi ad alcuna cura. (21)
  • CERVICALBRACHIALGIA , cervicobrachiale, cervicobrachialgia significa dolore che ha origine dal collo e si irradia verso le dita della mano seguendo il percorso dei nervi spinali cervicali che passano attraverso i fori cervicali e seguono il percorso del plesso brachiale, ovvero i nervi che collegano il midollo spinale al braccio. La causa principale può essere un trauma, microtrauma di tipo ripetitivo o postura errata, come nel caso della flessione del collo esercitata ripetitivamente per guardare il proprio cellulare oppure una professione che ci obbliga a posizioni forzate. Il nervo accessorio costituisce l'XI paio di nervi carnici ed è presente solo negli amnioti. Il nervo accessorio è unico fra i nervi cranici perché è dotato di radice spinale (che proviene dal midollo spinale), e una radice cranica (proveniente dal midollo allungato). Le fibre provenienti dalla radice spinale vanno verso il basso come il nervo accessorio, lungo l'arteria carotidea interna, per raggiungere il muscolo sternocleidomastoideo e la parte superiore del trapezio che hanno entrambe ruoli importanti per la meccanica della spalla che dipende maggiormente sui muscoli essendo un articolazione con molto mobilità.
    La sporgenza della testa (vedi Testa in Avanti) anteriormente peggiora l’alterazione della curva fisiologica cervicale, come nel caso della verticalizzazione o iperlordosi. Il ripristino del normale funzionamento cervicale riduce la compressione sulla radice spinale cervicale, pertanto, i disturbi di cervicobrachialgia possono anche scomparire del tutto.
  • CERVICALE VERTICALIZZATA o verticalizzazione della cervicale è la condizione della verticalizzazione della rachide cervicale. Normalmente il tratto cervicale ha la curva lordotica come la lettera “C”, la perdita della curva cervicale può causare “cifosi cervicale” associata a dolore e varie disfunzioni che interessano il sistema nervoso autonomo. Uno studio condotto dal Dr. Lennon et al. su un gruppo composto da più di mille pazienti , ha concluso che la lordosi cervicale normale è di pari passo con la fisiologia normale e che la cifosi cervicale è associata a dolore e ad una cascata di problemi autonomi. (22)
    Secondo il Dr. Breig, la cifosi cervicale è associata a tensione dannosa al cervello posteriore, ai nervi craniali, al midollo spinale cervicale, dorsale e lombare. Inoltre, ciò è responsabile di un possibile aumento di stenosi del canale vertebrale a vari livelli. (23) Una ricerca condotta dal Dr. Pal e Dr. Sherk, dimostra che nella curva cervicale normale (lordosi) soltanto il 36% del peso cervicale è caricato sui dischi e sulle vertebre, mentre nella condizione di verticalizzazione cervicale il 64% del peso cervicale carica sui dischi e sulle vertebre. Un notevole aumento del carico, in assenza di curva fisiologica, aumenta il rischio di ernie cervicali. (24) La causa principale può essere un trauma, come ne caso del colpo di frusta, un microtrauma di tipo ripetitivo, oppure l'errata postura; basti pensare ad una professione che impone una posizione forzata (ad es. chi lavora con video terminali o computer) o a flessione del collo che esercitiamo ogni volta in cui guardiamo il nostro cellulare. In alternativa si può anche trattare di una condizione ereditaria o che può essere causata da lesioni.
    Lo spostamento dell’Atlante compromette l’integrità cervicale poiché provoca un cambiamento muscolare e osseo nel tratto cervicale e, con il tempo, la perdita della regolare curva fisiologica.La correzione dell’Atlante può ripristinare il funzionamento normale dell’apparato cervicale e quindi la corretta curva fisiologica. Successivamente, si conferma la correzione posturale attraverso una seria di controlli posturali dopo il ciclo di correzione sull’Atlante.
  • COLPO DI FRUSTA non appartenente alla terminologia medico-specialistica, che non sottende una patologia traumatica del rachide cervicale, né, tanto meno, una sua lesione: l'espressione, infatti, rimanda a un semplice movimento articolare del rachide cervicale nei tre piani dello spazio a seguito di un'accelerazione o decelerazione.
    Si tratta, quindi, di un fisiologico meccanismo articolare in risposta a una sollecitazione, che non comporta, di per sé, alcuna conseguenza patologica. Solo quando tale movimento sia particolarmente brusco e istantaneo (come può succedere a seguito di sollecitazioni particolarmente intense) esso può dare origine a conseguenze patologiche: si parlerà, in questo caso, di esiti da colpo di frusta, che possono consistere in contratture dei muscoli paravertebrali, riduzione della lordosi fisiologica del tratto cervicale, schiacciamento o frattura delle vertebre cervicali. Gli esiti patologici del colpo di frusta, quando pure si verificano, sono quasi sempre completamente reversibili in tempi brevi.
    Secondo Bogduk et al. i messaggi nervosi doloranti dalla cervicale superiore in seguito ad un trauma, tipo incidente stradale, si possono incrociare con i messaggi del trigemino causando la percezione di un mal di testa, quando in realtà si tratta di cervicalgia. In parole povere, una disfunzione cervicale può essere scambiata per cefalea. (25) Cambiamenti visivi si possono avere in seguito a un evento traumatico quale incidente stradale o, più frequentemente, tamponamento con il conseguente colpo di frusta. Secondo una ricerca condotta dal Dr. Murphy, et al., problematiche visive, di vario ordine e grado, si sviluppano proprio in seguito ad un tamponamento stradale. La conclusione ha evidenziato una correlazione fra l’apparato neurologico cervicale, la visione e i movimenti oculari. (26)
    Se vogliamo parlare del rischio collegato ai trattamenti cervicali, se ne è occupato Terret; in America vengono effettuate più di trecento milioni di visite annuali presso un Chiropratico con il minimo rischio collegato al danno vascolare. (27) Secondo una ricerca e diversi protocolli assicurativi, la mobilizzazione cervicale risulta essere la terapia preferita in seguito ad un incidente stradale in cui non sono presenti lesioni gravi, come nel caso del colpo di frusta.
  • COLPO DELLA STREGA la lombalgia, più comunemente detta mal di schiena, è un disturbo comune che coinvolge i muscoli e le ossa della schiena. Essa colpisce, ad un certo punto della loro vita, circa il 40% delle persone. La lombalgia può essere classificata per durata, come acuta (dolore di durata inferiore alle 6 settimane), sub-cronica (da 6 a 12 settimane) o cronica (più di 12 settimane); la lombalgia acuta è anche nota popolarmente come colpo della strega. La condizione può essere ulteriormente classificata in base alla causa che scatena il dolore, che può essere meccanica o non meccanica.
    Il colpo della strega è generalmente causato da movimenti bruschi e repentini fatti "a freddo" con il bacino sbilanciato. Tali movimenti provocano l'innesco di un meccanismo difensivo involontario di irrigidimento su tutta la muscolatura lombare. Questo impedisce possibili stiramenti dei muscoli e dei legamenti che erano stati eccessivamente sollecitati, troppo improvvisamente. Nella maggior parte degli episodi di lombalgia, una specifica causa sottostante non viene identificata o nemmeno ricercata. Se il dolore non passa con il trattamento conservativo o se è accompagnato da "red flag", come un'inspiegabile perdita di peso, febbre o altri problemi significativi, ulteriori esami devono essere fatti per escludere un serio problema di fondo. Nella maggior parte dei casi, metodiche di imaging biomedico, come la TAC, non hanno una grande utilità che ne giustifichi gli svantaggi. Ciononostante, il ricorso a tali metodiche nei casi di lombalgia appare aumentato. Alcuni casi sono dovuti ai dischi intervertebrali danneggiati e la ricerca del segno di Lasègue risulta utile per identificare questa causa.
    Secondo il Dr. Grostic J.D., l’irritazione meccanica del tratto spino talamico (percorso sensoriale che si origina nel midollo spinale) al livello cervicale, causata da trazione del legamento dentato, può essere responsabile di lombalgia e dolore alle gambe. Inoltre, esiste un rapporto tra disfunzione occipito-atlanto e sbilancio della muscolatura para spinale. E’ consigliato eliminare gli sbilanci posturali e l’asimmetria del corpo, in particolare al livello lombare e del bacino, cosicché diminuendo lo stress si riduce automaticamente la causa fondamentale della suddetta patologia che può diminuire o addirittura scomparire. (28)
  • COLITE La colite è un gruppo di condizioni infiammatorie ed autoimmuni che colpiscono il colon, ovvero il secondo tratto dell'intestino crasso. Le cause di ciò sono: la vita sedentaria, alimentazione disordinata e povera di fibre, situazioni di stress, ansia e agitazioni tipiche della società moderna. Lo stress sul sistema nervoso, causato dall'Atlante spostato e tutti i suoi effetti dannosi nel corpo, fa aumentare anche il cortisolo (ormone dello stress); un eccesso di cortisolo può aver molte conseguenze negative, in questo caso si può parlare di ipercortisolismo, o sindrome di Cushing, i sintomi classici possono essere di diversa natura, citiamo i più frequenti: stanchezza, osteoporosi, iperglicemia, diabete mellito tipo II, perdita di tono muscolare e cutaneo, colite, gastrite, impotenza, perdita della libido, aumento della pressione arteriosa e della concentrazione sanguinea di sodio, strie cutanee, depressione, apatia, euforia, diminuzione della memoria.
    Il disallineamento dell’Atlante può anche causare disfunzioni del nervo vago. Uno degli scopi principali del nervo vago è quello di stimolare la produzione dell'acido gastrico e regolare i movimenti compiuti dallo stomaco e dall'intestino durante la fase della digestione. La correzione dell’Atlante riduce l’irritazione sul nervo vago favorendo il buon funzionamento degli impulsi nervosi che regolano le funzioni intestinali.
  • CRANIO-CERVICALE INSTABILITA', ARNOLD CHIARI, LA SINDROME DI è un condizione medica in cui l’articolazione tra l’ossa occipitale e l’Atlante mostra instabilità, malformazione e disfunzione. Il Dr. Raymond Damadian MD, inventore della RMI (Risonanza Magnetica Imagine), ha condotto uno studio ed ha dimostrato i benefici della cura Upper Cervical Chiropratica nel caso della sindrome CCI e nel caso di malattie neurodegenerative.
    Il Dr. Damadian ha studiato molti casi di pazienti affetti da Sclerosi Multipla, Alzheimer’s, Demenza, Autismo, epilessia, ecc., per i cambiamenti nel flusso del liquido cerebrospinale (fluido corporeo che si trova nel sistema nervoso centrale (SNC) e ha, tra le varie funzioni, quella di ridurre il peso dell'encefalo e di consentirne la perfusione a pressioni costanti, trovandosi al di sopra della pompa cardiaca). Si trova nello spazio subaracnoideo, tra le meningi aracnoide e pia madre, permea la corteccia cerebrale, il midollo spinale, i globi oculari, ma occupa anche gli spazi "interni" al SNC, quali le cisterne, i ventricoli cerebrali e il canale midollare.
    Ricerche recenti collegano l’alterazione del liquido alla disfunziona dell’apparato cervicale, traumi cervicali e insorgenze di diverse malattie neurodegenerative. Uno studio condotto dal Dr. J.Smith, su pazienti affetti dalla sindrome di Arnold-Chiari, ai quali è stato applicato il protocollo di Upper Cervical Chiropratica, ha evidenziato notevoli miglioramenti, sia dal punto di vista radiologico che sintomatico. Successivamente, mediante studi approfonditi protratti nel tempo, è stato possibile evidenziare la correlazione tra la presenza dello spostamento dell’Atlante e i disturbi associati alla patologia Arnold-Chiari, quali, paresi facciale, vertigini e affaticamento che compaiono contemporaneamente. (29)
    Il metodo di Upper Cervical Chiropractic si concentra sul giusto allineamento degli anelli vertebrali dove fluisce il fluido cerebrospinale nel suo percorso tra il cervello e l'osso sacro. La correzione dell’Atlante che agisce positivamente sul flusso regolare del fluido cerebrospinale perché il canale vertebrale è formato dai bordi dei protagonisti della cervicale superiore: il foro occipitale, l’Atlante, l’Epistrofeo.
  • DEPRESSIONE è una patologia psichiatrica o disturbo dell’umore, caratterizzata da episodi di umore depresso accompagnati principalmente da una bassa autostima e perdita di interesse o piacere nelle attività normalmente piacevoli (Ansedonia).
    Varie ricerche, effettuate su pazienti affetti da questa patologia, dimostrano che la Chiropratica è una cura significante in merito alla cura per la depressione, per la riduzione del dolore, il miglioramento della disabilità ed il ripristino della flessibilità.
    Lo stress sul sistema nervoso, causato dall'Atlante spostato fa aumentre il cortisolo (ormone dello stress); un eccesso di cortisolo può avere molte conseguenze negative; possiamo parlare di quest'ormone viene detto ipercortisolismo o sindrome di Cushing, che ha come sintomi: stanchezza, osteoporosi, iperglicemia, diabete mellito tipo II, perdita di tono muscolare e cutaneo, colite, gastrite, impotenza, perdita della libido, aumento della pressione arteriosa e della concentrazione sanguinea di sodio, strie cutanee, depressione, apatia, euforia, diminuzione della memoria. La correzione dell’Atlante spostato riduce o elimina lo stress sul sistema nervoso alimentando il buon funzionamento del corpo, riduce il dolore e aiuta a ripristinare del omeostasi e buon umore.
  • DIABETE Si tratta di un gruppo di disturbi metabolici accomunati dal fatto di presentare una persistente instabilità del livello glicemico nel sangue, passando da condizioni di iperglicemia, più frequente, a condizioni di ipoglicemia.I Dr. Woodfield e Dr. Dickholtz, hanno studiato molti pazienti affetti da diabete tipo II, e hanno riscontrato che ad una riduzione della sublussazione dell'Atlante, corrispondeva una normalizzazione del livello di glucosio nel plasma. (30) Il sistema endocrino è controllato dal sistema nervoso, incluso il funzionamento del pancreas. Sappiamo che la pressione e l’irritazione sul tronco encefalico ha come risultante una serie di impulsi nervosi alterati, che si può ripercuotere sul malfunzionamento dei tessuti o degli organi interni, come è ipotizzato nel caso del diabete tipo II che dipende dal pancreas per la produzione di insulina.
    Lo stress sul sistema nervoso, causato dall'Atlante spostato, oltre agli effetti negativi, fa anche aumentare il cortisolo (ormone dello stress); un eccesso di cortisolo (ipercortisolismo o sindrome di Cushing) può avere anche molte conseguenze negative, i sintomi più frequenti sono: stanchezza, osteoporosi, iperglicemia, diabete mellito tipo II, perdita di tono muscolare e cutaneo, colite, gastrite, impotenza, perdita della libido, aumento della pressione arteriosa e della concentrazione sanguinea di sodio, strie cutanee, depressione, apatia, euforia, diminuzione della memoria. In Upper Cervical Chiropratic, la riduzione degli effetti negativi dovuti ad una sublussazione, frequentemente aumenta con la riduzione dello spostamento. Lo specialista segue come linea guida, per stabilire la guarigione del paziente, la riduzione delle interferenze sul sistema nervoso piuttosto che il decorso della malattia.
  • DIGESTIVI, DISTURBI i disturbi gastrointestinali sono un insieme di disturbi che si ripercuotono sul tratto gastrointestinale quali: aerofagia, eccessiva deglutizione d'aria, bruciore, diarrea, evacuazione frequente di feci in formato acquoso, dispepsia, fastidio della digestione, dolore addominale,
    meteorismo, accumulo di gas che può occorrere nell'intestino o nell'addome, stipsi, evacuazione rara o parziale e vomito.
    Una buona parte del sistema digestivo è sotto il controllo diretto del tronco encefalico e del nervo vago. Il funzionamento è simile a quello di un quadro elettrico che trasmette segnali elettrici tra il cervello e ogni cellula, organo e sistema corporeo. Il disallineamento dell’Atlante può causare la disfunzione del nervo vago, del tronco encefalico o di entrambi. Uno degli scopi principali del nervo vago è quello di stimolare la produzione dell'acido gastrico e regolare i movimenti compiuti dallo stomaco e dall'intestino durante la fase della digestione. La correzione dell’Atlante riduce l’irritazione sul nervo vago favorendo il buon funzionamento degli impulsi nervosi che regolano le funzioni intestinali.
    Uno studio condotto dal Dr. K. Eriksen, ipotizza che una trazione sul midollo spinale (consistente in una trazione irregolare in presenza di una disfunzione cervicale) influisce sui tratti nervosi spinocerebellari causando un'anormale funzione del sistema parasimpatico rallentando e alterando il buon funzionamento del colon. (31)
    Il nervo vago controlla alcuni muscoli, nonché la laringe, la faringe, una parte dell'apparato esterno dell'udito, il cuore, i polmoni, lo stomaco e l'intestino. Il nervo vago ha, inoltre, un ruolo decisivamente importante nella trasmissione degli impulsi nervosi a specifiche aree del cervello le quali regolano importanti funzioni, ne citiamo solo alcune: l'umore, il sonno, l'appetito e la motivazione. Quindi è chiaro che la correzione dell’Atlante può ripristinare il regolare funzionamento del nervo vago, eliminando la compressione si osservano una serie di effetti positivi ed il corpo ne riceve enormi benefici.
    In Upper Cervical Chiropractic, spesso ma non sempre, la riduzione dei sintomi segue di pari passo la riduzione dello spostamento dell’Atlante. E’ la riduzione delle interferenze sul sistema nervoso che lo specialista Upper Cervical Chiropractic segue come la linea guida per la guarigione e progressione del paziente piuttosto che seguire l'andamento della malattia.
  • DISALLINEAMENTO DELL’ATLANTE Per spostamento o sublussazione dell’Atlante si intende la condizione della vertebra che ha perso il suo giusto rapporto anatomico con la vertebra precedente o successiva (sopra o sotto) o addirittura con entrambe; meno di una lussazione totale, che comprime i nervi e interferisce con la trasmissione degli impulsi nervosi/mentali.
    Lo spostamento dell’Atlante può avvenire in 270 diverse possibili combinazioni di distorsioni tridimensionali. Ogni direzione di disallineamento può provocare pressione, irritazione o infiammazione su varie strutture ossee, muscolari, neurologiche, vascolari, linfatiche. E' possibile correggere lo spostamento dell’Atlante da uno specialista in Upper Cervical Chiropractic. Al contrario, se Io spostamento dell’Atlante viene trascurato si assiste a diversi effetti secondari, alcuni dei quali addirittura irreversibili. E' fondamentale capire che tale spostamento crea cambiamenti di tipo neurologico o muscolo scheletrico in breve tempo, per assistere ad una degenerazione occorre, invece, un lasso di tempo maggiore. Lo spostamento può essere anche asintomatico per via dei fenomeni di compensazione di cui abbiamo già parlato, però vale anche il viceversa, ossia si può avere dolore e infiammazione anche in assenza di sublussazione. Le cause sono sempre di natura traumatica; l'insorgenza dello spostamento si ha quando le forze interne non possono resistere le forze invasive esterne. Lo spostamento dell’Atlante è il motivo principale per la correzione in Upper Cervical Chiropractic insieme a tutte le ripercussione negative che si generano nel corpo.
  • DISLIVELLO CERVICALE è la condizione di livello errato tra l’Atlante e il cranio o le ossa occipitali del cranio in seguito allo spostamento dell’Atlante. Spesso Il dislivello posturale è nascosto da fenomeni muscolo scheletrici di compensazione. Il dislivello cervicale è causato dalla condizione biomeccanica dello spostamento della prima vertebra cervicale, l’Atlante, che ha perso il suo giusto rapporto con la vertebra precedente o successiva (sopra e sotto) o addirittura entrambe. L’articolazione tra il cranio e l’Atlante ha la forma curvata in tre diverse direzioni in modo da consentire flessione ed estensione e non rotazione della testa. Invece, l’articolazione tra l’Atlante e la seconda cervicale, l’Epistrofeo, permette la rotazione della testa e non flessione ed estensione. Un deviazione fuori posto crea mozione irregolare e conseguentemente un dislivello sopra e sotto la testa, in direzione del tratto cervicale.
    La correzione è fondamentale per prevenire che la condizione del dislivello cervicale non si ripercuota su tutto il corpo e/o crei interferenze sul sistema nervoso. In questo caso, un controllo dallo specialista Upper Cervical Chiropractic è necessario per determinare lo spostamento dell’Atlante che causa il dislivello della cervicale.
  • DISLIVELLO DELLE GAMBE si riferisce ad una differenza di lunghezza degli arti inferiori che ha come risultante uno sbilanciamento del bacino e fa pesare, diversamente sotto carico, le gambe. Uno studio condotto dal Dr. Seeman, su pazienti con questa problematica ha messo in evidenza come in seguito alla correzione dell'Atlante con tecnica Upper Cervical diminuisca la differenza di peso fra i due arti (si passa da una differenza di carico di 5.8 chilogrammi a 1.6 chilogrammi). (32) Secondo l’opinione del Dr. Bailey, per il corpo è più facile compensare spostamenti di tipo anteriore e posteriore e non quelli laterali (destra e sinistra). La postura è più efficiente quando tutte le parti del corpo sono mantenute verso il centro di gravità. In presenza di un dislivello si creano più impulsi per il sistema nervoso centrale, ciò è eclatante nel momento in cui siamo sottoposti ad uno stress aggiuntivo di tipo chimico o emotivo. (33) Il dislivello delle gambe può essere classificato in: congenito e compensatorio. Nel primo caso si ha una discrepanza strutturale presente fin dalla nascita e può causare dolore cronico della gamba o della colonna vertebrale. In questo caso le ossature presentano un’asimmetria che è possibile correggere dallo specialista mediante indagine radiografiche, l’uso del rialzo nella scarpa o plantari di una specifica altezza, non sempre corrispondenti al lato della mancanza di lunghezza. Il dislivello compensatorio, invece, si può correggere con il riallineamento dell'Atlante e successivo bilanciamento del corpo come conseguenza naturale. Sono molteplici i casi in cui si risolve perfettamente il disagio della gamba corta e tutte le sue conseguenze negative grazie alla correzione dell'Atlante.
    Il riflesso di equilibrare la testa è prioritario, il corpo farà il possibile per portare gli occhi e cervello allo stesso livello, anche se la compensazione arriva fino al bilanciamento delle gambe. Per quanto detto sopra si capisce che un Atlante bilanciato è fondamentale in questa circostanza, pertanto è consigliabile sottoporsi ad un controllo specifico prima ancora di indirizzarsi all'acquisto di costosissimi plantari.
  • DISPEPSIA (dal greco "difficile digestione") indica una condizione patologica caratterizzata dalla presenza predominante di dolore e/o fastidio persistente o ricorrente localizzato nell'epigastrio, più o meno associato a senso di pienezza ed anoressia. Poiché non sono stati definiti i parametri clinici che permettono di distinguere i soggetti sani dai soggetti affetti da patologie dispeptiche, non è possibile classificare i differenti casi sintomatologici in precisi quadri clinici. I quadri caratterizzati da dispepsia si classificano normalmente in base ai sintomi.
    La dispepsia, a seconda delle cause (fattori di rischio per cause importanti o meno) che la inducono, può essere classificata come: Organica o secondaria, causata da patologie del tratto digestivo superiore come esofagite, gastrite, duodenite, pancreatite, epatite e malattie della via billiare. La dispepsia è inoltre un sintomo comune di deficit enzimatici (pancreatite cronica) o di colestasi. La dispepsia si associa anche ad intossicazioni alimentari, abuso di sostanze (es: eroina) o all'assunzione di farmaci (es: metformina, FANS, bifosfonati, oppiacei, chemioterapici). Oppure classificata come: Funzionale o primitiva, un disordine cronico e/o ricorrente caratterizzato da dolore e fastidio localizzato ai quadranti addominali superiori per il quale non è possibile identificare una causa organica, biochimica o strutturale indagata mediante endoscopia e/o ecografia. Particolari forme sono la dispepsia cardiaca (con cardiopatia annessa) e la dispepsia isterica, causata da turbamenti emotivi.
    Il nervo vago controlla alcuni muscoli, nonché la laringe, la faringe, una parte dell'apparato esterno dell'udito, il cuore, i polmoni, lo stomaco e l'intestino. Il nervo vago ha, inoltre, un ruolo decisivamente importante nella trasmissione degli impulsi nervosi a specifiche aree del cervello le quali regolano importanti funzioni, ne citiamo solo alcune: l'umore, il sonno, l'appetito e la motivazione. Eliminando la compressione, mediante la correzione dell’Atlante, si può ripristinare il regolare funzionamento del nervo vago, si assiste così ad una serie di effetti positivi ed il corpo ne riceve enormi benefici.
  • EFFERENTI FIBRE NERVOSI (o motorie) sono le vie nervose che trasportano il messaggio neurale dal sistema nervoso centrale verso la periferia e lo tramutano in una risposta meccanica. Al contrario esistono quelle afferenti, o sensitive.
  • ENURESI NOTTURNA, dal greco, significa propriamente "urinare dentro", sottinteso "nel letto". Nonostante questo, viene sempre citato come "enuresi notturna", sebbene il termine non venga utilizzato per altri tipi di incontinenza. L'enuresi è il volontario o involontario rilascio ripetuto di urina nei vestiti o a letto in una fase di sviluppo in cui il controllo degli sfinteri dovrebbe essere acquisito.
    La maggior parte dei bambini raggiunge il controllo degli sfinteri di giorno e di notte all'età di 5 anni. Possiamo parlare di enuresi primitiva (non c'è raggiungimento del controllo degli sfinteri) o secondaria (regressiva), ma circa il 90% dei bambini ha un problema di tipo primario. L'enuresi secondaria viene diagnostica tra i 5 e gli 8 anni. Si può parlare di enuresi quando si ha il rilascio di urina due volte alla settimana fino a tre mesi di seguito.
    Il disallineamento dell’Alante può causare una disfunzione del nervo vago. Uno degli scopi principali del nervo vago è quello di stimolare la produzione dell'acido gastrico e regolare i movimenti compiuti dallo stomaco e dall'intestino durante le fasi della digestione. La correzione dell’Atlante riduce l’irritazione sul nervo vago favorendo il buon funzionamento degli impulsi nervosi che regolano le funzioni intestinali.
    In Upper Cervical Chiropractic, la riduzione degli effetti negativi della sublussazione frequentemente sono proporzionali alla riduzione dello spostamento. Lo specialista, per la guarigione del paziente, utilizza come linee guida la riduzione delle interferenze sul sistema nervoso piuttosto che il decorso della patologia stessa.
  • EPILESSIA O CONVULSIONI (dal greco, "sono preso, sono colpito da qualcosa") è una condizione neurologica (in alcuni casi definita cronica, transitoria in altri, per es: un episodio epilettico accaduto nella vita mai più ripetutosi) caratterizzata da ricorrenti e improvvise manifestazioni con improvvisa perdita della coscienza e violenti movimenti convulsivi dei muscoli, dette crisi epilettiche.
    Le condizioni genetiche, congenite e di sviluppo, sono le cause dell'epilessia più spesso associate ai giovani pazienti, i tumori sono più probabili nelle persone oltre i 40 anni, mentre i traumi cranici e le infezioni del sistema nervoso centrale possono verificarsi a qualsiasi età. Le epilessie da cause metaboliche o strutturali, sono quelle numericamente più diffuse. Una lesione alla cervicale o un trauma cervicale possono provocare lo sviluppo di convulsioni. Frequenti sono i casi in cui le convulsioni hanno insorgenza in seguito ad un evento traumatico. Il disallineamento dell’Atlante può irritare il funzionamento del tronco encefalico e scatenare una vera e propria “tempesta elettrica” nel cervello, così si manifestano le convulsioni. Secondo il Dr. Goodman R. e il Dr. Mosby J., le convulsioni sono disturbi transienti di funzionamento cerebrale da anormali scariche di neuroni parossismi nel cervello.
    Una ricerca eseguita dal Dr. R. Pistolese, evidenzia una stretta correlazione tra il nervo vago e le convulsioni epilettiche. Poiché l’Atlante e molto vicina al ganglion vagale “nodose” è comprensibile come il suo disallineamento ricopra un'importanza notevole nei disturbi convulsivi. (36)
    Secondo il Dr. Eriksen esiste una correlazione fra l'Atlante, il nervo vago e i disturbi convulsivi. Riallineare il giusto rapporto anatomico tra la zona cervicale superiore e l’apparato neurologico è di fondamentale importanza per i disturbi convulsivi. La correzione specifica dell’Atlante è una forma di trattamento non invasivo per correggere il buon funzionamento del sistema nervoso. In casi di spostamento dell’Atlante è fondamentale rivolgersi ad un Chiropratico specializzato nei disturbi del rachide cervicale superiore.
  • ERNIA DEL DISCO ha la sua insorgenza in qualità di discopatia che consiste in un processo di secchezza e degenerazione del disco intervertebrale. L'ernia del disco è il risultato di una dislocazione seguita da fuoruscita di materiale normalmente contenuto nel disco intervertebrale (nucleo polposo), che facendosi spazio tra le fibre lesionate dell'anulus viene a contatto con le strutture nervose contenute nel canale spinale, la dura meninge e/o le radici.
    La prolungata distorsione posturale asimmetrica del carico sulla spina dorsale crea uno sbilanciamento e disidratazione che contribuisce alla degenerazione del disco. Il disco rimane sano quando c’è la condizione di mobilità e corretto bilanciamento che permette il ciclo regolare di riassorbimento dell'acqua e rigenerazione. Questo meccanismo è come una pompa che mantiene la nutrizione, idratazione e buon funzionamento del disco. (37)
    Dobbiamo considerare la spina dorsale come un organo unico e complesso, non costituito da diversi pezzi, ciò che capita da una parte si ripercuote inevitabilmente da un'altra. C’è un rapporto fondamentale tra occipito-atlanto disfunzione e sbilancio della muscolatura para spinale.
    Il dislivello dell’Atlante produce dislivello della schiena e del corpo. Un sovraccarico assimetrico sui dischi intervertebrali e sulle articolzioni irrita e degenera le strutture producendo molto dissagio, rigidità, infiammazione e dolore, con il tempo, degenerazione e discopatia. In questo caso la correzione dell'Atlante e il ripristino del giusto bilanciamento della spina dorsale, inclusi i dischi intervertebrali, è fondamentale. E' possibile risolvere lombalgia e simili disturbi grazie alla correzione dell‘Atlante, senza far uso di farmaci o ricorrere ad interventi chirurgici.
    Quando il paziente dimostra un miglioramento e il dolore acuto si è attenuato, occorre mantenere il buon funzionamento. E’ consigliato ridurre gli sbilanci posturali e l’asimmetria del corpo in particolare a livello lombare e del bacino, riducendo lo stress, in tal modo le cause fondamentale della lombalgia sono diminuite o addirittura eliminate.
  • FEBBRE La febbre o piressia è un segno clinico; si definisce come uno stato patologico temporaneo che comporta un'alterazione del sistema di termoregolazione ipotalamica e una conseguente elevazione della temperatura corporea al di sopra del valore considerato normale (circa 36.8 gradi Celsius per gli esseri umani in condizioni basali). Si distingue dall'ipertermia che invece è uno stato dovuto a fattori esogeni che comporta l'aumento della temperatura corporea senza variazione della attività di termoregolazione. La febbre può essere indotta da numerosi processi patologici innescati da stimoli endogeni o esogeni. La febbre stimola la produzione di interferone che aiuta a produrre anticorpi naturali nel corpo. La febbre è una risposta di adattamento a infezioni.
    Lo spostamento dell’Atlante produce stress sul sistema nervoso che inibisce la regolare omeostasi. Il ruolo della Upper Cervical Chiropractic nella salute e di garantire e mantenere il buon funzionamento del sistema nervoso nel corpo. La correzione Cervical One favorisce la riduzione o l’eliminazione dello stress su sistema nervoso alimentando il processo innato di guarigione.
  • FIBROMIALGIA è una sindrome caratterizzata da dolore muscolare cronico diffuso associato a rigidità e dolore corporeo esagerato. Si ha un sovraccarico di stress nella zona sterno costale e colonna vertebrale con conseguente irritazione dei nervi nocicettori (atti nella percezione del dolore).
    La causa esatta di tale malattia è ancora sconosciuta e sotto studi accurati: attualmente si pensa che alla base di questa sindrome possa esserci un disturbo che coinvolge il sonno (nello stadio 4), o comunque fattori di stress sia di tipo fisico che psicofisico.
    Gli indici di infiammazione risultano nella norma. Prevalentemente interessati dal dolore sono: la colonna vertebrale, le spalle, gomiti, il cingolo pelvico, cosce, e i ginocchia. Inoltre la non-risposta ai comuni antidolorifici, nonché il carattere "migrante" dei dolori, sono peculiari della fibromialgia. La sublussazione dell’Atlante sposta il peso della testa in modo non allineato sulla colonna, di conseguenza sbilancia il baricentro del corpo causando irritazione cronica degli incroci muscolo-tendinosi, questo innesca i meccanismi protettivi e conseguentamente il dolore. Il ripristino dell'equilibrio del corpo è fondamentale per la della fibromialgia e quindi per le conseguenze dannose e dolorose.
  • GAMBA ACCORCIATA si riferisce ad una differenza di lunghezza degli arti inferiori che ha come risultante uno sbilanciamento del bacino e fa pesare, diversamente sotto carico, le gambe. Uno studio condotto dal Dr. Seeman, su pazienti con questa problematica ha messo in evidenza come in seguito alla correzione dell'Atlante con tecnica Upper Cervical Chiropractic diminuisca la differenza di peso fra i due arti (si passa da una differenza di carico di 5.8 chilogrammi a 1.6 chilogrammi). (38)
    Secondo l’opinione del Dr. Bailey, per il corpo è più facile compensare spostamenti di tipo anteriore e posteriore e non quelli laterali (destra e sinistra). La postura è più efficiente quando tutte le parti del corpo sono mantenute verso il centro di gravità. In presenza di un dislivello si creano più impulsi per il sistema nervoso centrale, ciò è eclatante nel momento in cui siamo sottoposti ad uno stress aggiuntivo di tipo chimico o emotivo. (39)
    Il dislivello delle gambe può essere classificato in: congenito e compensatorio. Nel primo caso si ha una discrepanza strutturale presente fin dalla nascita e può causare dolore cronico della gamba o della colonna vertebrale. In questo caso le ossature presentano un’asimmetria che è possibile correggere dallo specialista mediante indagine radiografiche, l’uso del rialzo nella scarpa o plantari di una specifica altezza, non sempre corrispondenti al lato della mancanza di lunghezza. Il dislivello compensatorio, invece, si può correggere con il riallineamento dell'Atlante e successivo bilanciamento del corpo come conseguenza naturale.
    Sono molteplici i casi in cui si risolve perfettamente il disagio della gamba corta e tutte le sue conseguenze negative grazie alla correzione dell'Atlante. Il riflesso di equilibrare la testa è prioritario, il corpo farà il possibile per portare gli occhi e cervello allo stesso livello, anche se la compensazione arriva fino al bilanciamento delle gambe. Per quanto detto sopra si capisce che un Atlante bilanciato è fondamentale in questa circostanza, pertanto è consigliabile sottoporsi ad un controllo specifico prima ancora di indirizzarsi all'acquisto di costosissimi plantari.
  • GANGLIO è una struttura nervosa appartenente al sistema nervoso periferico, con l'aspetto di un piccolo rigonfiamento rotondo o fusiforme, dato da un ammasso di pirenofori neuronali e posto lungo il decorso dei nervi (nell'uomo e negli altri mammiferi).
    Si distinguono i gangli del sistema neurovegetativo o viscerali e quelli sensitivi o encefalospinali. I primi fungono da stazione intermedia nella trasmissione degli impulsi e contengono neuroni che trasmettono gli impulsi ad altri elementi nervosi. I gangli sensitivi, invece, si trovano lungo il decorso delle radici dorsali, nei nervi spinali e lungo il primo tratto dei nervi cranici; in essi non avviene la ripetizione ma soltanto il transito degli impulsi nervosi.
  • GASTRITE è un'infiammazione della mucosa gastrica, sono diverse le cause che portano a tale manifestazione e ne esistono innumerevoli tipi, suddivise nella maniera classica: gastriti acute e croniche. La gastrite acuta è una forma di gastrite transitoria, caratterizzate da lesioni erosive. Talvolta rimangono silenti, altre volte hanno esordio anche drammatico con emorragia massiva e rischio per la sopravvivenza. Nella gastrite cronica manca la componente erosiva, ma ritroviamo gli infiltrati tipici delle flogosi croniche.
    Nella gastrite erosiva, si ha una perdita di integrità della mucosa senza perforazione che comporta sanguinamento. Può essere causata da alcool, abuso di farmaci, ustioni o eventi traumatici. La gastrite ischemica e causata da shock, ipovolemia, emboli. La gastrite corrosiva è causata da indigestione di particolari agenti chimici o abuso di alcool. Le gastriti da farmaci possono manifestarsi con lesioni causate proprio dai loro effetti collaterali, soprattutto i FANS (farmaci anti-infiammatori non steroidei). I FANS danneggiano la mucosa gastrica sia a livello topico, dove agiscono cambiando la conformazione del muco e rendendolo più permeabile, sia a livello sistemico inibendo la COX1 e quindi portando ad una diminuzione delle prostaglandine che hanno un ruolo protettivo nei confronti della mucosa gastrica.
    Uno studio condotto dal Dr. K. Eriksen, ipotizza che una trazione sul midollo spinale (consistiente in una trazione irregolare in presenza di una disfunzione cervicale) influisce sui tratti nervosi spinocerebellari causando un'anormale funzione del sistema parasimpatico rallentando e alterando il buon funzionamento del colon. (40)
    Lo stress sul sistema nervoso, causato dall'Atlante spostato, oltre agli effetti negativi fa anche aumentare il cortisolo (l’ormone dello stress). Un eccesso di cortisolo (ipercortisolismo o po sindrome di Cushing) può avere anche molte conseguenze negative, i sintomi più frequenti sono: stanchezza, osteoporosi, iperglicemia, diabete mellito tipo II, perdita di tono muscolare e cutaneo, colite, gastrite, impotenza, perdita della libido, aumento della pressione arteriosa e della concentrazione sanguigna di sodio, strie cutanee, depressione, apatia, euforia, diminuzione della memoria. In Upper Cervical Chiropratic la riduzione degli effetti negativi dovuti ad una sublussazione, frequentemente aumenta con la riduzione dello spostamento. Lo specialista segue come linea guida, per stabilire la guarigione del paziente, la riduzione delle interferenze sul sistema nervoso piuttosto che il decorso della malattia.
    Il nervo vago controlla alcuni muscoli, nonché la laringe, la faringe, una parte dell'apparato esterno dell'udito, il cuore, i polmoni, lo stomaco e l'intestino. Ripristinamento dello funzionamento del nervo vago che ha il ruolo di trasmettere impulsi nervosi a specifiche aree del cervello che regolano importanti funzioni quali la regolazione dell'umore, del sonno, dell'appetito, della motivazione e di altri importanti sintomi.
  • GINOCCHIA DOLORANTE ARTROSICA è una malattia cronico-degenerativa, che porta ad un danno articolare crescente fino a comportare un grado significativo di limitazione funzionale. Può essere grossolanamente definita una sorta di "usura" dei capi articolari, nella quale la cartilagine che riveste la superficie del femore e della tibia si assottiglia progressivamente fino ad esporre l'osso sottostante che reagisce addensandosi e producendo escrescenze periferiche, gli osteofiti. Anche la rotula può essere coinvolta insieme con la sua superficie di scorrimento sul femore distale (la troclea).
    Dal punto di vista biomeccanico, la sublussazione dell’Atlante sposta il peso della testa in modo non allineato sulla colonna, di conseguenza sbilancia il baricentro del corpo. Un disallineamento, se pur millimetrico, è responsabile di un carico asimmetrico e si traduce in forma di stress fisico che blocca le articolazioni e disturba il bilanciamento muscolo-scheletrico. Le varie strutture muscolo scheletriche, inclusa la colonna vertebrale, gli arti superiori e inferiori, le ginocchia ed il bacino subiscono un carico di sbilanciamento; la risultante è infiammazione, blocchi articolari, irritazione e, con il tempo, degenerazione. E' fondamentale ripristinare il giusto bilancio della struttura per migliorare il sovraccarico articolare e la costante degenerazione e irritazione alle ginocchia.
    Dal punto di vista neurologico, l’irritazione sul sistema nervoso può alterare i messaggi alle ginocchia. Uno studio pubblicato dall' Università di Calgary, ha dimostrato che la denervazione (eliminazione dei nervi che alimentano i complessi movimenti delle ginnocchia) è responsabile dell'accelerazione della degenerazione di artrosi alle ginocchia. (41) In parole povere, il sistema nervoso quando funziona regolarmente mantiene le condizioni sane delle ginocchia.
  • GIRAMENTI DI TESTA, CAPOGIRI è una distorsione della percezione sensoriale dell’individuo. Tale distorsione influisce sul movimento della persona dandogli un'errata percezione dello stesso, caratterizzata da perdita di equilibrio, frequentemente, è di tipo rotatorio.
    Nella maggior parte dei casi è provocata da una disparità o non sincronizzazione tra la propriocezione degli organi vestibolari della testa e la propriocezione della cervicale. Normalmente, l'equilibrio dipende da una buona coordinazione tra la testa, gli occhi e la cervicale ma in presenza di un disallineamento dell’Atlante l’informazione di sincronizzazione è disturbata provocando i disturbi sopra elencati.
    Anche l'irritazione del nervo vago può alterare il senso di equilibrio e provocare sensazioni di nausea, acidità di stomaco, cefalea, tachicardia o dolore al collo. Infatti, una delle funzioni del nervo vago è di stimolare la produzione dell'acido gastrico per regolare le fasi della digestione, controlla i movimenti dell'intestino e dello stomaco. Inoltre, il nervo vago, partecipa alla regolazione della frequenza cardiaca, della sudorazione e a taluni movimenti della bocca, controllando alcuni muscoli necessari alla fonazione e alla respirazione.
    È di fondamentale importanza, nell'analisi dell’Atlante, determinare i gradi di rotazione della vertebra. Un'eccessiva rotazione può creare una compressione sul nervo vago, sull'arteria carotide e sulla vena giugulare interna.
    La vertigine cervicale si ha in presenza di una disfunzione o patologia della cervicale che irrita i ricettori afferenti (fibre che portano gli impulsi nervosi dalla periferia verso il cervello) cervicali che collegano direttamente i nuclei vestibolari (dunque reazioni oculare come nistagmo). Anche un disallineamento dell'Atlante può essere responsabile di una disparità o differenza tra la propriocezione delgli organi vestibolari della testa e la propriocezione della cervicale (assenza di sincronizzazione). (42) Molti pazienti risolvono pienamente il disturbo di capogiri, senza i farmaci, grazie al riallineamento dell’Atlante.
  • HUNTINGTON’S COREA La malattia di Huntington, o corea di Huntington, è una malattia genetica neurodegenerativa che colpisce la coordinazione muscolare e porta ad un declino cognitivo e a problemi psichiatrici. Esordisce tipicamente durante la mezza età; è la più frequente malattia a causa genetica nei quadri clinici neurologici con movimenti involontari anomali (che prendono il nome di còrea).
    La malattia è causata da una mutazione autosomica dominante in una delle due copie (alleli) di un gene chiamato huntingtina, il che significa che ogni figlio di una persona affetta ha una probabilità del 50% di ereditare la condizione. La base genetica della malattia è stata scoperta nel 1993 grazie ad una ricerca internazionale guidata dalla Hereditary Disease Foundation. I sintomi fisici della malattia possono iniziare a qualsiasi età, ma più frequentemente tra i 35 e i 44 anni di età.
    I sintomi della malattia possono variare tra gli individui e anche tra i membri colpiti della stessa famiglia, ma di solito la loro progressione può essere predetta. I primi sintomi sono spesso sottili problemi con l'umore o con la cognizione a cui segue una generale mancanza di coordinazione e una andatura instabile. Con l'avanzare della malattia i movimenti non coordinati del corpo diventano sempre più evidenti e sono accompagnati da un calo delle capacità mentali e problemi comportamentali e psichiatrici. Le complicanze, come la polmonite, le malattie cardiache e i danni fisici da cadute, riducono l'aspettativa di vita a circa 20 anni a partire dall'esordio dei sintomi. Il del sistema nervoso e quello di coordinare, sotto forma di impulsi nervosi, la comunicazione tra cervello e corpo. Il ruolo del tronco encefalico è di coordinare e integrare le informazioni tra la parte superiore, il cervello, e la parte inferiore, il resto del corpo, nella coordinazione dei movimenti muscolari e sensazione di tutti i tipi. Dunque, una pressione sul tronco encefalico, causata da un Atlante spostato, può influire negativamente sulla trasmissione e coordinazione degli impulsi nervosi. La correzione dell’Atlante, infatti, elimina lo stress sul tronco encefalico e può favorire il buon funzionamento del tronco encefalico e del sistema nervoso.
  • IMMUNODEFICIENZA, AIDS sono patologie causate dalla mancanza o dall’inefficienza congenita (es. SCID, severe combined immunodeficiency) o acquisita per via infettiva (es. AIDS) o farmacologica (es. ciclosporina o corticosteroidi nei trapianti d’organo) di una o più branche del sistema immunitario. Le immunodeficienze si caratterizzano per l’aumentata suscettibilità a infezioni (anche di tipo opportunistico) e ad alcune patologie neoplastiche. I chiropratici hanno storicamente riconosciuto il collegamento fra il sistema nervoso e il sistema immunitario però, negli ultimi anni, grazie allo sviluppo della psiconeuroimmunologia, è stata spiegata la correlazione fra l’influenza del sistema nervoso centrale e il sistema immunitario e come i pensieri e le emozione possono influire su tali sistemi. In uno studio condotto dal Dr. Selano et al., viene utilizzato il metodo Upper Cervical su un gruppo di pazienti affetti da AIDS. Osservando i pazienti per un periodo di 6 mesi, si è potuto constatare un aumento del 48% nelle celulle CD4. Con questo non vogliamo dire che la cura Upper Cervical Chiropractic guarisce l' AIDS però migliora significativamente la qualità della vita dei pazienti affetti da questa patologia.(43)
  • INFIAMMAZIONE o flogosi , è un meccanismo di difesa non specifico innato, che costituisce una risposta protettiva, seguente all'azione dannosa di agenti fisici, chimici e biologici, il cui obiettivo finale è l'eliminazione della causa iniziale di danno cellulare o tissutale, nonché avviare il processo ripartivo.
    In Upper Cervical Chiropractic, la riduzione degli effetti negativi causati da una sublussazione sono direttamente proporzionali alla riduzione dello spostamento. Lo specialista segue come linea guida, per la guarigione del paziente, la riduzione delle interferenze sul sistema nervosa piuttosto che i sintomi della malattia. Lo spostamento dell’Atlante produce stress sul sistema nervoso quindi può inibire il regolare funzionamento del corpo. La correzione dell’Atlante favorisce la riduzione o l'eliminazione dello stress sul sistema nervoso alimentando il processo di guarigione innato del corpo.
  • INTESTINO IRRITABILE la sindrome dell'intestino irritabile (SII o IBS dall'inglese irritable bowel syndrome) è un disordine della funzione intestinale caratterizzato da dolore addominale in relazione a cambiamenti dell'alvo (o in senso stitico o in senso diarroico) e con segni di alterata defecazione e meteorismo.
    Per definizione, non è possibile identificare un univoco elemento patogenetico che giustifichi lo sviluppo della sindrome dell'intestino irritabile. Benché siano state avanzate diverse ipotesi, la patogenesi della SII non è tuttora chiara. L'ipotesi più suggestiva è che le manifestazioni sintomatologiche siano causate da più fattori concorrenti, tra cui la predisposizione genetica, precedenti episodi infettivi acuti a carico del tratto gastrointestinale (soprattutto infezioni sostenute da Campylobacter e Shigella) e la presenza di precipui stimoli biologici presenti nel lume intestinale, come alcuni antigeni alimentari, batteri, allergeni o farmaci. Ulteriore elemento è l'ipersensibilità viscerale, definita come un'abnorme percezione dei normali processi fisiologici connessi con la digestione; in tal senso, alterazioni delle fibre C afferenti intestinali o l'esaltata attività dei neuroni delle corna posteriori del midollo spinale sarebbero responsabili dell'anomala percezione della peristalsi e della distensione viscerale avvertiti nei soggetti con SII come dolore o fastidio. Uno studio condotto dal Dr. K. Eriksen, ipotizza che una trazione sul midollo spinale (consistente in una trazione irregolare che si trova con la disfunzione cervicale) influisce sui tratti nervosi spinocerebellari che causa un anormale funzionamento del sistema parasimpatico rallentando e alterando la regolare funzione del colon. (44)
    La correlazione fra l'intestino e l’Atlante si nota con il tronco encefalico e il nervo vago. Il tronco encefalico ha il ruolo di coordinare e regolare diverse funzioni vitali del corpo inclusi i riflessi e il controllo di molte viscere. Il nervo vago controlla alcuni muscoli, nonché la laringe, la faringe, una parte dell'apparato esterno dell'udito, il cuore, i polmoni, lo stomaco e l'intestino. Un'irritazione del nervo vago, da rotazione eccessiva dell'Atlante, può dunque causare disfunzioni intestinali.
  • IPERTENSIONE o ipertensione arteriosa, è una condizione clinica in cui la pressione del sangue nelle arterie della circolazione sistemica risulta elevata. Ciò comporta un aumento di lavoro per il cuore. La pressione arteriosa è riassunta da due misure, sistolica e diastolica, che dipendono dal fatto che il muscolo cardiaco si contrae (sistole) e si rilassa (diastole) tra un battito e l'altro. La pressione sanguigna normale a riposo è compresa tra i 100 e i 140 mmHg di sistolica e tra i 60 e i 90 mmHg di diastolica. Viene considerata un'ipertensione se vi è una pressione costantemente pari o superiore ai 140/90 mmHg. Diversi sono i fattori ambientali ed inerenti allo stile di vita che influenzano la pressione sanguigna; ad esempio la si può diminuire con un ridotto apporto di sale nella dieta, con l'aumento del consumo di frutta e di alimenti a basso contenuto di grassi, con l'esercizio fisico, con la perdita di peso e con una riduzione dell'assunzione di alcol. Lo stress sembra giocare un ruolo minore con le tecniche di rilassamento specifiche che non sono supportate da elementi di prova. Il possibile ruolo di altri fattori, quali il consumo di caffeina, e la carenza di vitamina D, appare meno chiaro. L'insulino resistenza, che è comune nell'obesità è una componente della sindrome metabolica che viene ritenuta una possibile concausa all'ipertensione. Recenti studi hanno inoltre evidenziato alcuni eventi risalenti ai primi anni di vita, come ad esempio: un basso peso alla nascita, il tabagismo della madre in gravidanza e la mancanza di allattamento al seno come fattori di rischio per lo sviluppo dell'ipertensione essenziale da adulti, anche se i meccanismi che collegano tali esposizioni restano oscuri.
    A partire dal 2000, quasi un miliardo di persone nel mondo, circa il 26% della popolazione adulta, soffriva di ipertensione La condizione si presenta sia nei paesi industrializzati (333 milioni) che in quelli in via di sviluppo (639 milioni). A partire dal 2006, l'ipertensione colpisce 76.000.000 adulti degli Stati Uniti, il 34% della popolazione, gli afro-americani adulti hanno tra i più alti tassi di ipertensione nel mondo, raggiungono infatti valori del 44%. La prevalenza dell'ipertensione nei giovani è in aumento.
    Il Dr. G. Bakris, M.D., direttore dell University of Chicago Center of Hypertension (Università di Chicago Centro di Ipertensione) ha condotto una ricerca su due gruppi di pazienti affetti da ipertensione. Il primo gruppo ha ricevuto una vera e propria correzione sull’Atlante mentre l'altro gruppo ha ricevuto una falsa correzione sull’Atlante. Dopo 8 settimane, il gruppo che aveva ricevuto la vera correzione ha dimostrato miglioramenti significanti per l'ipertensione mentre l'altro gruppo era stazionario. E' stato possibile quantificare il miglioramento ottenuto: Il riallineamento dell’Atlante equivale all'effetto positivo dovuto all’assunzione di due farmaci somministrati per l’ipertensione, in assenza di effetti collaterali. (45)
    Il Dr. M. Dickholtz, il Chiropratico che ha concentrato l'attenzione sulla correzione dell’Atlante nella ricerca del Dr. Bakris, paragona l’Atlante ad un quadro elettrico che regola il giusto funzionamento del corpo. Nella zona cervicale ci sono due centri che comandano tutti i muscoli del corpo e quando si blocca la prima cervicale non si prova dolore ma va ad interferire con questi due centri.
    In un altro studio, condotto dal Dr. R. Goodman, è stato applicato il protocollo di Upper Cervical Chiropractic per un periodo di 2 mesi su 8 pazienti ipertesi. Si è concluso che 6 su 8 pazienti hanno avuto un miglioramento sistolico con una media di 27 mm Hg e diastolico con una media di 13 mm Hg. (46)
    Lo stress sul sistema nervoso, causato dall'Atlante spostato e tutti suoi effetti dannosi nel corpo, aumenta anche il cortisolo (l’ormone dello stress). Un eccesso di cortisolo può avere anche molte conseguenze negative. L'eccesso di quest’ormone, ipercortisolismo, o sindrome di Cushing, ha come sintomi stanchezza, osteoporosi, iperglicemia, diabete mellito tipo II, perdita di tono muscolare e cutaneo, colite, gastrite, impotenza, perdita della libido, aumento della pressione arteriosa e della concentrazione sanguigna di sodio, strie cutanee, depressione, apatia, euforia, diminuzione della memoria.
  • LABIRINTITE si indica il disturbo dovuto ad un'infiammazione di una zona dell'orecchio interno chiamata labirinto, con danneggiamento del sistema vestibolare, responsabile dell'equilibrio generale del corpo.
    Le cause che possono contribuire alla formazione della labirintite sono diverse, e cioè: un virus, un'infezione batterica, un trauma cranico, uno stress estremo, una reazione allergica ad un certo farmaco, l'assunzione di alcol, un'infezione delle vie respiratorie superiori, una meningite, l'affaticamento. Mentre le vertigini sono una situazione frequente, la vera labirintite è oggi una situazione piuttosto rara.
    La vertigine cervicale spesso è causato da disfunzione o patologia del tratto cervicale che irrita i ricettori afferente cervicale (fibre che portano gli impulsi nervosi dalla periferia verso il cervello) che collegano direttamente i nuclei vestibolari (dunque reazione oculare come nistagmo). Si ipotizza che una disparità o e non sincronismo fra la propriocezione della cervicale e propriocezione degli organi vestibolari della testa è dovuto ad un disallineamento dell’Atlante che causa diversi disturbi. (47)
    Un' infiammazione cronica dell'orecchio medio può causare labirintite o vertigini, tale infiammazione si irradia dalla cervicale alla zona superiore, al livello dell'Atlante, proprio all'altezza del nucleo trigemino. Quindi un’irritazione dei nocicettori (nervi per dolore) cervicali può causare diversi disturbi del trigemino inclusi vertigini e labirintite.
  • LIQUIDO CEREBROSPINALE o liquido rachido-spinale, in inglese cerebrospinal fluid con acronimo CSF) è un fluido corporeo che si trova nel sistema nervoso centrale (SNC) e ha, tra le varie funzioni, quella di ridurre il peso dell'encefalo e di consentirne la perfusione a pressioni costanti, trovandosi al di sopra della pompa cardiaca. Si trova nello spazio subaracnoideo, tra le meningi aracnoide e pia madre, permea la corteccia cerebrale, il midollo spinale, i globi oculari, ma occupa anche gli spazi "interni" al SNC, quali le cisterne, i ventricoli cerebrali e il canale midollare. Ricerche recenti collegano l’alterazione del liquido alla disfunzione dell’apparato cervicale, traumi cervicali e insorgenze di diverse malattie neurodegenerative.
    Il metodo di Upper Cervical Chiropractic si concentra sul giusto allineamento degli anelli vertebrali dove fluisce il fluido cerebrospinale nel suo percorso tra il cervello e l'osso sacro. La correzione dell’Atlante che agisce positivamente sulla regolarità del flusso del fluido cerebrospinale perché il canale vertebrale è formato dai bordi dei protagonisti della cervicale superiore, il foro occipitale, l’Atlante e l’Epistrofeo.
  • LOMBALGIA più comunemente detta mal di schiena, è un disturbo comune che coinvolge i muscoli e le ossa della schiena. Essa colpisce, ad un certo punto della loro vita, circa il 40% delle persone. La lombalgia può essere classificata per durata, come acuta (dolore di durata inferiore alle 6 settimane), sub-cronica (da 6 a 12 settimane) o cronica (più di 12 settimane); la lombalgia acuta è anche nota popolarmente come colpo della strega. La condizione può essere ulteriormente classificata dalla causa di fondo del dolore, che può essere meccanica o non meccanica.
    La lombalgia è generalmente causata da movimenti bruschi e repentini fatti "a freddo" con il bacino sbilanciato. Tali movimenti provocano l'innesco di un meccanismo difensivo involontario di irrigidimento di tutta la muscolatura lombare. Questo impedisce possibili stiramenti dei muscoli e dei legamenti che erano stati eccessivamente sollecitati, troppo improvvisamente.
    Nella maggior parte degli episodi di lombalgia, una specifica causa sottostante non viene identificata o nemmeno ricercata. Se il dolore non passa con il trattamento conservativo o se è accompagnato da "red flag", come un'inspiegabile perdita di peso, febbre o altri problemi significativi, ulteriori esami devono essere fatti per escludere un serio problema di fondo. Nella maggior parte dei casi, metodiche di imaging biomedico, come la tomografia computerizzata, non hanno una grande utilità che ne giustifichi gli svantaggi. Ciononostante, il ricorso a tali metodiche nei casi di lombalgia appare aumentato. Alcuni casi sono dovuti ai dischi danneggiati e la ricerca del segno di Lasègue risulta utile per identificare questa causa.
    Lo spostamento dell’Atlante causa una distorsione dei legamenti dentati del midollo spinale ed irrita il tratto dei nervi laterali nel midollo spinale cervicale, poiché questo tratto si dirige verso la zona lombare sacrale, possiamo spiegare i dolori alle gambe. (48) Il tratto spinotalamico (trasmette informazioni al talamo sul dolore, la temperatura, il prurito e il tatto grezzo) può essere irritato nel rachide cervicale causato da distorsione dei legamenti dentati sorgente dallo spostamento dell’Atlante, potrebbe causare dolore nella rachide lombare o nelle gambe (come quello della sciatalgia)
    A questo punto è chiaro che la spina dorsale deve essere trattata come un unico organo complesso e non come un organo frammentario, infatti, ciò che accade su un tratto si ripercuote inevitabilmente su un altro. C’è un rapporto fondamentale tra occipito-atlanto disfunzione e sbilancio della muscolatura para spinale. Il dislivello dell’Atlante produce un dislivello della schiena e del corpo. Un sovraccarico asimmetrico sui dischi intervertebrali e sulle articolazioni irrita e degenera le strutture producendo molto disagio, rigidità, infiammazione e dolore.
    E' possibile risolvere lombalgia e disturbi di altra natura con la correzione del ‘Atlante, basti pensare che sono numerosi i casi di successo senza l’ausilio dei farmaci o interventi invasivi. Una volta scomparso il dolore acuto, occorre mantenere il buon funzionamento, quindi si consiglia di migliorare gli sbilanci posturali e l’asimmetria del corpo, in particolare per il bacino ed il tratto lombare, cosicché, riducendo lo stress, le cause fondamentali che provocano la lombalgia vengono diminuite o eliminate.
  • LUPUS Il lupus eritematoso sistemico (LES o semplicemente lupus) è una malattia cronica di natura autoimmune, che può colpire diversi organi e tessuti del corpo. Come accade nelle altre malattie autoimmuni, il sistema immunitario produce autoanticorpi che, invece di proteggere il corpo da virus, batteri e agenti estranei, aggrediscono cellule e componenti del corpo stesso, causando infiammazione e danno tissutale. Il meccanismo patogenetico è un'ipersensibilità di III tipo, caratterizzata dalla formazione di immuno-complessi. La teoria Talamico Neurone (TNT), del Dr. Lee T., ipotizza che il sistema nervoso centrale è coinvolto in tutti i processi di malattia, esso riceve informazione da tutto il corpo e deve anche comunicare di ritorno con tutto il corpo. La comunicazione bilaterale del sistema nervoso è fondamentale per mediare i processi chimici e del sistemo immunitario. (49)
    In Upper Cervical Chiropractic, la riduzione degli effetti negativi causati da una sublussazione sono direttamente proporzionali alla riduzione dello spostamento. Lo specialista segue, come linee guida per la guarigione del paziente, la riduzione delle interferenze sul sistema nervoso e non i sintomi della malattia.
    Lo spostamento dell’Atlante produce stress sul sistema nervoso quindi può inibire il regolare funzionamento del corpo. La correzione Cervical One favorisce la riduzione o l'eliminazione dello stress sul sistema nervoso alimentando il processo di guarigione innato del corpo.
  • MALATTIA AUTO IMMUNE Si è soliti indicare con la dizione malattia autoimmune l'alterazione del sistema immunitario che dà origine a risposte immuni anomale o autoimmuni, cioè dirette contro componenti del proprio (radice auto) organismo (ovv. il proprio; ad esempio un organo, tessuti, ecc.) in grado di determinare un'alterazione funzionale o anatomica del distretto colpito. Il concetto di malattia autoimmune infatti non coincide con quello di reazione autoimmune, dato che quest'ultimo fenomeno biologico è in realtà estremamente frequente nell'ambito delle normali funzioni di difesa assolte dal sistema immunitario.
    L'elemento distintivo della malattia autoimmune è l'incapacità del sistema immunitario di spegnere i processi diretti contro l'organismo al termine di una fisiologica risposta infiammatoria o di prevenirne lo sviluppo al di fuori di essa. Il processo di attacco autoimmune contro antigeni può essere confinato a singoli distretti, tessuti, organi o apparati o avere ricadute dirette o indirette sull'intero organismo (malattia autoimmune sistemica o malattia sistemica).
    Ciascuna malattia autoimmune presenta caratteristiche patogenetiche peculiari (a partire dal tipo di reazione autoimmune prevalente e dalla sede di danno); ciò determina un'ampia variabilità di quadri clinici. Tuttavia dato il ruolo centrale della flogosi nell'innesco e nello svolgimento delle reazioni immunitarie è frequente il riscontro di segni obiettivi (tumor, calor, rubor, dolor, functio laesa) e biochimici (VES, PCR, consumo del complemento, anticorpi specifici) di infiammazione in atto. La teoria Talamico Neurone (TNT), del Dr. Lee T., ipotizza che il sistema nervoso centrale è coinvolto in tutti i processi di malattia, esso, infatti, riceve informazioni da tutto il corpo e deve anche comunicare, in ritorno, a tutto il corpo. Il sistema nervoso, quindi, comanda tutto il corpo e la comunicazione bilaterale è fondamentale per mediare i processi chimici e del sistema immunitario. (50)
    I Chiropratici hanno storicamente riconosciuto il collegamento fra il sistema nervoso e il sistema immunitario però negli ultimi anni, grazie allo sviluppo della psiconeuroimmunologia, è stata spiegata la correlazione fra l’influenza del sistema nervoso centrale e il sistema immunitario e come i pensieri e le emozioni possano influire su tali sistemi.
    Il sistema nervoso simpatico è direttamente collegato al sistema immunitario. A tale riguardo sono stati condotti molti studi ma uno in particolare, eseguito dal Dr.J. Cruse e alt., ha messo in evidenza che ci sono multiple piste neurologiche, endocrine e immunologiche e che le loro interrelazioni influiscono sul buon funzionamento del sistema immunitario. Fattori quali l’irritazione biomeccanica dell’Atlante possono interrompere e alterare negativamente queste piste di comunicazione. (51)
  • MÉNIÈRE’S SINDROME La sindrome di Ménière’s è una malattia caratterizzata da attacchi ricorrenti di vertigini e sbandamenti e una combinazione dei seguenti disturbi: nausea, pressione all'interno dell'orecchio, ronzii o fischi e sordità. Inoltre è accompagnata da sudorazione e nistagmo. Si ipotizza che sia causata da un aumento del fluido endo linfatico, chiamato idrope, nello spazio endo linfatico in grado di danneggiare le cellule di cappelli all'interno dell'orecchio.
    Una ricerca medica svedese condotta dal Dr. Bjorne A., ed altri, dimostra che un buon 75% di pazienti esaminati ha riscontrato dolore cervicale proprio tra la zona occipitale e l’Atlante precedentemente all'episodio della sindrome di Menieere’s. Inoltre, il 29% dello stesso gruppo poteva influenzare l’acufene con movimenti della mandibola e dell'articolazione tempomandibolare. (52) L’Atlante spostato può esercitare una pressione direttamente sugli organi interni dell'orecchio di equilibro vestibolare e sul nervo cranico VIII Vestibulocochleare. Secondo il Dr. Fritz-Ritson, i traumi cervicali irritano i nervi di propriocezione causando cambiamenti nell'informazione afferenti verso il tronco encefalico e il midollo spinale creando un sovracarico di impulsi che il sistema nervoso non riesce ad adattare. (53)
  • MORBO DI CROHN , o La malattia di Crohn, nota anche come enterite regionale, è una malattia infiammatoria cronica dell’intestino (MICI) che può colpire qualsiasi parte del tratto gastrointestinale, dalla bocca all'ano, provocando una vasta gamma di sintomi. Essa causa principalmente dolori addominali, diarrea (se l'infiammazione è importante può essere anche ematica), vomito o perdita di peso, ma può anche causare complicazioni in altri organi e apparati, come eruzioni cutanee, artriti, infiammazione degli occhi, stanchezza e mancanza di concentrazione.
    La malattia di Crohn è considerata una malattia autoimmune, in cui il sistema immunitario aggredisce il tratto gastrointestinale provocando l'infiammazione, anche se viene classificata come un tipo particolare di patologia infiammatoria intestinale. Ci sono prove di una predisposizione genetica per la malattia e questo porta a considerare gli individui con fratelli ammalati tra gli individui ad alto rischio. La malattia di Crohn tende a presentarsi inizialmente negli adolescenti e nei ventenni, con un altro picco di incidenza tra i cinquanta e i settant'anni, anche se la malattia può manifestarsi a qualsiasi età.
    La teoria Talamico Neurone (TNT), del Dr. Lee T., ipotizza che il sistema nervoso centrale è coinvolto in tutti i processi di malattia, esso riceve informazioni da tutto il corpo e deve anche comunicare in ritorno con tutto il corpo. Il sistemo nervoso comunica e comanda tutto il corpo, tale comunicazione bilaterale è fondamentale per mediare i processi chimici e del sistema immunitario. (54)
    Una buona parte del sistema digestivo è sotto il controllo diretto del tronco encefalico e del nervo vago. Il funzionamento è simile a quello di un quadro elettrico che trasmette segnali elettrici tra il cervello e ogni cellula, organo e sistema corporeo; il disalineamento dell’Atlante può causare disfunzione del nervo vago, il tronco encefalico o entrambi. Uno degli scopi principali del nervo vago è quello di stimolare la produzione dell'acido gastrico e regolare i movimenti compiuti dallo stomaco e dall'intestino durante la fase della digestione. La correzione dell’Atlante riduce l’irritazione sul nervo vago favorendo il buon funzionamento degli impulsi nervosi che regolano le funzioni intestinali.
    Una ricerca condotta nel 2002, pubblicata nel Journal of Vertebral Subluxation Research (JVSR), dimostra che nei pazienti affetti dal Morbo di Crohn’s o allergia era presente la sublussazione vertebrale. Successivamente è stato approfondito lo studio, i pazienti sono stati sudddivisi in due gruppi, uno trattato soltanto con terapia farmacologica, l’altro gruppo, invece, è stato trattato con somministrazione farmacologica e Chiropractica. Quest'ultimo gruppo ha ottenuto dei notevoli benefici al livello della sintomatologia e regressione della patologia. In Upper Cervical Chiropractic, la riduzione degli effetti negativi della sublussazione frequentemente seguono la riduzione dello spostamento. Lospecialista segue, come linea guida per la guarigione del paziente, la riduzione delle interferenze sul sistema nervoso piuttosto che la malattia.
  • MORBO DI PARKINSON La malattia di Parkinson sovente definita come morbo di Parkinson, Parkinson, parkinsonismo idiopatico, parkinsonismo primario, sindrome ipocinetica rigida o paralisi agitante, è una malattia neurodegenerativa. I sintomi motori tipici della condizione sono il risultato della morte delle cellule che sintetizzano e rilasciano la dopamina. Tali cellule si trovano nella substantia nigra, una regione del mesencefalo.
    La causa che porta alla loro morte è sconosciuta. All'esordio della malattia, i sintomi più evidenti sono legati al movimento, ed includono tremori, rigidità, lentezza nei movimenti e difficoltà a camminare. In seguito, possono insorgere problemi cognitivi e comportamentali, con la demenza che si verifica nelle fasi avanzate. La malattia di Parkinson è più comune negli anziani, la maggior parte dei casi si verifica dopo i 50 anni.
    Alcuni studi hanno messo in correlazione il verificarsi di ripetuti traumi cranici e lo sviluppo della malattia. Si sospetta che i pugili professionisti, a seguito dei violenti colpi al capo cui sono soggetti, possano sviluppare una sindrome di Parkinson di carattere progressivo (il caso di Cassius Clay ne potrebbe essere una dimostrazione). Uno studio compiuto su ex praticanti di boxe thailandese ritirati, ha evidenziato un aumento del rischio.
    La ricerca condotta dal Dr. Erin Elster, chiropratico upper cervical, pubblicato nel Journal of Vertebral Subluxation Research, ha dimostrato che la correzione dell’Atlante può aver stimolato un’inversione dei sintomi di Sclerosi Multipla (SM) e Parkinson’s del paziente. (55)
    Alla luce di questi risultati e la possibilità della correlazione con traumi cervicali, è essenziale che coloro che soggetti affetti da Parkinson’s o Sclerosi Multipla facciano esaminare lo spostamento dell’Atlante e la pressione sul tronco encefalico da uno specialista che utilizza il metodo Upper Cervical Chiropractic.
  • NEURODEGENERATIVE, MALATTIE Le malattie neurodegenerative sono un insieme variegato di malattie del sistema nervoso centrale, accomunate da un processo cronico e selettivo di morte cellulare dei neuroni. A seconda del tipo di malattia, il deterioramento neuronale può comportare deficit cognitivi, demenza, alterazioni motorie, disturbi comportamentali e psicologici. Le malattie neurodegenerative sono:
    • la malattia di Alzheimer
    • la malattia di Parkinson
    • la malattia di Huntington
    • la sclerosi laterale amiotrofica (SLA)
    • la paralisi sopranucleare progressiva
    • la demenza frontotemporale
    • la demenza da corpi di Lewy.
    Il Dr. Raymond Damadian MD, inventore della RMI (Risonanza Magnetica Imagine), ha condotto uno studio ed ha dimostrato i benefici della cura Upper Cervical Chiropratica nel caso della sindrome CCI e nel caso di malattie neurodegenerative.
    Il Dr. Damadian ha studiato molti casi di pazienti affetti da Sclerosi Multipla, Alzheimer’s, Demenza, Autismo, epilessia, ecc., per i cambiamenti nel flusso del liquido cerebrospinale (fluido corporeo che si trova nel sistema nervoso centrale (SNC) e ha, tra le varie funzioni, quella di ridurre il peso dell'encefalo e di consentirne la perfusione a pressioni costanti, trovandosi al di sopra della pompa cardiaca), si trova nello spazio subaracnoideo, tra le meningi aracnoide e pia madre, permea la corteccia cerebrale, il midollo spinale, i globi oculari, ma occupa anche gli spazi "interni" al SNC, quali le cisterne, i ventricoli cerebrali e il canale midollare.
    Ricerche recenti collegano l’alterazione del liquido alla disfunzione dell’apparato cervicale, traumi cervicali e l'insorgenza di diverse malattie neurodegenerative. Uno studio condotto dal Dr. J.Smith, su pazienti affetti dalla sindrome di Arnold-Chiari, ai quali è stato applicato il protocollo di Upper Cervical Chiropratica, ha evidenziato notevoli miglioramenti, sia dal punto di vista radiologico che sintomatico, Successivamente, mediante studi approfonditi protratti nel tempo, è stato possibile evidenziare la correlazione tra la presenza dello spostamento dell’Atlante e i disturbi associati alla patologia Arnold-Chiari, quali, paresi facciale, vertigini e affaticamento che compaiono contemporaneamente. (56)
    Il metodo di Upper Cervical Chiropractic si concentra sul giusto allineamento degli anelli vertebrali dove fluisce il fluido cerebrospinale nel suo percorso tra il cervello e l'osso sacro. La correzione dell’Atlante agisce positivamente sul flusso regolare del fluido cerebrospinale perché il canale vertebrale è formato dai bordi dei protagonisti della cervicale superiore: il foro occipitale, l’Atlante, L’Epistrofeo.
  • NEVRALGIA DEL TRIGEMINO è un disordine neuropatico del nervo trigemino che causa episodi di intenso dolore localizzato a occhi, labbra, naso, cuoio capelluto, fronte, aree cutanee esterne, dentatura e mucose interne della mascella e della mandibola. In particolare per la NT essenziale, prima delle attuali conoscenze mediche, il livello di sofferenza e la mancanza di possibili significativi rimedi, potevano spingere il paziente al suicidio.
    Si stima che circa una persona ogni 10.000 soffra di nevralgia del trigemino, anche se i numeri veri potrebbero essere significativamente maggiori per via delle diagnosi frequentemente errate. Abitualmente si sviluppa dopo i 40 anni. Si tratta di un disturbo molto doloroso già noto dal diciassettesimo secolo. Il dolore del trigemino è stato corellato con il nucleo caudato (nella cervicale). Il giusto allineamento dell’Atlante è fondamentale per eliminare la possibile compressione di natura meccanica o vascolare del nucleo caudato, causato dalla deformazione dei legamenti dentati dell’Atlante disallineato.
    Inoltre, il nucleo nervoso per il trigemino si trova proprio al'altezza dell’Atlante e i disturbi cervicale possono irritare i nocicettori (ricettori del dolore) che peggiorano i disturbi del trigemino. Spesso la nevralgia del trigemino ha collegamenti con l’articolazione tempo mandibolare (ATM). Quando la ATM è irritata o disallineata, produce stress meccanico che stimola i meccano-recettori responsabili della contrazione muscolare della cervicale e possibile insorgenza del dolore del trigemino.
    Secondo il Dr. J. Grostic, la distorsione dei legamenti dentati del midollo spinale (stabilizzano il midollo spinale durante i movimenti della testa) spiega perché la correzione di tipo Upper Cervical è cosi efficace per risolvere la nevralgia del trigemino; tensione irregolare, proveniente dallo spostamento dall’Atlante, crea distorsione e trazione irregolare, dunque dannosa per il midollo spinale. Uno spostamento dell’Atlante, che ha dei componenti laterali ed è ruotato anteriormente sullo stesso lato, comprime il nucleo sensorio del trigemino (attraverso i legamenti tirati) proprio al livello della prima cervicale: l’Atlante. (57) La correzione dell’Atlante, che ripristina il buon funzionamento della cervicale e dell’ATM, diminuisce o elimina la tensione muscolo-legamentosa, ciò si ripercuote positivamente sulla mandibola e quindi sull’articolazione ATM, collegato alla nevralgia del trigemino.
  • OSTEOPOROSI si intende una condizione in cui lo scheletro è soggetto a perdita di massa ossea e resistenza causata da fattori nutrizionali, metabolici o patologici. Lo scheletro è quindi soggetto ad un maggiore rischio di fratture patologiche, in seguito alla diminuzione di densità ossea e alle modificazioni della microarchitettura delle ossa.
    Generalmente l'osteoporosi viene considerata una patologia a carico delle ossa, ma secondo alcuni si tratterebbe di un processo parafisiologico nel soggetto anziano, la cui presenza predispone comunque ad un maggior sviluppo di fratture patologiche, una conseguente diminuzione della qualità e della speranza di vita e di complicanze dovute alle fratture, se non adeguatamente trattata. Poiché viene considerata troppo facilmente malattia (e non causa della vera malattia o espressione manifesta di osteoporosi, ovvero la frattura da fragilità), il British Medical Journal l'ha inclusa in un elenco di "non-malattie" (International Classification of Non-Diseases).
    Ci sono fattori non modificabili, ad esempio l’età e fattori genetici, ma per fortuna, ce ne sono moltissimi sui quali si può agire, ad esempio la dieta, la carenza di minerali essenziali, il basso peso corporeo, l'abuso di alcool, il fumo di sigaretta. Lo stress sul sistema nervoso, causato da uno spostamento dell’Atlante e tutti suoi effetti dannosi per il corpo, fa aumentare anche il cortisolo (l’ormone dello stress). Un eccesso di cortisolo può avere anche molte conseguenze negative. L'eccesso di quest'ormone viene detto ipercortisolismo, o sindrome di Cushing, ha come sintomi stanchezza, osteoporosi, iperglicemia, diabete mellito tipo II, perdita di tono muscolare e cutaneo, colite, gastrite, impotenza, perdita della libido, aumento della pressione arteriosa e della concentrazione sanguigna di sodio, strie cutanee, depressione, apatia, euforia, diminuzione della memoria.
    Parallelamente alla cura farmacologica si consiglia l’attività fisica, necessaria in tutti i casi, poiché è in grado di prevenire la perdita di massa ossea e inoltre di incrementarla dell'1% circa l'anno. Una delle cure più efficaci per Osteoporosi è la gestione dell'equilibrio e dello sbilanciamento corporeo, la prevenzione di eventuali cadute per evitare fratture associate all'osteoporosi avanzata. Si consiglia uno stile di vita con adeguata attività fisica e un'alimentazione equilibrata, quindi minore sedentarietà ed adeguato peso corporeo. Naturalmente disequilibrio del corpo, sbilanciamento del baricentro associato con il disallineamento dell’Atlante complica l'osteoporosi e aumenta il rischio delle cadute e della fratture patologiche che sono i più grande nemici dell'osteoporosi.
  • OTITE MEDIA è un'infiammazione o un'infezione dell'orecchio medio e si verifica nella zona tra la membrana timpanica e l'orecchio interno. Sono frequenti i casi di bambini con otite acuta o cronica sottoposti ai Chiropratici. La correzione dell’Atlante nel caso di giovani richiede l’attenzione dello specialista e la collaborazione pediatrica.
    La tuba di Eustachio si infiamma e si ostruisce con del muco. Il muscolo tensore “veli palatini” (muscolo che apre il tubo eustachiano) si aziona e i suoi nervi derivano dal plesso fra la cervicale C1 eC4. Nei bambini, fino all'età di 7 anni, il tubo si posiziona quasi orizzontalmente; in presenza di una irritazione dei nervi, nella zona dell’Atlante, dove passa il nervo per il ganglio superiore cervicale, il muscolo tensore, di cui abbiamo parlato sopra, necessario per drenare il catarro, può subire un malfunzionamento. (58)
    Diverse ricerche dimostrano che lo spostamento dell’Atlante può causare compressione meccanica sul tubo eustachiano. Tale compressione causa ostruzione del catarro e agenti di infezione. La correzione elimina la compressione e ripristina il flusso regolare della tuba di Eustachio.
  • PARALISI DI BELL è una forma di paralisi unilaterale facciale risultante da una disfunzione del VII nervo cranico. Il disturbo provoca l'incapacità di controllare i muscoli del viso del lato colpito. E’ possibile che i rami dei nervi autonimici della cervicale possano influire negativamente sul VII nervo cranico facciale. Il VII nervo cranico viaggia attraverso il cranio in un canale osseo stretto che decorre sotto l’orecchio, la tumefazione e la sua compressione potrebbe causare la disfunzione dello stesso.
    In seguito alle trauma cervicale, come nel caso di incidenti stradali o cadute sportive, lo spostamento dell’Atlante produce pressione sul tronco encefalico e può irritare il nucleo nervoso del nervo facciale che si trova nella vicinanza della prima cervicale, nel tronco encefalico, probabilmente fino alla quarta cervicale nel midollo spinale.
  • POSTURA SCORRETTA è la posizione del corpo umano nello spazio e la relativa relazione tra i suoi segmenti corporei. La postura può essere: in stazione eretta (monopodalica o bipodalica), da seduto, in decubito (prono, supino, laterale).
    La postura di un individuo è frutto del vissuto della persona stessa nell'ambiente in cui vive, determinata anche dallo stress, traumi fisici ed emotivi, posture professionali scorrette ripetute e mantenute nel tempo, respirazione scorretta, squilibri biochimici derivati da una scorretta alimentazione, ecc. Da quanto detto si evince che la postura dell'uomo è in costante e progressiva modificazione. La postura è la finestra alla salute
    Le cause possono essere strutturali nel caso in cui l'ossatura presenta una sostanziale differenza tra il lato destro e sinistro creando appunto un’asimmetria, dislivello cervicale o testa in avanti. Un' altra causa, molto più comune, è compensatoria e si manifesta quando il dislivello del bacino, scoliosi nella colonna vertebrale, dislivello delle spalle, è causato da un effetto di compensazione dallo dislivello della cervicale o cranio.
    La sublussazione dell’Atlante sposta il peso della testa in modo non allineato sulla colonna, di conseguenza sbilancia il baricentro del corpo. Un disallineamento, se pur millimetrico, è responsabile di un carico asimmetrico e si traduce in forma di stress fisico che blocca le articolazioni, le irrita e con tempo le degenera precocemente.
    Il Dr. Lennon et al., ipotizza che la postura influisce e gestice ogni funzione fisiologica, dalla respirazione fino agli ormoni. Le funzioni direttamente collegate con la postura sono: pressione sanguinea, il ritmo cardiaco, la capacità rspiraorie, il senso dell'umorismo, la cefalea e il dolore. Spostamenti del centro di gravità associati all'invecchiamento del corpo contribuiscono negativamente sulla diverticolite, emorroidi, vene varicose delle gambe, osteoporosi, problemi alle anche, ai piedi, problemmi di salute e un'aspettativa di vita inferiore. (60) Il Dr. Dickholtz, Chiropratico, paragona l’Atlante ad un quadro elettrico. Ci sono due centri che comandano imovimenti di tutti i muscoli del corpo e quando si blocca la prima cervicale, non causa dolore ma interferisce con questi due centri compromettendone la funzionalità.

L’IMPORTANZA DELLA POSTURA E I GIOVANI

Avere una buona postura non è fine a se stessa, fa parte della salute generale del nostro organismo. Genitori e insegnanti dovrebbero riconoscere le abitudine che influiscono sulla postura corretta o scorretta. Il concetto dovrebbe essere semplice e preciso e non deve essere né ignorato né enfatizzato. E' fondamentale l’interesse e la cooperazione del giovane.
L'allineamento funzionale è necessario ed occorre la fusione della spina dorsale. Si riduce la possibilità di deformità prima che la fusione della colonna sia completa. La correzione dell’Atlante ripristina il giusto rapporto neurologico e muscolo-scheletrico in modo tale che i meccanismi e gli effetti negativi di sbilanciamento e compensazione vengano ridotti o addirittura eliminati. Una persona affetta da postura scorretta ha più probabilità di soffrire di cefalea, dolori alla schiena e dolore in generale. (61)

  • RESPIRATORI, DISTURBI La broncopneumopatia cronica ostruttiva (sigla: BPCO) è un'affezione cronica polmonare caratterizzata da una ostruzione bronchiale, con limitazione del flusso aereo solo parzialmente o per nulla reversibile, lentamente progressiva, causata da un'infiammazione cronica delle vie aeree e del parenchima polmonare.
    Il fumo di tabacco è la causa più comune della condizione insieme ad altri fattori, quali l'inquinamento dell'aria e la genetica, che rivestono un ruolo minore. Nel mondo in via di svillupo, una delle fonti più comuni di inquinamento atmosferico sono le cucine scarsamente ventilate e i fuochi utilizzati per il riscaldamento. L'esposizione a lungo termine a queste sostanze irritanti provoca una risposta infiammatoria nei polmoni con conseguente restringimento delle piccole vie aeree e la rottura del tessuto polmonare, una condizione conosciuta come enfisema. La diagnosi si basa sulla scarsa circolazione dell'aria, misurata tramite test di funzionalità polmonare. A differenza dell'asma, la riduzione del flusso d'aria non migliora in modo significativo con la somministrazione di farmaci.
    Secondo uno studio innovativo condotto dal Dr. N. Vozoris, pneumologo del St. Michael’s Hospital in Canada, alcuni psicofarmaci comuni come benzodiazepine, peggiorano i sintomi nei pazienti affetti da BPCO. Bolz e Davies sostengono che in condizioni di asimmetria laterale, ad esempio gamba accorciata, diminuisce la capacità respiratoria. (62) Sono stati condotti degli studi che evidenziano come la postura può influire sulla respirazione; Kapanji sostiene che la problematica della testa in avanti influisce negativamente sulla capacità respiratoria riducendola, addirittura, del 30%. (63)
    Il giusto allineamento dell'Atlante è fondamentale per assistere la respirazione. Un' alterazione nella postura, deviata dal centro di gravita, può trasferire il carico irregolare alla gabbia toracica, la risultante è la deformazione e ventilazione inadeguata.
  • REUMATISMI è un termine non specialistico utilizzato per disturbi medici che possono riguardare cuore, ossa, articolazioni, reni e polmoni. I reumatismi, nei casi più gravi, possono creare gravi problemi ai movimenti rallentando gli stessi. I farmaci maggiormente utilizzati per trattare i reumatismi sono i FANS (farmaci anti-infiammatori non steroidei). Lo studio dei disturbi reumatici e degli interventi terapeutici è chiamato reumatologia. Si è teorizzato che il reumatismo palindromico sia una forma di artrite reumatoide. Il sistema nervoso comanda tutto nel corpo e tale comunicazione è bilaterale e fondamentale per mediare i processi chimici e del sistema immunitario.
    Lo stress fisico può, con il tempo, causare l’usura delle articolazione. I fattori della degenerazione eccessiva include, stile di vita, peso, età, attività sportiva, traumi, errata postura, in quest'ultima annoveriamo anche casi di sovraccarico del peso o sbilanciamento del corpo.
    La correzione dell’Atlante ripristina il giusto bilanciamento del corpo ed innesca il processo antiinfiammatorio, sblocca le diverse articolazioni mettendo il corpo in condizioni di guarire. Nel caso di osteoartrosi già esistente, la correzione dell'Atlante è di fondamentale importanza per evitare eventuali peggioramenti.
  • RIFLESSO DI RADDRIZZAMENTO è un riflesso non patologico però compensatorio che mantiene come priorità la testa, gli occhi e il cervello al livello, cioè sulla stessa linea orizzontale.
    Lo spostamento dell’Atlante e il dislivello della testa, sbilancia il livello del cervello e conseguentemente gli occhi. In pratica la testa è storta sulla colonna; è impossibile camminare, correre o guidare con la testa storta. Perciò, il riflesso di raddrizzamento/bilanciamento crea un compensatorio fra cervello ed occhi storcendo il corpo; la spalla si abbassa, la colonna si curva e ruota, il bacino si alza e una gamba diventa più corta dell'altra. Ora lo squilibrio del corpo è dovuto all'Atlante disallineato. La priorità è il capo, la testa che deve necessariamente stare a livello.
  • RISCHIO ASSOCIATO ALLA CHIROPRATICA In America ci sono più di 300 milioni di visite annuali effettuate dal Chiropratico con il minimo rischio collegato al danno vascolare. La maggior parte delle manipolazioni, non quelle di Upper Cervical Chiropractic, adottano manipolazioni vertebrali in cui vengono praticate rotazione e forti trazioni della cervicale. (64) La distinzione fra correzione di tipo Upper Cervical Chiropractic e manipolazione spinale risiede nel fatto che la prima non prevede movimenti cervicali con rotazione o trazione.
  • SBILANCIAMENTO CORPOREO può essere una combinazione di varie asimmetrie in diversi piani del corpo. Nella scienza di Upper Cervical Chiropractic è considerato un punto di riferimento per possibile disallineamento dell’Atlante, il dislivello della testa, il dislivello delle gambe, ecc. Ciò può causare diversi dolori e problematiche nella struttura o nella fisiologia del corpo. A questo punto è bene precisare che lo sbilancamento del corpo può avere cause strutturali o compensatorie.
    Quando le cause sono strutturali, nel caso in cui l’ossatura presenta una sostanziale differenza tra il lato destro e sinistro creando appunto un’asimmetria, si distingue per non essere compensatorie. Nel caso in cui il sbilanciamento è compensatorio e si può manifestare come il dislivello del bacino, scoliosi nella colonna vertebrale, dislivello delle spalle, dislivello della cervicale o cranio.
    Nel primo caso l'ossatura presenta un'asimmetria, ossia una sostanziale differenza tra il lato destro e il sinistro, invece lo sbilanciamento compensatorio avviene in seguito ad un dislivello del bacino, scoliosi della colonna vertebrale, dislivello delle spalle, dislivello della cervicale e del cranio. La sublussazione dell’Atlante sposta il peso della testa in modo non allineato sulla colonna, di conseguenza sbilancia il baricentro del corpo. Un disallineamento, se pur millimetrico, è responsabile di un carico asimmetrico e si traduce in forma di stress fisico che blocca le articolazioni, le irrita e con il tempo le degenera precocemente. Uno studio condotto dal Dr. Seeman, dimostra che la differenza fra le due gambe di peso, prima e dopo la correzione dell’Atlante, passa da 5.8k a 1.6k, ciò vuol dire che la correzione Upper Cervical ha quasi eliminato questa differenza. (65)
    La correzione dell’Atlante ripristina il giusto rapporto muscolo-scheletrico in modo tale che i meccanismi e gli effetti negativi di compensazione vengano ridotti o addirittura eliminati.
  • SCIATICA O SCIATALGIA è una sensazione di intenso dolore alla gamba causata dall'irritazione del nervo ischiatico (o nervo sciatico). Generalmente, il dolore viaggia dalla parte posteriore della coscia fino al retro dello stinco e può estendersi anche verso l'alto, fino all'anca oppure giù fino al piede. Oltre al dolore, ci può essere sensazione di torpore e la difficoltà nel muovere o controllare la gamba. Di solito, la sintomatologia dolorosa è percepita da un solo lato del corpo.
    La sciatica è generalmente causata dalla compressione di una radice di un nervo spinale lombare, e, di gran lunga meno comunemente, per la compressione del nervo sciatico propriamente detto. La "vera" sciatica, quindi, è causata dalla compressione (alla radice nervo) quando essa si presenta come una radiculopatia (oppure come una radicolite quando l'affezione è accompagnata da una risposta infiammatoria) lombare, oppure da una ernia spinale, (che si ha quando un disco intervertebrale fuoriuscendo dalla sua sede nella colonna vertebrale va a comprimere una radice nervosa), in questo modo rende "ruvidi" i movimenti oppure amplia e/o disallinea le vertebre (affezione nota come spondilolistesi), o causa degenerazione dei dischi intervertebrali.
    La sciatalgia può anche manifestarsi durante la gravidanza avanzata, primariamente come risultato della compressione esercitata dall'utero sul nervo sciatico, e secondariamente, per la tensione muscolare e/o la compressione vertebrale conseguente al dover costantemente sopportare il peso extra costituito dal feto, oltre alla postura propria della gravidanza avanzata. La "pseudo-sciatica", che causa sintomi simili alla compressione della radice dei nervi spinali, è causata dalla compressione di sezioni periferiche del nervo, di solito per tensioni tessutali esercitate dal muscolo piriforme o altri muscoli correlati. Il disallineamento dell’Atlante crea uno spostamento del baricentro del corpo e di conseguenza uno squilibrio dalla testa ai piedi, che induce la formazione di blocchi articolari e disfunzioni muscolo-scheletriche. Un lato del corpo viene caricato più dell'altro, questo è anche il motivo per cui generalmente i dolori si concentrano su un lato.
    Possiamo spiegare i dolori alle gambe in quanto lo spostamento dell’Atlante causa una distorsione dei legamenti dentati del midollo spinale ed irrita il tratto dei nervi laterali nel midollo spinale cervicale in quanto questo tratto si dirige verso la zona lombare sacrale, (66). Il tratto spinotalamico (trasmette informazioni al talamo sul dolore, la temperatura, il prurito e il tatto grezzo) può essere irritato nel rachide cervicale causando distorsione dei legamenti dentati sorgente dallo spostamento dell’Atlante, potrebbe causare dolore nella rachide lombare o nelle gambe (come quello della sciatalgia). La correzione dell’Atlante ripristina il giusto bilancio del corpo causando la risoluzione dello sbilanciamento del corpo e innesca il processo antinfiammatorio e di guarigione sbloccando le diversi articolazione.
  • SCLEROSI MULTIPLA (SM) , chiamata anche sclerosi a placche, sclerosi disseminata o poli sclerosi, è una malattia autoimmune cronica demielinizzante, che colpisce il sistema nervoso centrale causando un ampio spettro di segni e sintomi. La malattia può manifestarsi con una vastissima gamma di sintomi neurologici e può progredire fino alla disabilità fisica e cognitiva. La sclerosi multipla può assumere varie forme, tra cui quelle recidivanti e quelle progressive. Secondo una ricerca pubblicata dal Journal of Vertebral Subluxation Research 2004 e lo studio condotto dal Dr. Erin L. Elster, D.C., esiste una correlazione fra post-trauma danno cervicale e l’insorgenza della Sclerosi Multipla e Parkinson’s. La correzione Upper Cervical della sublussazione può arrestare la progressione della malattia. (67)
    Il Dr. Poser, C. della Harvard Medical School, ha pubblicato un articolo sui traumi del sistema nervoso centrale e la formazione o l’allargamento delle placche della sclerosi multipla, in cui si conclude che un trauma alla testa, al collo o alla parte superiore dorsale, può fungere da fattore scatenante della comparsa di sintomi nuovi o ricorrenti in alcuni pazienti affetti da SM. (68)
    In un altro studio condotto a Roma publicato nel Journal Upper Cervical Chiropractic Research – September 23, 2013, è stata riscontrata una significativa correlazione tra la presenza del disallineamnto dell’Atlante e pazienti di Sclerosi Multipla con CCSVI (insufficienza venosa cronica cerebrospinale). Quest'ultima è una condizione emodinamica, in cui le vene cervicali e toraciche non sono in grado di rimuovere efficacemente il sangue dal sistema nervoso centrale (SNC) a causa di stenosi e malformazioni delle vene cerebrospinali come: giugulari interne, vertebrali, lombari, azygos, emiazygos, iliache. Questa patologia dell'apparato circolatorio è stata descritta da Paolo Zamboni nel 2008. (69)
    Nel British Medical Journal viene citato un caso in cui il tribunale ha dato risarcimento per sclerosi multipla post trauma da incidente stradale. Trazioni sui legamenti dentati prpbabilmente causano le placche e la demielinizzazione nel midollo spinale. La correzione Upper Cervical dell’Atlante riduce tensione sul midollo spinale dunque ha la capacità di ripristinare buon funzionamento del sistema nervoso. (70)
    Alla luce di questi risultati, è essenziale che coloro che sono affetti da Parkinson’s o Sclerosi Multipla facciano esaminare lo spostamento dell’Atlante e la pressione sul tronco encefalico da uno specialista che utilizza il metodo Upper Cervical Chiropractic.
  • SCOLIOSI è una forma di dismorfismo ed è una condizione che implica una complessa curvatura laterale e di rotazione della colonna e. La rotazione delle vertebre determina il gibbo, in genere costale. Questa deformità è più evidente a livello costale. Esistono delle eccezioni in cui non vi è rotazione ma vi è "atteggiamento scoliotico". La colonna vertebrale scoliotica contiene muscoli atrofici ad un lato e muscoli ipertrofici dall'altro che la deformano ed è spesso associata a cifosi e lordosi.
    Si stima che, approssimativamente, il 65% dei casi di scoliosi sia idiopatica, circa il 15% siano congenite e circa il 10% siano secondarie a una patologia neuromuscolare (dopo poliomielite, distrofie muscolari, ecc.). La scoliosi idiopatica è una condizione che perdura per l'intera vita, ma non influenza negativamente la speranza di vita degli individui affetti. Ppssiamo assistere ad una progressione rapida della scoliosi nel periodo adolescenziale. La deformazione delle vertebre segue la legge di Hueter-Volkman, secondo cui la crescita delle ossa è ritardata da una compressione meccanica e accelerata da minor compressioni del growth plate. In parole povere, una simmetria e bilanciamento ha benefici nel ridurre la progressione della scoliosi. Al fine di prevenire questa problematica sono necessari controlli della colonna in età preadolescenziale.
    La sublussazione dell’Atlante sposta il peso della testa in modo non allineato sulla colonna, di conseguenza sbilancia il baricentro del corpo. Un disallineamento, se pur millimetrico, è responsabile di un carico asimmetrico e si traduce in forma di stress fisico che potrebbe peggiorare la scoliosi a superare i gradi delle curve accettabili (più di 20° oppure più di 1° aumento annuale).
    Anche una differenza di lunghezza nelle gambe può comportare uno sbilanciamento del bacino, della colonna vertebrale, fino a coinvolgere tutto il corpo; quindi oltre ad assistere agli effetti negativi legati ad uno bilanciamento del corpo (dolore cronico della colonna e di varie parti del corpo), abbiamo un peggioramento della scoliosi. Al fine di correggere lo sbilanciamento meccanico del corpo è necessario un controllo presso uno specialista Upper Cervical Chiropractic.
    La prolungata distorsione posturale asimmetrica del carico sulla spina dorsale crea uno sbilanciamento, cambiamenti muscolari e disidratazione dei dischi, ciò contribuisce al peggioramento della scoliosi. In questo caso la correzione dell'Atlante e ripristino del giusto bilanciamento della spinale dorsale con l’apparato neuromuscoloscheletrico è fondamentale. Dobbiamo considerare la spina dorsale come un organo complesso unico, quello che capita da una parte si ripercuote da un altro. Esiste un rapporto fondamentale tra occipito-atlanto disfunzione e sbilancio della muscolatura para spinale.
    Si consiglia di migliorare gli sbilanci posturali e l’asimmetria del corpo alla sorgente della postura e del bilanciamento al livello, ossia al livello dell’Atlante; infatti riducendo lo stress vengono diminuite le conseguenze di incidenza della scoliosi.
    Il Dr. D. O’Donovan, nella pubblicazione “Annals of Allergy” ha osservato la correlazione fra asma, allergia e incidenza di scoliosi, ipocifosi dorsale e una gamba accorciata. E' possibile curare queste patologie riallineando la colonna vertebrale. (71)
  • SINDROME CEREBELLARE è un complesso di disturbi provocati da lesioni del cervelletto; i sintomi principali sono incoordinazione di movimenti volontari, dismetria (è un'esecuzione alterata dei movimenti volontari, che risulta sproporzionata ai fini che si propongono e che può presentarsi), tremori, atassia, adiadochokinesis (è l'incapacità o la difficoltà di effettuare con un ritmo rapido dei movimenti alternati, in direzioni opposte: ad esempio la pronazione e la supinazione della mano, a braccia stese, oppure l'estensione e la flessione dell'avambraccio sul braccio.)
    Sintomi fondamentali sono ipotonia, astenia muscolare, estasia (incapacità di mantenere l’equilibrio nella stazione eretta e nella marcia a tali sintomi e riconducibile tutta la multiforme sintomatologia cerebellare), atassia, vertigini, nistagmo. Inoltre, da punto di vista clinico si possono presentare alterazioni della circolazione del liquor cefalo-rachidiano con aumento della pressione endocranica, ai quali si associano la cefalea e la rigidità nucale, a fenomeni di compressione sulle strutture del tronco cerebrale e sui centri neurovegetativi, quindi apnee notturne e aritmie cardiache, che interessano i nervi cranici.
    La vicinanza del cervelletto al foro occipitale e all’Atlante, la prima vertebra cervicale, è di fondamentale importanza quando si tratta di disturbi quali la Sindrome Cerebellare o la Sindrome di Arnold Chiari.
  • SINDROME DELLO STRETTO TORACICO SUPERIORE (in inglese semplicemente thoracic outlet syndrome, sindrome dell'outlet toracicoo TOS) è un quadro patologico da compressione neurovascolare a carico della radice degli arti superiori. Le conseguenze della testa in avanti include: spostamento anteriore del rachide cervicale, notevole tensione sui muscoli laterali scaleni dove passano diverse strutture neurovascolari degli arti superiori. Inoltre, la testa in avanti aumenta la cifosi dorsale, trascina le spalle in avanti. (72) La correzione Upper Cervical Chiropractic può risolvere la sindrome dello stretto toracico superiore attraverso il ripristino del funzionamento dell’apparato cervicale.
  • SISTEMA IMMUNITARIO, MALFUNZIONAMENTO DEL una caratteristica fondamentale del sistema immunitario è quindi la capacità di distinguere tra le strutture endogene o esogene che non costituiscono un pericolo e che dunque possono o devono essere preservate (self) e le strutture endogene o esogene che invece si dimostrano nocive per l’organismo e che devono quindi essere eliminate (non-self).
    La teoria Talamico Neurone (TNT), del Dr. Lee T., ipotizza che il sistema nervoso centrale è coinvolto in tutti i processi di malattia, esso, infatti, riceve informazioni da tutto il corpo e deve anche comunicare, in ritorno, a tutto il corpo. Il sistema nervoso, quindi, comanda tutto il corpo e la comunicazione bilaterale è fondamentale per mediare i processi chimici e del Sistema immunitario. (73)
    I chiropratici hanno storicamente riconosciuto il collegamento fra il sistema nervoso e il sistema immunitario però, negli ultimi anni, grazie allo sviluppo della psiconeuroimmunologia, è stata spiegata la correlazione fra l’influenza del sistema nervoso centrale e il sistema immunitario e come i pensieri e le emozione possono influire su tali sistemi. Il sistema nervoso simpatico è direttamente collegato al sistema immunitario. A tale riguardo sono stati condotti molti studi ma uno in particolare, eseguito dal Dr.J. Cruse e alt., ha messo in evidenza che ci sono multiple piste neurologiche, endocrine e immunologiche e che le loro interrelazioni influiscono sul buon funzionamento del sistema immunitario. Fattori quali l’irritazione biomeccanica dell’Atlante possono interrompere e alterare negativamente queste piste di comunicazione. (74)
  • SISTEMA NERVOSO AUTONOMO (SNA) , conosciuto anche come sistema nervoso vegetativo o viscerale, è quell'insieme di cellule e fibre che innervano gli organi interni e le ghiandole, controllando le cosiddette funzioni vegetative, ossia quelle funzioni che generalmente sono al di fuori del controllo volontario, per questo viene anche definito "sistema autonomo involontario". Il SNA è parte del Sistema nervoso periferico.
    Il nervo vago, il X paio di nervi cranici, ne costituisce l'asse portante. Quando la sua funzionalità è compromessa, ad esempio dall'artrosi cervicale, possono verificarsi tutta una serie di sintomi tra cui nausea, acidità di stomaco, vertigini, giramenti di testa, rossori in viso, tachicardia, dolore e rigidità del collo, mal di testa, pallore, sudorazione fredda, salivazione ridotta, vomito. Spesso, la conseguenza di tali sintomi è il collasso. Durante questa fase, la pressione sanguigna scende di colpo; può essere ripristinata facendo distendere l'individuo, con le gambe leggermente alzate e la testa alla stessa altezza del corpo o leggermente più bassa. Il collasso dura in media 2-3 minuti. Rare volte dura di più.
  • SISTEMA NERVOSO CENTRALE (SNC) in alcuni gruppi chiamato anche nevrasse, è una parte del sistema nervoso degli animali bilaterali, quella che sovrintende alle principali funzioni di controllo ed elaborazione, contrapposta al sistema nervoso periferico a funzione trasmissiva di stimoli e risposte; nei cordati è situato all'interno della cavità dorsale mentre nei bilateri protostomi, in generale decorre ventralmente. Si può idealmente suddividere, in alcuni gruppi tassonomici in encefalo o cerebro, posto nell'estremità cefalica e in una parte somatica che si prolunga in direzione caudale come il midollo spinale, situato nel canale vertebrale, nel caso dei vertebrati o le catene gangliari in altri gruppi. Funzionalmente, esso riceve, integra ed elabora gli stimoli afferenti provenienti dal sistema nervoso periferico e coordina gli stimoli efferenti verso di esso, con cui è in continuità grazie ai nervi.
  • SISTEMA NERVOSO PERIFERICO (SNP) è l'insieme dei gangli nervosi e dei nervi che si possono individuare all'esterno dell'encefalo e del midollo spinale. I gangli nervosi sono dei particolari raggruppamenti di neuroni, addetti alla ricezione delle informazioni da recettori. Il sistema nervoso periferico si può suddividere in due sottocategorie: il sistema sensoriale e il sistema motorio.
  • SISTEMA NERVOSO PARASIMPATICO è una parte del sistema nervoso autonomo. Lunghi assoni pregangliari, che originano dai nuclei encefalici o dai mielomeri sacrali (a livello di S2-S4) dai quali le fibre emergono dal corno ventrale del midollo e, con poche eccezioni, fanno tutti sinapsi con neuroni gangliari ubicati vicino o all'interno degli organi innervati. Gli assoni postsinaptici o postgangliari sono corti. Innervano il muscolo cardiaco, il bronchiale liscio e le ghiandole esocrine. Di norma sia il neurone pregangliare che postgangliare utilizzano come neurotrasmettitore l'acetilcolina, che lega a livello della sinapsi pregangliare il recettore nicotinico, a livello della sinapsi postgangliare il recettore muscarinico.
    Il nervo vago, il X paio di nervi cranici, ne costituisce l'asse portante. Funziona principalmente per conservazione e ristorazione. Quando la sua funzionalità è compromessa, ad esempio dall'artrosi cervicale, possono verificarsi tutta una serie di sintomi tra cui nausea, acidità di stomaco, vertigini, giramenti di testa, rossori in viso, tachicardia, dolore e rigidità del collo, mal di testa, pallore, sudorazione fredda, salivazione ridotta, vomito. Spesso, la conseguenza di tali sintomi è il collasso. Durante questa fase, la pressione sanguigna scende di colpo; può essere ripristinata facendo distendere l'individuo, con le gambe leggermente alzate e la testa alla stessa altezza del corpo o leggermente più bassa. Il collasso dura in media 2-3 minuti. Rare volte dura di più.
  • SISTEMA NERVOSO SIMPATICO è una parte del sistema nervoso autonomo. Funziona principalmente per situazione di emergenza e stress. Inoltre ha un ruolo importante nel sistema immunitario. Il suo centro direttivo è situato in due file di neuroni, organizzati in gangli, situati lungo la colonna vertebrale. Dai gangli si diramano fibre che innervano le ghiandole e i muscoli degli organi interni.
  • SLA, SCLEROSI LATERALE AMIOTROFICA chiamata anche morbo di Lou Gehrig (dal nome di un giocatore di baseball, la cui malattia nel 1939 sollevò l'attenzione pubblica), o malattia di Charcot o malattia dei motoneuroni, è una malattia neurodegenerativa progressiva del motoneurone, che colpisce selettivamente i motoneuroni, sia centrali ("1° motoneurone", a livello della corteccia cerebrale), sia periferici ("2º motoneurone", a livello del tronco encefalico e del midollo spinale).
    Il Dr. Damadian ha studiato molti casi di pazienti affetti da Sclerosi Multipla, Alzheimer’s, Demenza, Autismo, Epilessia, ecc., per i cambiamenti nel flusso del liquido cerebrospinale (fluido corporeo che si trova nel sistema nervoso centrale (SNC) e ha, tra le varie funzioni, quella di ridurre il peso dell'encefalo e di consentirne la perfusione a pressioni costanti, trovandosi al di sopra della pompa cardiaca). Si trova nello spazio subaracnoideo, tra le meningi aracnoide e pia madre, permea la corteccia cerebrale, il midollo spinale, i globi oculari, ma occupa anche gli spazi "interni" al SNC, quali le cisterne, i ventricoli cerebrali e il canale midollare.
    Ricerche recenti collegano l’alterazione del liquido alla disfunzione dell’apparato cervicale, traumi cervicali e l'insorgenza di diverse malattie neurodegenerative. Uno studio condotto dal Dr. J.Smith, su pazienti affetti dalla sindrome di Arnold-Chiari, ai quali è stato applicato il protocollo di Upper Cervical Chiropratica, ha evidenziato notevoli miglioramenti, sia dal punto di vista radiologico che sintomatico, Successivamente, mediante studi approfonditi protratti nel tempo, è stato possibile evidenziare la correlazione tra la presenza dello spostamento dell’Atlante e i disturbi associati alla patologia Arnold-Chiari, quali, paresi facciale, vertigini e affaticamento che compaiono contemporaneamente. (75)
    Il metodo di Upper Cervical Chiropractic si concentra sul giusto allineamento degli anelli vertebrali dove fluisce il fluido cerebrospinale nel suo percorso tra il cervello e l' osso Sacro. La correzione dell’Atlante agisce positivamente sul flusso del fluido cerebrospinale regolarizzandolo perché il canale vertebrale è formato dai bordi dei protagonisti della cervicale superiore, il foro occipitale, l’Atlante, L’Epistrofeo.
  • SONNO Le dissonnie fanno parte del gruppo primario dei disturbi del sonno, insieme alle parasonnie. Questi disturbi ostacolano l'individuo dal prendere sonno o ne provocano il risveglio precoce. Sono caratterizzate da qualità, quantità od orari disfunzionali del sonno. Le persone che ne soffrono lamentano difficoltà ad addormentarsi, rimanere addormentati, veglia notturna, o combinazioni di questi sintomi.
    Fattori scatenanti comuni, a volte di disturbi transitori, possono essere lo stress, l'assunzione di sostanze psicotrope, l'abitudine del riposo diurno ed altri.
    Il sistema nervoso comanda il sistema endocrino perciò, i fattori ormonali per le dissonnie possono normalizzare quando le interferenze che partono dal tronco encefalico vengono eliminati.
    La ricerca del Dr. Dickholtz e del Dr. Woodfield, ha dimostrato la correlazione fra il disallineamento dell’Atlante e il sistema endocrino. A causa di un aumento in attività di glutammato, che può danneggiare i neuroni risultando uno sbilanciamento di omeostasi e un aumento di cortisolo (l’ormone dello stress) assistiamo a uno sbilanciamento chimico nel corpo risultando in affaticamento. La correzione dell'Atlante spostato diminuisce notevolmente lo stress sul sistema nervoso e sul sistema endocrino alimentando un ritorno alla normale omeostasi del corpo. (76)
    Uno degli effetti positivi della cura Upper Cervical Chiropractic è la riduzione dello stress nervoso, fisico e chimico nel corpo. Quando il corpo ha meno dolore subentrano stato di rilassamento totale e completo che è proprio quello cheè richiesto dal corpo quando nel processo di guarigione.
  • SORDITA' è la perdita dell'udito: può essere legata alla malattia, all'eccessiva esposizione al rumore, all'assunzione di determinati farmaci o antibiotici ecc. È una patologia che interessa tutto il regno animale. Può essere presente sin dalla nascita, ma è più spesso causata da traumi subiti durante gli anni.
    Per la professione Chiropratica è storicamente importante curare problemi correlati all'udito, il primo paziente Harvey Lillard riportava significativi miglioramente uditivi a seguito di una correzione Upper Cervical praticata dal Dott. DD Palmer, il fondatore della professione. Da quel momento sono stati studiati numerosi casi da allora con ottimi risultati e miglioramenti per l'udito. Anche nel caso dell'acufene e delle vertigini esiste un collegamento tra le cervicale e i nervi simpatetici. La coclea riceve innervazione da tre sorgenti: nervo cocleare, olivo cocleare nucleo e nervi simpatetici. Uno sbilanciamento del sistemo nervoso simpatetico può irritare e alterare il buon funzionamento di questi nervi. Collegamenti diretti tra l’Atlante, il ganglio cervicale superiore, nervo vago e nervo faciale dirigono verso le cellule ciliate degli orecchi interni.
  • SPALLA i disturbi alla spalla sono vari; la spalla congelata o capsulite adesiva, è una patologia estremamente invalidante. Caratteristiche principali di questo disturbo sono il dolore e la rigidità della spalla. Il termine periartrite scapolo-omerale è un'espressione generica che raggruppa numerose patologie muscolari, tendinee e articolari che possono colpire le strutture che fanno parte dell'articolazione della spalla.
    Esiste una diretta correlazione tra l’Atlante e il nervo accessorio (controlla i muscoli trapezio e sternocleidomastoideo, sovrapponendosi parzialmente con le funzioni del nervo vago. Situato nel foro giugulare). Il nervo accessorio è unico fra i nervi cranici perché è dotato di radice spinale (che proviene dal midollo spinale), e una radice cranica (proveniente dal midollo allungato). Le fibre provenienti dalla radice spinale vanno verso il basso come il nervo accessorio, lungo l'arteria carotide interna, per raggiungere il muscolo sternocleidomastoideo e la parte superiore del trapezio che hanno entrambe dei ruoli importanti per la meccanica della spalla che dipende maggiormente dai muscoli essendo un'articolazione molto mobile.
    Una conseguenza dannosa della testa in avanti è la gobba dorsale che è riversibile. La traslazione della rachide cervicale trascina le spalle anteriormente creando stress e carico irregolare sui muscoli e sull’apparato delle spalle, incluso il tendine della cuffia dei rotatori.
    Il disallineamento dell’Atlante causa diversi stress laterali nelle articolazioni incluse le spalle. Un sovraccarico asimmetrico può creare, con il tempo, le condizioni di infiammazione e degenerazione. La correzione dell'Atlante elimina lo squilibrio e lo spostamento anteriore delle spalle.
  • SPONDILOLISTESI LOMBARE La spondilolistesi (od olistesi, erroneamente listesi) è lo spostamento in avanti di una vertebra rispetto alla vertebra sottostante. Le vertebre più colpite sono la quarta e la quinta vertebra lombare.
    In base alla patogenesi si classificano cinque tipi di spondilolistesi
    • Congenita
    • Istmica: frattura da stress dell'istmo vertebrale, come nei casi di sovraccarico in certi sport
    • Degenerativa
    • Traumatica
    • Patologica: inteso su base oncogena.
    I pazienti che soffrono di spondilolistesi lamentano dolori nella zona lombosacrale e sciatica. Tale dolore può irradiarsi anche agli arti inferiori ed essere aggravato da una compressione in corrispondenza della zona lesa. Nei casi più gravi si osservano deformità caratterizzate dall'accorciamento del tronco e dallo spostamento in avanti dell'addome.
    Nel caso di persone affette da spondilolistesi è di fondamentale importanza non avere sbilanciamento della colonna vertebrale e mantenere un carico bilanciato per non aggravare la condizione. Una asimmetria, che insorge dalla cervicale, si ripercuote in tutto il corpo peggiorando lo stress strutturale dello spostamento in avanti della spondilolistesi causando rigidità e dolore con possibile rachialgia nelle gambe.
  • SPOSTAMENTO DELL’ATLANTE o sublussazione dell’Atlante è la condizione della vertebra che ha perso il suo giusto rapporto anatomico con la vertebra precedente o successiva (sopra o sotto) o addirittura con entrambe; meno di una lussazione totale, che comprime i nervi e interferisce con la trasmissione degli impulsi nervosi/mentali.
    Lo spostamento dell’Atlante può avvenire in 270 diverse possibili combinazioni di distorsioni tridimensionali. Ogni direzione di disallineamento può provocare pressione, irritazione o infiammazione su varie strutture ossee, muscolari, neurologiche, vascolari, linfatiche. E' possibile correggere lo spostamento dell’Atlante da uno specialista Chiropratico in Upper Cervical. Trascurando Io spostamento dell’Atlante si assiste a diversi effetti secondari, alcuni addirittura irreversibili. E' fondamentale capire che tale spostamento crea cambiamenti di tipo neurologico o muscolo scheletrico in breve tempo, per avere, invece, una degenerazione occorre un lasso di tempo maggiore. Lo spostamento può essere anche asintomatico per via dei fenomeni di compensazione di cui abbiamo già parlato però vale anche il viceversa, ossia si può avere dolore e infiammazione anche in assenza di sublussazione.
    Le cause sono sempre traumatiche; insorge lo spostamento quando le forze interne non riescono a resistere alle forze invasive esterne, un evento traumatico. Lo spostamento dell’Atlante è il motivo principale della correzione in Upper Cervical Chiropractic che, se praticata, riduce o elimina la cascata di effetti negativi per il nostro organismo.
  • STANCHEZZA CRONICA, FATICA CRONICA La sindrome da fatica cronica è caratterizzata da stanchezza e affaticamento cronico. È una patologia debilitante ed invalidante a tutti gli effetti: cambia lo stile di vita ed il modo di relazionarsi con gli altri e può portare a stati di depressione, di tipo secondario.
    Le cause di questa sindrome, diffusa senza un concreto discriminante in tutto il mondo, sono tuttora oggetto di studio. Sono ipotizzati modelli multifattoriali; ad esempio, aspetti genetici ed ambientali, situazioni come un’intossicazione chimica, infezioni virali come l'Epstein-Barr o altri, quali ad esempio infezioni batteriche da Streptococcus pyogenes A, si ipotizza che potrebbero attivare sintomi tipici della CFS.
    La ricerca del Dr. Dickholtz e del Dr. Woodfield, ha dimostrato la correlazione fra il disallineamento dell’Atlante e il sistema endocrino. A causa di un aumento in attività di glutammato, che può danneggiare i neuroni risultando uno sbilanciamento di omeostasi e un aumento di cortisolo (l’ormone dello stress) assistiamo a uno sbilanciamento chimico nel corpo con risultante affaticamento. La correzione dell'Atlante spostato diminuisce notevolmente lo stress sul sistema nervoso e nel sistema endocrino alimentando un ritorno alla normale omeostasi del corpo. (77)
  • STITICHEZZA è la difficoltà ad espellere le feci. Inizia con una bassa motilità intestinale provocata da scarsa peristalsi e le feci, ristagnando nel colon, perdono liquidi e si disidratano rendendo sempre più difficile l'evacuazione. La stitichezza lieve può essere risolta praticando attività fisica, una corretta alimentazione e assumendo molta acqua e alimenti ricchi di fibre.
    La stipsi può essere secondaria a numerose condizioni morbose, nosologicamente determinate, in cui il sintomo è quindi ciò che si manifesta di una patologia organica gastrointestinale o extraintestinale. La stipsi è il risultato di un’alterazione nella propulsione del bolo fecale e/o della evacuazione dello stesso. I disturbi della progressione possono essere correlati ad una ridotta massa fecale (diete incongrue, scarso introito di fibre, alterazioni elettrolitiche), ad affezioni organiche del colon che meccanicamente impediscono il passaggio del bolo fecale, oppure ad alterazioni funzionali intestinali, quali la stipsi cronica a lento transito o l’atonia coli.
    Una buona parte del sistema digestivo è sotto il controllo diretto del tronco encefalico e del nervo vago. Il funzionamento è simile a quello di un quadro elettrico che trasmette segnali elettrici tra il cervello e ogni cellula, organo e sistema corporeo. Il disallineamento dell’Atlante può causare una disfunzione del nervo vago, del tronco encefalico o di entrambi. Uno degli scopi principali del nervo vago è quello di stimolare la produzione dell'acido gastrico e regolare i movimenti compiuti dallo stomaco e dall'intestino durante la fase della digestione. La correzione dell’Atlante riduce l’irritazione sul nervo vago favorendo il buon funzionamento degli impulsi nervosi che regolano le funzioni intestinali.
    In Upper Cervical Chiropractic, la riduzione degli effetti negativi legali alla sublussazione frequentemente seguono la riduzione dello spostamento. E' la riduzione delle interferenze sul sistema nervoso che lo specialista segue come linea guida per la guarigione del paziente piuttosto che la malattia stessa. Uno studio condotto dal Dr. K. Eriksen, ipotizza che una trazione sul midollo spinale (consistente con la trazione irregolare correlata alla disfunzione cervicale) influisce sui tratti nervosi spinocerebellare responsabili di un anormale funzionamento del sistema parasimpatico, pertanto ciò rallenta ed altera il regolare funzionamento del colon. (78)
  • STRABISMO consiste in una deviazione degli assi visivi causata da un malfunzionamento dei muscoli oculari estrinseci che può non dare conseguenze evidenti ma che spesso porta alla perdita di un importante indizio di profondità.
    Per exoforia o esoforia si intende una difficoltà di convergenza degli assi visivi degli occhi. Quando si guarda un oggetto posto a distanza finita, gli assi visivi dei due occhi devono modificare il loro assetto, da parallelo a convergente sul piano orizzontale fino a formare un angolo con il vertice sull'oggetto osservato. Molto evidenza dimostra la correlazione tra gli occhi, la visione e la propriocezione delle cervicale. Secondo a Dr. Hikosaka e Dr. Maeda, propriocezione dei articolazioni cervicale influisce il nucleo abducente che innerva il muscolo retto laterale, che determina l'abduzione laterale dell'occhio. (79)
    Una ricerca condotta da Wenquin L. su 51 pazienti trattati con il metodo Upper Cervical, dimostra l'85% di miglioramento visivo. La cattiva postura cervicale irrita il ganglio superiore cervicale e i nervi simpatetici con possibile ischemia dell'arteria basilare che alimenta direttamente la visione, causando disturbi visivi. (80)
  • STRESS è qualunque forza o stimolo che disturba l’organismo dal suo stato normale di omeostasi. E’ una sindrome di adattamento a degli stressor (sollecitazioni). Può essere fisiologica, ma può avere anche dei risvolti patologici, anche cronici, che ricadono nel campo della psicosomatica. L’alterazione nella capacità di indirizzare le azioni adattative implica sia la possibilità di azioni finalizzate a modificare l'ambiente in funzione delle necessità del soggetto, sia l'eventualità di intraprendere una modificazione di caratteristiche soggettive per ottenere un migliore adattamento all'ambiente circostante.
    Ogni stressor che perturba l'omeostasi dell'organismo richiama immediatamente delle reazioni regolative neuropsichiche, emotive, locomotorie, ormonali e immunologiche. Il sistema nervoso simpatetico è direttamente coinvolto con il sistema immunitario dunque un malfunzionamento in uno o dell’atro può avere ripercussioni su entrambi.
    Secondo una ricerca condotta da GWBS, Global Well-Being Scale (scala globale per la qualità della salute), sottoporsi ad una cura Chiropratica equivale ad aumentare la qualità della salute e a migliorare il dolore che si percepisce durante le attività giornaliere. (81) La capacità dell’organismo di adattarsi allo stress migliora con la correzione dell’Atlante pertanto migliora la condizione di percezione dello stress.
  • SUBLUSSAZIONE UPPER CERVICAL è la condizione della vertebra (l’Occipitale, l’Atlante o l’Epistrofeo) che ha perso il suo giusto rapporto anatomico con la vertebra precedente o successiva (sopra o sotto) o entrambe; meno di una lussazione totale, che comprime i nervi e interferisce con la trasmissione degli impulsi nervosi/mentali.
    La sublussazione Upper Cervical è come la prima parte di una cascata di effetti negative che iniziano nella rachide cervicale superiore. Il meccanismo della sublussazione è un complesso di forze biomeccaniche che creano alterazioni biomeccaniche, ciò si traduce in alterazioni degli impulsi nervosi, in cambiamenti neurochimici e circolatori. Gli effetti primari negativi e dannosi della sublussazione cervicale sono: spostamento dell'asse dell’Atlante, restringimento del canale vertebrale, distorsione del tronco encefalico, irritazione meccanica del midollo spinale, possibile alterazione e riduzione nella trasmissione deglu impulsi nervosi, alterazione nel flusso regolare del fluido cerebrospinale ed infine impedimento della circolazione sanguigna e linfatica nella zona cervicale superiore.
    Gli effetti secondari negativi e dannosi di una sublussazione cervicale sono: dislivello della testa, spostamento dell’asse di gravità del corpo con conseguenti comportamenti di compensazione, disfunzione del sistemo nervoso, messaggi nervosi alterati alle varie cellule del corpo, cambiamento corporeo legato all'alterazione della circolazione sanguinea e linfatica.
    Una sperimentazione condotta dal Dr. A. Kobrine, pubblicata nel Journal of Neurosurgery, dimostra che la sublussazione potrebbe contribuire all'ischemia (come meccanismo) che conseguentemente crea interferenza nervosa anziché pressione biomeccanica (come meccanismo). (82)
    Si assiste all'insorgenza di una sublussazione quando le forze interne non possono resistere alle forze invasive esterne, come nel caso di un evento traumatico: cadute, incidenti stradali, sport, traumi ripetitivi, addrittura il trauma subito dal neonato durante il parto.
    Non basta ”l'autosuggestione” per iniziare a percepire gli effetti negativi di uno strappo nei tessuti connettivi. Perciò, consideriamo sempre l’eziologia meccanica e traumatica per capire quando siamo di fronte ad una sublussazione. (83) Una sublussazione trascurata, genera diversi effetti secondari, alcuni dei quali non possono essere corretti, sono irreversibili. La sublussazione crea, con il tempo, cambiamenti negativi e dannosi. La correzione della sublussazione facilita il buon funzionamento del corpo e la capacità innata che possiede il corpo di guarire.
  • TACHICARDIA La tachicardia (dal greco "veloce cuore", detta anche, in modo scorretto, "ipercardia" o, impropriamente, tachiaritmia) è una forma di accelerazione del battito cardiaco, con aumento della frequenza dei battiti cardiaci e pulsazioni sopra i 100 battiti al minuto a riposo o senza alcuna forma di stress.
    Può essere dovuta ad eventi fisiologici o funzionali come la gravidanza, disturbi gastrointestinali (gastrici), gli sforzi fisici, il consumo eccessivo di caffè, alcol o sostanze stupefacenti, oppure a cause direttamente connesse con il cuore come l’arteriosclerosi o l’insufficienza coronarica.
    Una forma piuttosto frequente è la tachicardia parossistica, dovuta a stimoli ripetuti che partono da varie parti del cuore determinando accessi con frequenze di 180-250 al minuto: può durare da pochi minuti a qualche ora, e cessa improvvisamente lasciando il soggetto prostrato; talora determina una grande riduzione dei valori pressori. In un’altra forma, l’episodio di tachicardia insorge quando il soggetto assume la posizione eretta: ciò può verificarsi nell’ipotensione ortostatica, negli stati febbrili, nell’ipertiroidismo, in periodi di eccitazione ed emotività dove la tachicardia può anche creare situazioni di stress mentale che impediscono la piena concentrazione in normali attività.
    Il nervo vago controlla alcuni muscoli, nonché la laringe, la faringe, una parte dell'apparato esterno dell'udito, il cuore, i polmoni, lo stomaco e l'intestino. Un'irritazione del nervo vago generata dalla rotazione eccessiva dell'Atlante, può causare disfunzioni nervosi cardiaci. Il nervo vago ha, inoltre, un ruolo decisivamente importante nella trasmissione degli impulsi nervosi a specifiche aree del cervello le quali regolano importanti funzioni, ne citiamo solo alcune: l'umore, il sonno, l'appetito e la motivazione. Quindi è chiaro che la correzione dell’Atlante può eliminare la compressione meccanica sul nervo vago e di conseguenza, ripristinare il suo regolare funzionamento.
  • TEMPOMANDIBOLARE, ATM DISFUNZIONE La disfunzione più frequente è la lussazione, intesa come perdita dei normali rapporti fra i capi articolari. Si distingue una lussazione, propriamente detta, da una sublussazione, che viene intesa come un'incompleta lussazione autolimitata.
    La causa più frequente dei disturbi articolari intra- capsulari è legata all'effetto ventosa che si stabilisce all'interno delle articolazioni in seguito all'infiammazione che riduce o altera il liquido sinoviale, il tutto è direttamente collegato ad un difetto posturale della testa che tende a sporgere in posizione anteriore, creando diversi disturbi.
    C’è una correlazione diretta fra l’ATM e la malposizione della testa in avanti provocando una rotazione posteriormente occipitale che fa ritirare indietro la mandibola e provoca uno spostamento anteriore del disco dell’ATM e, conseguentemente, la disfunzione ATM. (84) Gli effetti della cervicale sull'ATM sono, contemporaneamente, meccanici e neurologici: cambiamenti nella posizione dell’ATM producono stress meccanico che stimola i meccano-recettori, responsabili della contrazione muscolare, questo fenomeno sommato al disallineamento cervicale, non fa altro che peggiorare la disfunzione ATM. (85)
    La correlazione neurofisiologica tra l'errata postura cervicale e l'irritazione sui nervi sensoriali (fibre che portano gli impulsi nervosi dalla periferia verso il cervello) del trigemino può solo peggiorare la patologia dell'ATM. La correzione dell’Atlante elimina l' irritazione sul nervo trigemino e elimina lo stress meccanico della tensione muscolo-legamentosa, ciò si ripercuote positivamente sulla mandibola e quindi sul giusto posizionamento dell’articolazione ATM.
  • TENDINITE CRONICA Col termine tendinite si intende "infiammazione del tendine"; si dice cronica in riferimento alla ricaduta e ripetizione dell'infiammazione del tendine. Un'infiammazione di per sé comporta la presenza di una vascolarizzazione sanguinea, cosa che al tendine manca: la cosiddetta "tendinite" in realtà è una peritendinite, cioè l'infiammazione del peritenonio, una sottile lamina connettivale a fibre intrecciate che avvolge tutto il tendine. Le tendinosi sono tendinopatie croniche, da cui il nome tendinite cronica, caratterizzate dalla presenza di una lesione del tendine a livello cellulare. Si ritiene possano essere causate dalla presenza di strappi microscopici nel tessuto connettivo, presenti all'interno e intorno al tendine, che porta a un aumento dell'attività di riparazione nel tendine stesso, portando a una riduzione del carico di rottura ed eventualmente alla rottura del tendine.
    Generalmente si riferisce alla parte del corpo interessata; parliamo ad esempio di tendinite di Achille (che interessa il tendine di Achille), di tendinite patellare (che interessa il tendine della rotula).Può essere causata da una piccola lesione oppure da continui sforzi che a lungo andare producono uno stimolo eccessivo della struttura che mantiene l'articolazione nella propria posizione; anche la borsite può esserne una causa.
    Il disallineamento dell’Atlante causa diversi stress fisici nelle varie articolazioni del corpo: le spalle, le anche, le caviglie e anche i piedi. La condizione di sbilanciamento cronico e disequilibrio del corpo comporta un sovraccarico che può essere responsabile di una infiammazione dei tendini che, se trascurata, può degenerare in tendinite cronica.
  • TENDINITE DELLA CUFFIA DEI ROTATORI è un tipo di infiammazione che interessa i tendini intersezioni dei muscoli dei rotatori della spalla, provocata da lacerazione o uno sforzo eccessivo della cuffia dei rotatori. I muscoli (e i relativi tendini di intersezione) interessati sono quattro: Sopraspinato, Infraspinato, Piccolo rotondo, Sottoscapolare. Può essere causata da una piccola lesione oppure da continui sforzi che a lungo andare producono uno stimolo eccessivo della struttura che mantiene la testa dell’omero nella fossa glenoidea; anche la borsite può esserne una causa. La parte dove si manifesta maggiormente risulta il tendine del Sopraspinato.
    Il disallineamento dell’Atlante causa diversi stress fisici nelle articolazioni, incluse le spalle. Un sovraccarico può favorire la condizione di infiammazione dei tendini e con il tempo, in assenza di correzione dello squilibrio, può degenerare in tendinite cronica.
    Una delle conseguenze più dannose dell’Atlante spostato sono gli effetti secondari sulla cervicale e sulla colonna vertebrale. Disfunzioni cervicali, spesso, si ripercuotono notevolmente sulle spalle, in particolare quando la testa sporge in avanti. Il trapezio si contrae continuamente aggiungendo uno stress notevole sui tendini delle spalle provocando tendinosi o eventuale rottura del tendine.
  • TESTA IN AVANTI AHC, TRASLAZIONE DELLA TESTA ANTERIORE è la traslazione della testa in direzione anteriore rispetto alla cervicale e dorsale. La sublussazione dell’Atlante e il cambiamento della sua angolazione provoca cambiamento cervicale e degenerazione precoce incluso lo spostamento in avanti (traslazione anteriore). Secondo il Kapandji, Physiology of Joints, Volume 3, per ogni 2,5 cm (1 pollice) di testa in avanti, aumenta di 4k (10 libbre) il peso che esarcita sulla cervicale; quindi 5cm di sporgenza in avanti, come nel caso di molti anziani, si traduce in un carico sorprendente di 8k. (86);
    non solo, questa condizione peggiora l’alterazione della curva cervicale fisiologica, come nel caso della verticalizzazione o iperlordosi della muscolatura della cervicale. La capacità respiratoria diminuisce fino al 30% a causa della perdita della curva cervicale che blocca l’azione dei muscoli ioidei, responsabili del movimento di innalzamento della prima costola durante l’inalazione.
    Secondo una ricerca, le traslazione anteriore della testa provoca un significativo aumento della cifosi dorsale, le spalle rotonde in avanti e compensi lombari e del bacino. Diversi disturbi sono attribuiti a questi cambiamenti: schiacciamento dei nervi occipitali, la sindrome dello stretto toracico superiore (thoracic outlet syndrome, TOS), è un quadro patologico da compressione neuro vascolare a carico della radice degli arti superiori e spostamento anteriore del disco dell'ATM e conseguentemente, disfunzione ATM.
    • Cefalea
    • Cervicalgia
    • Artrosi
    • Discopatia
    • Tunnel Carpale
    • TOS
    • Disturbi ATM
    • Fibromialgia
    • Fatica cronica
    • Lombalgia
    Un'altra conseguenza della testa in avanti è la gobba dorsale che è riversibile. La traslazione della colonna cervicale sopra la colonna dorsale evidenzia le prime vertebre dorsali che sono più grandi e più resistenti a tale slittamento anteriore dovuto all'anatomia delle spalle.
    Con la correzione dell’Atlante e ed il ripristino della cervicale, la curva fisiologica si può ricostituire e quindi possono diminuire tutti i numerosi disturbi correlati a questa condizione.
    Il Dr. Rene Cailliet M.D., ex- direttore del dipartimento di medicina fisica e riabilitativa dell'University of Southern California sostiene che la traslazione della testa in posizione anteriore può esercitare un carico sulla colonna vertebrale anche di 13 K. Inoltre la perdita della curva fisiologica blocca i muscoli ioidei, responsabili dell'elevazione della prima costola in fase di inalazione, comportando così una diminuzione del 30% della capacità respiratoria.
    La traslazione della testa in Avanti può inficiare la digestione ed avere ripercussioni sulla stipsi. Secondo il Dr. Cailliet, un tentativo (innato) compensatorio di correggere questa condizione deriva dalla spina dorsale, dalle spalle, dal bacino. Quindi l'allineamento della testa è una priorità che poi coinvolge conseguentemente anche l'allineamento del corpo (87). Dunque, il corpo è allineato ripristinando l'allineamento funzionale della testa. Non c'è di meglio per far capire l'importante ruolo che riveste l'Atlate allineato in Cervical One.
  • TINNITUS o acufene , è un disturbo uditivo costituito da rumori (come fischi, ronzii, fruscii, pulsazioni ecc.) che l’orecchio percepisce come fastidiosi a tal punto da influire sulla qualità della vita del soggetto che ne è affetto. Esso non è classificabile come una malattia, ma è piuttosto una condizione che può derivare da una vasta pluralità di cause. Tra di esse si possono includere: danni neurologici (ad esempio dovuti a sclerosi multipla), infezione dell'orecchio, stress ossidativo, stress emotivo, presenza di corpi estranei nell'orecchio, allergie nasali che impediscono (o inducono) il drenaggio dei fluidi, accumulo di cerume e l'esposizione a suoni di elevato volume. La sospensione dell'assunzione di benzodiazepine può causare anch'essa una causa. L'acufene può essere un accompagnamento della perdita dell'udito neurosensoriale o una conseguenza della perdita dell'udito congenita, oppure può essere anche un effetto collaterale di alcuni farmaci (acufene ototossico).
    Secondo diversi studi esiste una correlazione fra la cervicale, l’articolazione tempo mandibolare e l'orecchio. Uno studio condotto dal Dr. Bjorne su pazienti affetti dal disturbo del Tinnitus ha dimostrato che il 29% dei pazienti hanno ottenuto ottimi risultati mediante specifici movimenti della mandibola e del collo. (88) Il nervo motore del tronco posteriore del trigemino innerva il muscolo tensore del timpano dell’orecchio; la correlazione neurofisiologica tra la cervicale e il nervo trigemino è che l'infiammazione o il cambiamento nella posizione dell'ATM produce stress meccanico che stimola i meccanorecettori producendo una contrazione muscolare. Tutto ciò fa aumentare il disallineamento della cervicale creando una maggiore irritazione del nervo trigemino e probabilmente un'irritazione dell'orecchio.
  • TORCICOLLO è una condizione patologica caratterizzata da una deviazione laterale e rotatoria del capo. Il torcicollo congenito miogeno è dovuto a una retrazione fibrosa monolaterale del muscolo sternocleidomastoideo. Il capo risulta così flesso omo lateralmente alla lesione e ruotato contro lateralmente con risoluzione solo chirurgicamente. Il torcicollo acquisito di origine osteoarticolare è dovuto a patologie acute o croniche che interessano il muscolo sternocleidomastoideo o le vertebre cervicali con squilibrio.
    Lo squilibrio cronico della cervicale può causare il disturbo frequente del torcicollo. L’Atlante disallineato può creare una possibile distorsione del complesso cervicale, in particolare in presenza di un'eccessiva torsione fra l’Atlante e l’Epistrofeo, viene alterato il giusto movimento del collo. Secondo il metodo di Upper Cervical Chiropractic, un'analisi completa della rachide cervicale può determinare con esattezza la causa del torcicollo. Se vogliamo trovare il giusto equilibrio dell'apparato cervicale, il disturbo si può risolvere rapidamente senza l'uso di farmaci di tipo rilassanti muscolari o FANS (farmaci anti-infiammatori non steroidei).
  • TRONCO ENCEFALICO Il tronco encefalico è una parte dell'encefalo, costituita dal mesencefalo e dal rombencefalo, nelle sue parti ponte di Varolio e midollo allungato (il cervelletto, pur facendo parte del romboencefalo, non è considerato parte del tronco encefalico). Il tronco è costituito da strutture molto complesse, deputate a svolgere innumerevoli funzioni e a regolarne tante altre, tutte fondamentali per l'essere umano.
    È infatti sede:
    • dei riflessi e del controllo di molte viscere
    • dei centri che regolano il respiro (da cui partono i segnali che garantiscono gli automatismi respiratori)
    • dei centri che regolano la temperatura corporea (da cui partono i segnali che mantengono costante la temperatura in modo da permettere tutti i processi biologici e chimici indispensabili per la vita).
    • Circolazione sanguigna
    Se questi centri vengono direttamente danneggiati le conseguenze sono sempre di estrema gravità al punto da condurre il paziente alla morte cerebrale. La parte inferiore del tronco encefalico si trova al livello dell'Atlante, la prima vertebra cervicale. La ublussazione produce un'irritazione sul tronco encefalico attraverso una trazione anomala sui legamenti dentati o restringimento dello spazio fra il foro magnum e il canale vertebrale. Secondo il Dr. K. Eriksen , c’è evidenza che i nervi afferenti ( imputati all'informazione dal corpo al cervello) si dirigono dalla zona dell’Atlante direttamente verso il tronco encefalico. Questo vuol dire che la loro posizione ricopre un ruolo notevolmente importante rispetto alle articolazioni cervicali o della colonna vertebrale. (90)
    Il tronco encefalico funziona come un quadro elettrico che trasmette segnali dal cervello a ogni cellula, organo del sistema corporeo. Il disallineamento dell’Atlante può causare irritazione e disfunzione del tronco encefalico. La correzione, invece, riduce la pressione e l’irritazione sul tronco encefalico favorendo il buon funzionamento degli impulsi nervosi che regolano le funzioni vitali e fisiologiche.
  • TUNNEL CARPALE La sindrome del tunnel carpale è una neuropatia dovuta all'irritazione o alla compressione del nervo mediano nel suo passaggio attraverso il canale carpale. La sindrome è dovuta più frequentemente all'infiammazione cronica della borsa tendinea dei flessori (tenosinovite), che comprime il nervo mediano. Può manifestarsi in corso di gravidanza, nei soggetti affetti da ipotiroidismo e nei soggetti affetti da artrite reumatoide. E' un disturbo frequante nei soggetti che utilizzano la manualità per lavori di precisione o tipicamente ripetitivi.
    Alla base ci possono essere problemi biomeccanici della cervicale o compressione dei nervi cervicale causati da degenerazione e disfunzione cervicale o artrite cervicale, che comprimono la radice dei nervi spinali cervicali in direzione del polso e della mano. La sublussazione dell’Atlante è protagonista in questi eventi negativi che modificano la cervicale, così assistiamo all'alterazione della curva fisiologica, alla degenerazione artrosica e a cambiamenti della muscolatura della cervicale.
    Secondo una ricerca recente, quando trattiamo una parte della “catena kinematica” (l'apparato neuro-muscolo-scheletrico), cioè, la catena collo-spalla-braccia-avanbraccia-mano, dobbiamo trattare alla sorgente il malfunzionamento cervicale come sorgente. Per questo motivo, l’esigenza degli interventi chirurgici di decompressione nel caso di tunnel carpale scompare dopo aver ripristinato il giusto funzionamento cervicale mediante correzioni conservative di Cervical One.
  • UDITIVE, DISFUNZIONE La sordità è la perdita dell'udito: può essere legata alla malattia, all'eccessiva esposizione al rumore, all'assunzione di determinati farmaci o antibiotici ecc. È una patologia che interessa tutto il regno animale. Può essere presente sin dalla nascita, ma è più spesso causata da traumi subiti durante gli anni.
    Per la Chiropratica, curare i problemi di dito, ha un'importanza storica; il primo paziente, infatti, Harvey Lillard riportava un significante miglioramento dell'udito proprio in seguito ad una correzione cervicale effettuata dal Dr. D.D. Palmer, il fondatore della professione di Chiropratica.
    Da quel momento sono stati studiati numerosi casi per questo tipo di disturbo con ottimi risultati e notevoli miglioramenti in moltissimi dei casi esaminati, anche nei disturbi di acufene e vertigini, in relazione al collegamento esistente fra cervicale e sistema nervoso simpatico.
    La coclea riceve innervazione da tre sorgente: nervo cocleare, olivo cocleare nucleo e nervi simpatetici. Un possibile sbilanciamento del sistema nervoso simpatetico può irritare l'udito. Inoltre, ci sono collegamenti diretti tra l’Atlante, il ganglio cervicale superiore, il nervo vago e il nervo facciale che si dirigono verso le cellule ciliate dell'orecchio.
  • ULCERA PEPTICA è un'ulcera circoscritta che colpisce la mucosa di una zona del tratto digerente superiore esposta all'azione del succo gastrico. A seconda dell'area di localizzazione, l'ulcera peptica viene definita duodenale o gastrica. Anche il tratto terminale dell'esofago può essere sede di ulcerazioni di tipo peptico all'interno del quadro clinico di un'esofagite da reflusso esofageo.
    Il succo gastrico, indispensabile al processo digestivo, possiede una forte azione nei confronti delle proteine: esso è infatti costituito essenzialmente da acido cloridrico e da pepsina, un enzima che si attiva solo in ambiente acido. Lo stomaco è naturalmente protetto dall'azione dell'acido grazie a una barriera mucosa prodotta dalle sue stesse cellule; nel duodeno invece il succo acido viene neutralizzato dal succho duodenale e pancreatico, ricchi di bicarbonato di sodio. L'ulcera peptica, sia gastrica sia duodenale, si sviluppa per azione dell'acidità del succo gastrico, probabilmente a causa di uno squilibrio tra il grado di acidità e i meccanismi protettivi. I fattori che possono indurre un tale squilibrio sono molteplici, diversi per l'ulcera gastrica e per quella duodenale e non tutti perfettamente conosciuti.
    Una buona parte del sistema digestivo è sotto il controllo diretto del tronco encefalico e del nervo vago. Il disallineamento dell’Atlante può causare: disfunzione del nervo vago, del tronco encefalico o di entrambi. Uno degli scopi principali del nervo vago è quello di stimolare la produzione dell'acido gastrico e regolare i movimenti compiuti dallo stomaco e dall'intestino durante la fase della digestione. La correzione dell’Atlante riduce l’irritazione sul nervo vago e tronco del encefalico, favorendo il buon funzionamento degli impulsi nervosi che regolano le funzioni del tratto digestivo e intestinale.
  • UPPER CERVICAL MUSCOLI E L’ATLANTE SPOSTATO

    Lo stato del tono muscolare è importante quando parliamo del ruolo che svolgono proprio i muscoli nel trattenere le articolazioni nella giusta sede. Un malposizionamento, come nel caso di un Atlante spostato, scoliosi o torcicollo, ha delle ripercussioni negative sulla postura e sulla salute in generale. Nelle parole del D.D. Palmer, il fondatore della Chiropratica:
    “La vita è un’espressione di tono. Tono è lo stato normale di attività nervosa. Tono è espresso dall' elasticità normale, forza ed eccitabilità. Le cause della malattia sono le variazione nel tono.”
    La correzione Upper Cervical Chiropratica è un metodo che innesca il meccanismo gamma-alfa circuito motorio; quando il meccanismo viene attivato, il muscolo fa “reset” (ripristinamento) dentro il fuso muscolare. Si rispristina la giusta azione muscolare e anche il giusto tono muscolare che è fondamentale per il funzionamento sano dei muscoli.
    Si ipotizza che l’attivazione riflessiva degli Alpha neuroni motori può resettare l' attività muscolare ad arrivare al giusto tono muscolare. La ricerca di Denslow e Korr postula che un aumento in attività di Gamma neuroni motori riflessivi aumenta quella degli Alpha ad arrivare allo stesso fine, cioè, al giusto tono muscolare. (92) Non basta agire solo al livello dei muscoli per fare “reset” dei fusi muscolari, infatti, la correzione Upper Cervical Chiropractic agisce nello spazio fisiologico dell’articolazione (profondamente) influendo sui muscoli e sul loro tono fisiologico. Questo è il motivo per il quale i metodi che utilizzano solo una tipologia di massaggi per riallineare l’Atlante non possono completare il lavoro necessario; tali metodi possono fare sentire il paziente in uno stato di rilassamento che non vuol dire che l’Atlante sia realmente riallineato.
    Un'altra componente della correzione Upper Cervical Chiropractic agisce sull' interferenza che si ha sul sistema nervoso a seguito di una sublussazione dell’Atlante. Solo in tale modo, la correzione innesca i meccanismi di guarigione del corpo.In Upper Cervical Chiropractic, utilizziamo metodi radiografici ed EMG paraspinale infrarossi per confermare, rispettivamente, il cambiamento biomeccanico e neurologico. La correzione Chiropratica innesca Il riflesso miotatico, detto anche riflesso da stiramento. Lo stimolo è rappresentato dal rapido allungamento del muscolo, la risposta si manifesta attraverso una contrazione involontaria del muscolo stesso. Si tratta di un riflesso monosinaptico che fornisce una regolazione automatica all'allungamento dei muscoli scheletrici. Una serie secondaria di neuroni determina anche il rilassamento del muscolo che agisce in senso opposto. Il riflesso è regolato a livello del midollo spinale, ma è modulabile (inibito o aumentato) dai centri sovrassiali a seconda del contesto e dell'utilità funzionale dello stesso. (93)
    I fusi neuromuscolari (informazione sulla lunghezza dei muscoli) sono i recettori che trasformano lo stimolo (estensione del muscolo) in potenziale d'azione: lo stiramento provoca una deformazione delle fibre intrafusali e delle terminazioni afferenti ad esse associate (appartenenti ai neuroni del gruppo IA e II) dalle quali partono gli impulsi che tramite sinapsi attivano il motoneurone alfa che innerva il muscolo stesso e ciò ne provoca la contrazione.
    Inoltre, le fibre IA provenienti dal fuso neuromuscolare vanno a sinaptare, a livello del midollo spinale, con un interneurone inibitorio chiamato 'IA' che ha lo scopo di inibire il muscolo antagonista a quello da cui proviene lo stimolo dello stiramento. Così sono contemporaneamente contratti gli agonisti sinergici e rilasciati gli antagonisti. Questo avviene secondo il principio dell'attivazione crociata dei muscoli di un'articolazione. Si può quindi affermare che il fuso neuromuscolare difende l'integrità anatomica del muscolo, regolando la lunghezza muscolare come risposta riflessa agli stimoli esterni o "per ordine" del sistema nervoso centrale al fine di adattare la postura.
    Queste fibre trasmettono in continuazione impulsi al midollo spinale e al cervello per informarli della lunghezza dei muscoli e quindi della posizione del corpo nello spazio. Se ad esempio si muove qualsiasi parte del corpo ad occhi chiusi, è possibile sapere in ogni momento quale posizione si assume, e questo grazie ai fusi neuromuscolari e ad altri recettori propriocettivi.
  • VAGALE, LA SINDROME è la disfunzione del nervo vago. Il nervo vago è il decimo delle dodici paia di nervi cranici che partono dal tronco encefalico. Il nervo vago parte dal midollo allungato e si porta, attraverso il foro giugulare, verso il basso nel torace e nell'addome. I due nervi vaghi, destro e sinistro, sono tra i più importanti del corpo nonché i più lunghi ed i più ramificati tra i nervi cranici che partecipa alla gestione delle funzioni degli organi interni. Il nervo vago controlla alcuni muscoli, nonché la laringe, la faringe, una parte dell'apparato esterno dell'udito, il cuore, i polmoni, lo stomaco e l'intestino.
    Uno degli scopi principali del nervo vago è quello di stimolare la produzione dell'acido gastrico e regolare i movimenti compiuti dallo stomaco e dall'intestino durante la fase della digestione.
    Quando la sua funzionalità è compromessa, ad esempio dall'artrosi cervicale, possono verificarsi tutta una serie di sintomi tra cui nausea, acidità di stomaco, vertigini, giramenti di testa, rossori in viso, tachicardia, dolore e rigidità del collo, mal di testa, pallore, sudorazione fredda, salivazione ridotta e vomito. Spesso, la conseguenza di tali sintomi è il collasso. Durante questa fase, la pressione sanguinea scende di colpo; può essere ripristinata facendo distendere l'individuo, con le gambe leggermente alzate e la testa alla stessa altezza del corpo o leggermente più bassa. Il collasso dura in media 2-3 minuti. Rare volte dura di più.
    Nell'analisi dell’Atlante è di fondamentale importanza determinare nello specifico i gradi di rotazione della vertebra e il giusto rapporto tra cranio e Atlante. Un' eccessiva rotazione può comprimere sul nervo vago, sull'arteria carotide e sulla vena giugulare interna. La correzione dell’Atlante e il ripristino de funzionamento del nervo vago ha il ruolo di trasmettere gli impulsi elettrici a specifiche aree del cervello che regolano importanti funzioni, quali, la regolazione dell'umore, del sonno, dell'appetito, della motivazione ed altri fondamentali per il nostro organismo.
  • VERTICALIZZAZIONE DELLA CERVICALE o cervicale verticalizzata è la condizione della verticalizzazione (o perdita della curva fisiologica) della rachide cervicale. Normalmente il tratto cervicale ha la curva lordotica come la lettera “C”, la perdita della curva cervicale può causare anche “cifosi cervicale” (inversione della curva fisiologica) associata con forte dolore e varie disfunzioni che interessano la zona cerebrale autonoma.
    Secondo il Dr. Breig, la cifosi cervicale è associata alla tensione dannosa al cervello posteriore, sui nervi craniali e sul midollo spinale cervicale, dorsale e lombare. Inoltre, aumenta la possibilità di stenosi del canale vertebrale a vari livelli (cervicale, dorsale e lombare). (94) Una ricerca condotta dal Dr. Pal e Dr. Sherk, dimostra che nella curva cervicale normale (lordosi) soltanto il 36% del peso cervicale è caricato sui dischi e sulle vertebre mentre nella condizione di verticalizzazione cervicale il 64% del peso cervicale carica sui dischi e sulle vertebre. Un notevole aumento del carico, in assenza di curva fisiologica, aumenta il rischio di ernie cervicali. (95)
    La causa principale può essere un trauma, come, ad esempio il colpo di frusta o anche un microtrauma di tipo ripetitivo, o postura errata, basti pensare ad una professione che ci impone una posizione forzata (ad es. chi lavora con video terminali o computer) o alla flessione del collo che esercitiamo ogni volta in cui guardiamo il nostro cellulare. In alternativa si può anche trattare di una condizione ereditaria o che può essere causata da lesioni.
    L’Atlante spostato compromette l’integrità cervicale causando un cambiamento muscolare e osseo nel tratto cervicale e, con il tempo, la perdita della regolare curva fisiologica. La correzione dell’Atlante può ripristinare il funzionamento regolare dell’apparato cervicale e quindi regolarizzare la curva fisiologica della cervicale.
  • VERTIGINI o “capogiri” è una distorsione della percezione sensoriale dell’individuo. Tale distorsione influisce sul movimento della persona dandogli un'errata percezione dello stesso, ed è caratterizzata da una perdita di equilibrio, frequentemente essa è di tipo rotatorio.
    Le vertigini sono causate da una disparità o differenza tra la propriocezione degli organi vestibolari della testa e la propriocezione della cervicale che non risultano sincronizzate. L'equilibrio dipende da una buona coordinazione tra la testa, gli occhi e la cervicale, però, in presenza di un disallineamento dell’Atlante, l’informazione per la corretta propriocezione della parte cervicale è disturbata.
    L'Irritazione del nervo vago può creare problemi sul senso di equilibrio, può dare nausea, acidità di stomaco, cefalea, tachicardia o dolore al collo. Una delle funzioni del nervo vago è quella di stimolare la produzione dell'acido gastrico, regolare le fasi della digestione, i movimenti dell'intestino e dello stomaco. Il nervo vago partecipa, inoltre, alla regolazione della frequenza cardiaca, della sudorazione e a taluni movimenti della bocca, controllando alcuni muscoli necessari alla fonazione e alla respirazione.
    Nell' analisi dell’Atlante è di fondamentale importanza determinare nello specifico i gradi di rotazione della vertebra e il giusto rapporto tra cranio e Atlante. Un' eccessiva rotazione può comprimere sul nervo vago, sull'arteria carotide e sulla vena giugulare interna.
    La vertigine cervicale spesso è causata da disfunzione o patologia del tratto cervicale che irrita i ricettori afferenti cervicali (fibre che portano gli impulsi nervosi dalla periferia verso il cervello) che collegano direttamente i nuclei vestibolari (dunque reazione oculare come nistagmo). Probabilmente una disparità e non sincronismo fra la propriocezione della cervicale e propriocezione degli organi vestibolari della testa è dovuto ad un disallineamento dell’Atlante che causa diversi disturbi. (96)
    Molti medici riconoscono che il disturbo dei capogiri ha insorgenza proprio nella cervicale. Sono molti i pazienti che hanno risolto i capogiri grazie al riallineamento dell’Atlante senza ricorrere a medicinali o interventi chirurgici.
  • VISIVI, DISTURBI sono i vari disturbi che possono cambiare il senso della visione, influire negativamente sui movimenti degli occhi o creare cambiamenti nel campo visivo. Lo strabismo consiste in una deviazione degli assi visivi causata da un malfunzionamento dei muscoli oculari estrinseci che può non dare conseguenze evidenti ma che spesso porta alla perdita di un importante indizio di profondità. Per exoforia o esoforia si intende una difficoltà di convergenza degli assi visivi degli occhi. Quando si guarda un oggetto posto a distanza finita, gli assi visivi dei due occhi devono modificare il loro assetto, da parallelo a convergente sul piano orizzontale fino a formare un angolo con il vertice sull'oggetto osservato.
    Sono stati effettuati degli studi che mettono in evidenza la correlazione tra gli occhi, la visione e la propriocezione della cervicale. Secondo il Dr. Hikosaka e il Dr. Maeda, la propriocezione delle articolazioni cervicali influisce sul nucleo abducente (nucleo del nervo craniale VI, abduzione degli occhi) che innerva il muscolo retto laterale e determina l'abduzione laterale dell'occhio. (97)
    Un interessante studio è stato condotto dal Dr. G. Gilman su un paziente che ha perso la vista in seguito ad una caduta in cui ha riportato trauma cranico. Il paziente è stato sottoposto ad una visita specialistica dall'Optomalogo in cui è stata diagnosticata una perdita permanente della vista. Il paziente mostrava uno spostamento dell'Atlante, quindi, è stato corretto 11 volte nell' arco di tre mesi; già dopo la terza correzione, sono stati tangibili i miglioramenti visivi. Completato l'intero ciclo di correzioni, è stato effettuato un nuovo controllo dall' Optomalogo che ha potuto diagnosticare un recupero totale della vista. (98)
    In una ricerca, Wenquin L., ha sottoposto 51 pazienti, con problemi visivi, a correzioni di tipo Upper Cervical ed ha riscontrato nell' 85% dei casi un notevole miglioramento. La cattiva postura cervicale irrita il ganglio superiore cervicale, i nervi simpatici e può provocare ischemia dell' arteria basilare che alimenta direttamente la visione, causando quindi disturbi visivi. (99)
    I cambiamenti visivi possono avvenire anche in seguito ad un evento traumatico come nel caso di un incidente stradale o semplice tamponamento in cui si riporta un colpo di frusta. Secondo una ricerca condotta dal Dr. Murphy, et al., problematiche visive di vario grado ed ordine, si possono presentare proprio in seguito ad un tamponamento stradale. Esiste, quindi, una stretta correlazione fra apparato neurologico cervicale, visione e movimenti oculari. (100) Il riallineamento dell’Atlante e il ripristino dell’apparato cervicale favorisce non solo il giusto bilancio biomeccanico del corpo, ma elimina le interferenze sul cavo di comunicazione nel sistema nervoso centrale. Per questi motivi, Upper Cervical Chiropractic è un approccio naturale, non invasivo, per curare la salute attraverso il buon funzionamento del sistema muscoloscheletrico e del sistema nervoso.

Note
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